Celleno, Lazio, Italia

Celleno Vecchia: il borgo di tufo tra il Castello Orsini e i calanchi

Celleno Vecchia, borgo di tufo della Tuscia svuotato dai terremoti: vicoli silenziosi, il Castello Orsini e i calanchi tutt'intorno.

Celleno Vecchia: il borgo di tufo tra il Castello Orsini e i calanchi

Foto: Vitmalinovsky (CC BY-SA 3.0) — Wikimedia Commons

Ci sono borghi che si visitano e borghi che si attraversano in punta di piedi. Celleno Vecchia, arroccata su uno sperone di tufo a una quindicina di chilometri da Viterbo e a un passo dalla ben più nota Civita di Bagnoregio, appartiene alla seconda categoria. Qui non vive più nessuno, eppure il paese non è scomparso: resta in piedi, abitato solo dal vento e da chi ha voglia di camminare lento.

Storia dell'abbandono

La storia di questo abbandono è scritta nella terra. Per secoli il borgo, sorto su un colle vulcanico circondato da valli profonde, ha convissuto con frane, scosse e fragilità del sottosuolo. Nel Novecento la situazione precipitò: dopo i terremoti degli anni Trenta gli abitanti iniziarono a trasferirsi poco più in là, dando vita a Celleno Nuova, e il vecchio paese venne via via svuotato fino all'abbandono definitivo a metà secolo. Quello che era un problema strutturale è diventato, suo malgrado, una capsula del tempo.

Tra i vicoli di tufo

Si arriva a piedi, lasciando l'auto nel paese nuovo e percorrendo un breve tratto che basta a cambiare passo. Davanti si apre un intreccio di vicoli stretti, case di tufo rossiccio senza intonaco, scale consumate e archi che reggono ancora. Sopra tutto domina il Castello Orsini, con la sua facciata severa, il fossato e la torre di avvistamento: si raggiunge attraversando un piccolo ponte a un'arcata, e da lassù lo sguardo corre sui calanchi tutt'intorno.

Oggi il borgo è oggetto di un progetto di recupero promosso dal Comune ed è entrato tra i beni segnalati al FAI; è visitabile liberamente quasi tutto l'anno, mentre il castello e gli spazi museali aprono soprattutto nei fine settimana: conviene verificare gli orari prima di partire. È un luogo che chiede rispetto più che curiosità mordi-e-fuggi.

Quando andare

Per chi cerca un'alternativa ai borghi sospesi presi d'assalto, Celleno Vecchia è la risposta discreta: stessa magia di pietra e vuoto, senza file né folla. Andateci nelle mezze stagioni, quando la luce è morbida e i calanchi cambiano colore, e camminate senza fretta. Il silenzio, qui, è parte del paesaggio.

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Come arrivare

Celleno Vecchia si trova sulle colline di tufo della Tuscia viterbese, poco distante da Viterbo e da Civita di Bagnoregio. In auto da Viterbo si segue la SP5 Teverina in direzione Celleno; chi arriva da Roma esce al casello di Orte sulla A1 e prosegue sulla superstrada verso Viterbo. Si lascia l'auto nel parcheggio gratuito di Celleno Nuova e si raggiunge il borgo antico con una breve passeggiata a piedi. Gli aeroporti di riferimento sono quelli di Roma.

Info pratiche

Qual è il periodo migliore per visitare Celleno Vecchia?

Il periodo consigliato è aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre, quando è meno affollata.

Celleno Vecchia è affollata?

Celleno Vecchia è una meta molto tranquilla rispetto alle destinazioni più turistiche.

Dove si trova Celleno Vecchia?

Celleno Vecchia si trova in Celleno, Lazio, Italia.

📉 Spopolamento: dal picco di 1.688 abitanti (1901) ai 1.322 di oggi (2021): −22% in 120 anni.
1871 2021 1.688

Abitanti ai censimenti (fonte ISTAT, serie storica via Wikipedia).

Come arrivare

  • 🚆 Stazione più vicina: Grotte Santo Stefano ~5 km in linea d'aria
  • ✈️ Aeroporto più vicino: Aeroporto Internazionale dell'Umbria - Perugia "San Francesco d'Assisi" PEG ~67 km in linea d'aria

Punti più vicini in linea d'aria (fonte OpenStreetMap): i tempi reali dipendono dalle strade, spesso di montagna.

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