Dove mangiare a Modena: tortellini, aceto balsamico e lambrusco

Guida ai sapori di Modena: tortellini in brodo, tigelle, gnocco fritto, aceto balsamico tradizionale e i migliori ristoranti e trattorie tra il centro e la campagna modenese.

Dove mangiare a Modena: tortellini, aceto balsamico e lambrusco

Modena: il tempio della gastronomia emiliana

Modena è una delle capitali mondiali del cibo. Qui il tortellino è una religione, l'aceto balsamico tradizionale è un tesoro che invecchia per decenni nelle soffitte, e il Lambrusco — troppo spesso sottovalutato — è il vino perfetto per accompagnare una cucina ricca e generosa. Non importa se mangiate in un ristorante stellato o in una trattoria di campagna: a Modena si mangia divinamente ovunque.

I piatti sacri

Tortellini in brodo

Il piatto dei piatti. Pasta fresca ripiena di lombo di maiale, prosciutto crudo, mortadella e parmigiano, servita in un brodo di carne limpido e profumato. La dimensione corretta è quella di un'unghia del mignolo. Non accettate tortellini alla panna: è un'eresia modenese.

Gnocco fritto

Pasta di pane fritta nell'olio (o nello strutto, per i puristi), gonfia e vuota dentro, servita con affettati e formaggi. Il compagno perfetto del Lambrusco.

Tigelle (crescentine)

Dischetti di pasta cotti tra piastre di terracotta, farciti con pesto modenese (lardo, rosmarino e aglio pestati nel mortaio), salumi e formaggi. A Modena le chiamano crescentine; le tigelle sono le piastre.

Zampone e cotechino

Insaccati cotti, tradizionali del periodo natalizio ma disponibili tutto l'anno nelle buone trattorie. Lo zampone è servito con lenticchie o purè.

Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP

Non il condimento del supermercato: il vero balsamico tradizionale invecchia almeno 12 anni (fino a 25 e oltre) in batterie di botti di legni diversi. Si usa a gocce su parmigiano, fragole o gelato alla crema. Le acetaie aprono per visite e degustazioni.

Dove mangiare

Centro storico

Via Emilia, Piazza Grande e le vie limitrofe concentrano trattorie storiche, ristoranti contemporanei e botteghe di gastronomia. Il Mercato Albinelli è il cuore gastronomico: banchi di pasta fresca, salumerie, formaggi e piccoli bar dove pranzare al banco con un bicchiere di Lambrusco.

Via Gallucci e zona universitaria

Trattorie frequentate dagli studenti con menù fisso abbondante a prezzi contenuti. Qui si mangia come a casa dalla nonna modenese.

Campagna modenese

Le trattorie fuori città (verso Castelvetro, Vignola, Nonantola) offrono la cucina più autentica. Il gnocco fritto qui è ancora fritto nello strutto, i tortellini sono fatti a mano e il Lambrusco è quello del contadino.

Esperienze da non perdere

  • Visita a un'acetaia tradizionale per degustare balsamico invecchiato 25 anni
  • Mercato Albinelli per un pranzo al banco con tortellini fritti e Lambrusco
  • Una cena in trattoria di campagna con degustazione di Lambrusco di Sorbara e Grasparossa
  • Il festival delle crescentine a Pavullo nel Frignano (estate)

Consigli budget

  • I tortellini in brodo nelle trattorie costano 10-15 euro
  • Il gnocco fritto con affettati costa 8-14 euro
  • Il menù fisso nelle trattorie studentesche costa 10-14 euro
  • Al Mercato Albinelli un pranzo al banco costa 8-12 euro
  • Le visite alle acetaie costano 10-15 euro con degustazione
  • Le trattorie di campagna offrono menù completi a 20-30 euro con vino

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