A piedi sul Matese: l'Eremo di Sant'Egidio e i tratturi di Bojano
Sopra Bojano, a mille metri sul Matese, l'Eremo di Sant'Egidio e i tratturi della transumanza raccontano un Molise lento e silenzioso.
Ci sono luoghi in Italia dove non arriva quasi nessuno, e l'Eremo di Sant'Egidio, sopra Bojano, e uno di questi. Si sale dal paese lungo i fianchi del Matese fino a poco oltre i mille metri, dove una piccola chiesa di pietra addossata a un rifugio resiste da secoli al vento e al silenzio. Le sue origini risalgono a un'epoca lontana, tra i primi secoli del Medioevo, lungo l'antica via che collegava le fortezze di Civita Superiore e Roccamandolfi. Non e un monumento da cartolina: e un luogo da raggiungere a piedi, con calma.
L'eremo isolato
Per secoli l'accesso e stato possibile solo a piedi, su un sentiero di montagna; solo in tempi recenti una strada si e avvicinata al sito. Questo isolamento ne ha conservato l'atmosfera. Quassu non ci sono code, ne biglietterie, ne pullman turistici: c'e il faggeto, la pietra calcarea, qualche pellegrino e il rumore dei propri passi. La tradizione lega l'eremo alla figura di un santo che qui avrebbe vissuto in solitudine, ma e il paesaggio, piu di ogni leggenda, a lasciare il segno.
I tratturi della transumanza
Bojano, ai piedi della montagna, e una delle culle dell'antico popolo dei Sanniti e sorge proprio dove passavano i grandi tratturi della transumanza. Queste larghe vie erbose, percorse per secoli dalle greggi tra le montagne e la Puglia, sono oggi un patrimonio quasi dimenticato. Il tratturo Pescasseroli-Candela attraversa questi luoghi e offre, tra Bojano e Sepino, un tratto pianeggiante e facile lungo i prati del Matese.
Camminare nella storia
E qui sta il bello: camminare su un tratturo significa muoversi su una strada vecchia di secoli, dove l'erba ha sostituito le greggi ma non la memoria. In poche ore si passa dalle sorgenti del Biferno ai pascoli alti, incrociando rovine sannitiche e romane come quelle di Sepino, e si torna senza aver visto un solo gruppo organizzato.
Il passo lento
Visitare il Matese molisano significa scegliere il passo lento e rispettoso del territorio: portarsi acqua e scarpe adatte, non lasciare tracce, fermarsi nei piccoli centri. E l'Italia che resta in disparte, e che proprio per questo merita di essere raggiunta a piedi.
Come arrivare
L'Eremo di Sant'Egidio si trova sulle pendici del Matese sopra Bojano, in Molise. Oggi ci si avvicina in auto dalla strada di Civita di Bojano, ma l'ultimo tratto va comunque percorso a piedi; in alternativa numerosi sentieri segnalati salgono all'eremo, tra cui il classico itinerario che parte da Pianelle attraversando la faggeta. La stazione ferroviaria di riferimento e' quella di Bojano, sulla linea Campobasso-Isernia; l'aeroporto piu comodo per chi viene da lontano e' Napoli-Capodichino.
Info pratiche
Qual è il periodo migliore per visitare A piedi sul Matese?
Il periodo consigliato è maggio, giugno, settembre e ottobre, quando è meno affollata.
A piedi sul Matese è affollata?
A piedi sul Matese è una meta quasi deserta rispetto alle destinazioni più turistiche.
Dove si trova A piedi sul Matese?
A piedi sul Matese si trova in Bojano, Molise, Italia.
Abitanti ai censimenti (fonte ISTAT, serie storica via Wikipedia).
Come arrivare
- 🚆 Stazione più vicina: Bojano ~1 km in linea d'aria
- ✈️ Aeroporto più vicino: Aeroporto di Napoli Capodichino NAP ~68 km in linea d'aria
Punti più vicini in linea d'aria (fonte OpenStreetMap): i tempi reali dipendono dalle strade, spesso di montagna.