Monsanto: il villaggio di granito dove le case vivono tra i massi
Nel 1938 fu eletto "il villaggio più portoghese del Portogallo". Oggi Monsanto è ancora quello: case medievali incastonate tra massi di granito di dimensioni impossibili.
<p>Ci sono luoghi nel mondo dove l'architettura sembra cedere il passo alla geologia, dove l'uomo ha deciso non di domare la natura ma di abitarla dall'interno. Monsanto, nell'entroterra del distretto di Castelo Branco, è uno di questi luoghi. Il villaggio sorge su un colle di 758 metri ricoperto da massi di granito enormi — alcuni pesano centinaia di tonnellate — e le case medievali sono letteralmente costruite tra loro: il masso è pavimento, è parete, è soffitto. La pietra entra nelle cucine, nelle camere da letto, nei cortili.</p><h2>Il villaggio più portoghese del Portogallo</h2><p>Nel 1938, durante il regime dell'Estado Novo, il governo indisse un concorso per eleggere il villaggio che meglio incarnasse l'identità portoghese. Monsanto vinse, e ancora oggi all'ingresso del paese campeggia una bandiera gigante. Il titolo era propagandistico, ma il luogo è straordinario indipendentemente da ogni retorica nazionalista. Le origini del sito sono preistoriche; vi passarono i Romani, i Visigoti, gli Arabi, e i Cavalieri Templari con Gualdim Pais che costruì la fortezza medievale — poi distrutta nell'Ottocento da un'esplosione accidentale nel deposito munizioni.</p><h2>Salire al castello</h2><p>Il percorso che sale al castello distrutto, tra massi e rovi e cisti profumati, richiede una ventina di minuti a piedi dall'ingresso del paese. Quello che resta — alcune torri, le mura perimetrali, una cisterna — è sufficiente a immaginare la potenza originaria. La vista sulla Beira Baixa e sulla pianura fino alla Spagna è di quelle che si ricordano per anni. In basso, il villaggio sembra un puzzle di pietra grigia: è difficile capire dove finisce un masso naturale e dove inizia una casa.</p><h2>Vita nel villaggio</h2><p>Poche decine di persone vivono ancora a Monsanto. Alcune case sono diventate agriturismo, una è un piccolo museo etnografico, le stradine lastricate di granito zigzagano tra i massi senza logica apparente. Aprile e maggio sono il momento migliore: la luce è morbida e i ginepri fioriti profumano l'aria. Monsanto dista 280 chilometri da Lisbona e 60 dal confine spagnolo.</p>
Info pratiche
Qual è il periodo migliore per visitare Monsanto?
Il periodo consigliato è aprile, maggio, settembre e ottobre, quando è meno affollata.
Monsanto è affollata?
Monsanto è una meta molto tranquilla rispetto alle destinazioni più turistiche.
Dove si trova Monsanto?
Monsanto si trova in Monsanto, Castelo Branco, Portogallo.