Buonanotte, il borgo che la frana ha congelato nel tempo
In Abruzzo, sul crinale del Monte Vecchio, l'antica Buonanotte è un paese fantasma abbandonato alle frane, oggi noto come Montebello sul Sangro.
Foto: Ettore Billai (CC BY-SA 4.0) — Wikimedia Commons
Ci sono luoghi che si visitano e luoghi che si ascoltano. Buonanotte, l'antico nucleo di Montebello sul Sangro nel cuore appartato della provincia di Chieti, appartiene alla seconda categoria. Arroccato sul crinale del Monte Vecchio, è uno dei borghi fantasma più suggestivi dell'Abruzzo: case sventrate, archi che reggono il vuoto, vicoli invasi dall'erba e un silenzio quasi totale, rotto solo dal vento e dai rapaci che planano sulla valle del Sangro.
La frana
La storia è quella, dolorosa e comune a molti paesi dell'Appennino, della terra che cede. Il borgo, di origine medievale, sorge su un versante instabile: a partire dagli anni Cinquanta una serie di frane e smottamenti lo rese progressivamente inagibile, costringendo gli abitanti a trasferirsi più a valle, dove sorge l'attuale paese. Nel 1969 il comune cambiò ufficialmente nome in Montebello sul Sangro, ma il vecchio toponimo, Buonanotte, continua a evocare leggende e a dare un'aria sospesa a queste rovine.
Il borgo abbandonato
Visitarlo oggi significa camminare dentro un paese fermo. Si sale dal borgo nuovo per una stradina o attraverso il bosco, e all'improvviso ci si trova tra le mura scoperchiate, le soglie che non aprono più nessuna porta, gli intonaci scrostati dove qua e là resiste un numero civico. Dall'alto lo sguardo corre libero fino al massiccio della Maiella: è il premio, semplice e immenso, di chi sceglie queste mete dimenticate.
Turismo lento
Buonanotte è l'antitesi perfetta dell'overtourism. Niente biglietterie, niente folle, niente file: solo un luogo fragile da attraversare con rispetto, senza forzare strutture pericolanti e senza portare via nulla. Calzature da trekking, acqua, prudenza tra le rovine e la voglia di guardare anziché collezionare scatti.
Chi cerca i borghi instagrammabili e perfettamente restaurati resterà spiazzato. Chi invece ama i luoghi autentici, segnati dal tempo e dalla geologia, troverà qui una delle esperienze più intense e silenziose dell'intero Abruzzo interno.
Guide correlate: Ponte di Ognissanti: borghi, foliage e terme senza turisti · Abruzzo in 3 giorni a ritmo lento: i borghi del Gran Sasso fuori dalle folle.
Come arrivare
Il borgo abbandonato si raggiunge in auto dalla Val di Sangro: da Pescara o Chieti si segue la SS652, si esce nei pressi di Villa Santa Maria e si prosegue verso Montebello sul Sangro, dove si lascia la macchina prima di salire a piedi al vecchio abitato. L'aeroporto di riferimento e quello di Pescara. Non essendoci una fermata comoda nelle immediate vicinanze, l'auto resta il mezzo piu pratico.
Info pratiche
Qual è il periodo migliore per visitare Buonanotte?
Il periodo consigliato è aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre, quando è meno affollata.
Buonanotte è affollata?
Buonanotte è una meta quasi deserta rispetto alle destinazioni più turistiche.
Dove si trova Buonanotte?
Buonanotte si trova in Montebello sul Sangro, Abruzzo, Italia.
Come arrivare
- 🚆 Stazione più vicina: Villa S. Maria ~5 km in linea d'aria
- ✈️ Aeroporto più vicino: Aeroporto internazionale d'Abruzzo Pasquale Liberi PSR ~51 km in linea d'aria
Punti più vicini in linea d'aria (fonte OpenStreetMap): i tempi reali dipendono dalle strade, spesso di montagna.