Dove mangiare a Torino: tra bicerin, agnolotti e mercati rionali

Guida gastronomica a Torino: dai caffè storici alle piole di Porta Palazzo, passando per agnolotti del plin, vitello tonnato e cioccolato gianduia. Indirizzi e consigli.

Dove mangiare a Torino: tra bicerin, agnolotti e mercati rionali

Torino: la capitale gastronomica che non ti aspetti

Torino è spesso associata all'industria e alla Fiat, ma chi la conosce sa che è una delle capitali gastronomiche più sottovalutate d'Italia. Qui è nato il cioccolato gianduia, qui si beve il bicerin da due secoli, qui la tradizione piemontese degli antipasti si è trasformata in un rituale che può durare un pasto intero. La cucina torinese è fatta di ingredienti nobili trattati con pazienza contadina: il vitello tonnato, il bollito misto, gli agnolotti del plin sono piatti che richiedono tempo e sapienza.

I quartieri del gusto

Quadrilatero Romano

Il Quadrilatero Romano è il quartiere gastronomico per eccellenza. Le stradine tra Via Garibaldi e Piazza della Repubblica ospitano enoteche, trattorie, botteghe storiche e locali per l'aperitivo. Qui si concentra la movida torinese più autentica, quella che mescola studenti, impiegati e buongustai.

Porta Palazzo e Aurora

Porta Palazzo ospita il mercato all'aperto più grande d'Europa: un caleidoscopio di banchi di frutta, verdura, formaggi, spezie e street food multietnico. Il mercato coperto (Antica Tettoia dell'Orologio) è il tempio dei prodotti piemontesi. Il quartiere Aurora, alle spalle del mercato, ospita le piole, le trattorie operaie torinesi dove si mangia con pochi euro piatti robusti e genuini.

San Salvario

San Salvario, il quartiere multiculturale dietro Porta Nuova, è il regno del cibo etnico e delle birrerie artigianali. Ma ospita anche ottime trattorie piemontesi e il mercato coperto di Via Nizza.

Borgo Po e Crocetta

Borgo Po, oltre il fiume, è un quartiere residenziale con ristoranti raffinati ma non pretenziosi. La Crocetta, quartiere borghese per eccellenza, ha le sue trattorie storiche frequentate da generazioni di famiglie torinesi.

I piatti da non perdere

Gli antipasti piemontesi

A Torino l'antipasto non è un'introduzione ma un pasto nel pasto. Il vitello tonnato (fettine di vitello con salsa tonnata cremosa), la carne cruda battuta al coltello (tartare all'albese condita con limone e olio), i peperoni con la bagna cauda, l'insalata russa: in una trattoria seria ti portano tutto insieme e il primo rischia di non arrivare mai.

Agnolotti del plin

I piccoli ravioli piemontesi, chiusi con il pizzicotto (plin in dialetto), ripieni di arrosto, verza e coniglio, conditi con burro e salvia o con il sugo d'arrosto. Trovarli fatti a mano nelle trattorie del Quadrilatero è un'esperienza.

Bollito misto

Il gran bollito misto piemontese è un piatto da inverno e da tavole generose: sette tagli di carne (muscolo, lingua, testina, coda, gallina, cotechino, rolata) serviti con sette bagnetti (verde, rosso, mostarda, cren). Le trattorie storiche lo servono dal carrello.

Cioccolato e pasticceria

Torino è la città del cioccolato. Il gianduiotto, inventato nel 1865, è il cioccolatino più imitato al mondo. Il bicerin, la bevanda a strati di caffè, cioccolata calda e crema di latte, si beve dal 1763 al Caffè Al Bicerin in Piazza della Consolata. Le pasticcerie storiche (Baratti & Milano, Pfatisch, Gertosio) sono musei del gusto.

Grissini e focaccia di Recco

I grissini torinesi, rubatà artigianali tirati a mano, sono l'accompagnamento di ogni pasto. Non hanno nulla a che vedere con quelli industriali.

Mercati e botteghe

Il Mercato di Porta Palazzo è imperdibile: il sabato mattina è un'esperienza sensoriale totale. Il Mercato Centrale Torino, nell'edificio di Porta Palazzo, ospita botteghe artigiane e punti ristoro di qualità. Eataly Lingotto, il primo punto vendita della catena nata proprio a Torino, offre degustazioni e una selezione vastissima di prodotti piemontesi.

Consigli per il budget

  • Le piole di Porta Palazzo e Aurora servono menù a pranzo a 10-12 euro con primo, secondo e vino della casa
  • L'aperitivo torinese include quasi sempre un ricco buffet: con 6-8 euro si cena
  • I tramezzini del Caffè Mulassano sotto i portici di Piazza Castello sono un classico spuntino torinese a 2-3 euro
  • Il mercato di Porta Palazzo offre street food a prezzi bassissimi: farinata, panini, frutta fresca
  • I gianduiotti sfusi nelle cioccolaterie artigianali costano meno dei pacchetti regalo e sono più freschi
  • Torino è la città dei portici: si passeggia e si mangia al riparo dalla pioggia senza spendere in taxi

Dove dormire e cosa vedere

Per organizzare il tuo soggiorno, consulta anche dove dormire a Torino per alloggi nel Quadrilatero e nelle zone migliori, cosa vedere a Torino in 2 giorni per un itinerario tra Museo Egizio, Mole e Superga, e come arrivare a Torino per info su Caselle, treni e autostrade.

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