Matera, Basilicata, Italia

Dove dormire a Matera: notti di tufo tra i Sassi e la Murgia

Guida completa agli alloggi di Matera: dalle grotte-hotel scavate nel tufo ai palazzi nobiliari, dai B&B rupestri alle masserie della Murgia. Dove, quando e come scegliere.

Dormire a Matera: un'esperienza che precede il viaggio stesso

Ci sono città in cui l'alloggio è semplicemente un luogo dove posare la valigia, e poi c'è Matera. Qui la scelta di dove dormire non è un dettaglio logistico ma il primo atto del viaggio, perché ogni stanza racconta una storia millenaria e ogni risveglio affaccia su un paesaggio che sembra sospeso tra la preistoria e l'eternità. I Sassi, patrimonio UNESCO dal 1993, non sono un museo a cielo aperto da visitare e abbandonare la sera: sono un organismo vivo, fatto di grotte scavate nel tufo che oggi ospitano alcuni degli alloggi più straordinari del Mediterraneo. Dormire dentro la roccia, con le pareti curve che conservano la temperatura naturale della terra, con la luce che filtra da finestre ricavate nella pietra, è un'esperienza che trasforma il semplice pernottamento in un atto di immersione totale.

La città dei Sassi offre un ventaglio di possibilità che spazia dalla grotta ristrutturata con cura artigianale al palazzo nobiliare del Settecento, dal bed and breakfast a conduzione familiare alla masseria immersa nel paesaggio lunare della Murgia. Ogni tipologia porta con sé un ritmo diverso, una prospettiva diversa sulla città, e la comprensione di questo mosaico è il primo passo per vivere Matera non come turisti frettolosi ma come ospiti consapevoli. Questa guida nasce dall'esperienza diretta, da notti trascorse ad ascoltare il silenzio dei Sassi e mattinate passate a guardare il sole che accende il tufo di rosa, e vuole accompagnarvi nella scelta che meglio si adatta al vostro modo di viaggiare.

Matera è una città che premia chi si ferma, chi rallenta, chi si lascia sorprendere. Il turismo mordi e fuggi, quello dei pullman che scaricano gruppi per qualche ora e poi ripartono, coglie appena la superficie di un luogo che ha bisogno di tempo per rivelarsi. E il tempo, a Matera, comincia proprio dalla stanza dove dormite: dal modo in cui la luce cambia sulle pareti di tufo durante il giorno, dal profumo del pane di Matera che sale dalle botteghe al mattino, dal suono delle campane che rimbalza tra i vicoli. Scegliere bene dove dormire significa scegliere che tipo di Matera volete conoscere.

I quartieri di Matera: dove posare la valigia

Sasso Barisano: il cuore turistico con anima autentica

Il Sasso Barisano è il più grande e il più accessibile dei due rioni storici, quello che si apre alla vista quando si arriva dalla città nuova attraverso Via Fiorentini o si scende dalla Civita lungo i gradoni di tufo. Qui si concentra la maggior parte delle strutture ricettive scavate nella roccia, dai boutique hotel di lusso ai B&B più intimi, e la ragione è semplice: il Barisano ha beneficiato per primo della rinascita di Matera, quando negli anni Novanta i primi pionieri cominciarono a trasformare le grotte abbandonate in alloggi. Le sue strade, che in realtà sono spesso tetti di altre abitazioni sottostanti, formano un labirinto verticale dove ogni porta può nascondere una suite scavata nella montagna.

Dormire nel Sasso Barisano significa avere la Matera turistica a portata di mano: ristoranti, botteghe artigiane, bar con terrazza affacciata sulla Gravina sono tutti raggiungibili a piedi in pochi minuti. Ma significa anche trovarsi immersi nel flusso di visitatori durante il giorno, un dettaglio da considerare se cercate il raccoglimento assoluto. La sera però il Barisano si trasforma: i gruppi se ne vanno, le luci basse illuminano le facciate di tufo, e il quartiere ritrova quella quiete minerale che lo rende unico. Le strutture migliori qui sono quelle che hanno saputo preservare l'architettura rupestre originale pur offrendo comfort moderni: cercate stanze con volte a botte, cisterne recuperate, e quella sensazione di essere avvolti dalla roccia che nessun hotel convenzionale potrà mai replicare.

I prezzi nel Barisano riflettono la sua centralità e popolarità: per una grotta-hotel di buon livello si parte da 150 euro a notte in bassa stagione, con punte che superano i 400 euro per le suite più scenografiche nei periodi di punta. I B&B rupestri rappresentano un'alternativa eccellente, con tariffe tra gli 80 e i 150 euro che spesso includono una colazione con prodotti locali servita in ambienti altrettanto suggestivi. Il consiglio è prenotare con anticipo, soprattutto per i weekend tra aprile e ottobre, quando le strutture più richieste si riempiono settimane prima.

Sasso Caveoso: la Matera più profonda e silenziosa

Se il Barisano è il volto più conosciuto dei Sassi, il Caveoso ne rappresenta l'anima più segreta. Questo rione, orientato a sud e affacciato direttamente sulla Gravina e sul Parco della Murgia Materana, conserva un'atmosfera più raccolta e meno commerciale, con vicoli più stretti, scalinate più ripide e un senso di isolamento che a tratti sembra trasportarvi indietro di secoli. Qui le grotte sono spesso più primitive, meno rielaborate, e le strutture ricettive tendono a preservare questa rudezza con maggiore fedeltà, offrendo un'esperienza di soggiorno più grezza e autentica.

Il Caveoso è il quartiere giusto per chi cerca la Matera contemplativa, quella delle chiese rupestri affrescate nascoste tra le rocce, delle vedute sul canyon della Gravina che al tramonto si incendiano di arancione e viola, del silenzio rotto solo dal vento che risale dal burrone. Dormire qui significa spesso rinunciare a qualche comodità: le strade non sono sempre raggiungibili in auto, i bagagli vanno trasportati a mano lungo gradoni irregolari, e la salita verso il Piano può mettere alla prova gambe non allenate. Ma per chi è disposto ad accettare questa piccola fatica fisica, la ricompensa è un'immersione nella Matera più vera, quella che ha commosso registi come Pier Paolo Pasolini e Mel Gibson.

Le strutture del Caveoso sono generalmente più contenute nelle dimensioni rispetto a quelle del Barisano, spesso gestite da famiglie materane che hanno recuperato le grotte dei propri antenati con passione e competenza. I prezzi tendono a essere leggermente più accessibili, con B&B rupestri che partono da 70-80 euro e boutique hotel che raramente superano i 300 euro. Alcune delle esperienze più memorabili si trovano proprio qui: stanze dove il letto è ricavato in un'alcova di tufo, terrazze private che guardano il vuoto della Gravina, colazioni servite in antiche cisterne illuminate da candele.

La Civita e il Piano: tra storia e praticità

La Civita è il punto più alto dei Sassi, lo sperone roccioso che domina entrambi i rioni e su cui sorge la cattedrale romanica di Matera, capolavoro del XIII secolo. Dormire sulla Civita significa occupare la posizione più scenografica della città, con viste che abbracciano l'intero anfiteatro dei Sassi e la distesa selvaggia della Murgia. Qui si trovano alcuni dei boutique hotel più esclusivi, ricavati in palazzi nobiliari e in antiche residenze ecclesiastiche, dove il tufo si mescola alla pietra lavorata e agli affreschi restaurati. È una scelta per chi vuole coniugare la profondità storica dei Sassi con un livello di comfort e di raffinatezza superiore, e per chi apprezza svegliarsi al suono delle campane della cattedrale.

Il Piano, la città moderna che si sviluppa oltre il bordo dei Sassi lungo le vie ottocentesche e novecentesche, rappresenta invece l'opzione più pratica e spesso più economica. Qui non troverete grotte e volte di tufo, ma hotel tradizionali, pensioni pulite e appartamenti in affitto a prezzi che possono essere la metà di quelli praticati nei Sassi. Via Ridola, Piazza Vittorio Veneto e Via del Corso offrono una Matera vivace e quotidiana, con negozi, mercati, bar frequentati dai locali e una facilità di accesso che i Sassi per loro natura non possono garantire. Per famiglie con bambini piccoli o per viaggiatori con difficoltà motorie, il Piano è spesso la scelta più saggia, con la consapevolezza che i Sassi restano raggiungibili in pochi minuti a piedi attraverso gli affacci panoramici di Piazza Vittorio Veneto.

La Civita offre un numero limitato di strutture, quasi tutte nella fascia alta del mercato, con prezzi che partono da 200 euro e possono raggiungere livelli importanti durante i ponti e le festività. Il Piano, al contrario, è il territorio dei viaggiatori attenti al budget: qui si trovano le migliori offerte della città, con camere dignitose a partire da 50-60 euro e appartamenti per famiglie che raramente superano i 100 euro a notte. La distanza dai Sassi è relativa, mai più di dieci o quindici minuti a piedi, e la comodità di poter parcheggiare l'auto nelle vicinanze è un vantaggio non trascurabile in una città dove la circolazione nel centro storico è giustamente limitata.

La Murgia e la campagna: il controcanto rurale

Per chi cerca un'esperienza radicalmente diversa, la campagna della Murgia Materana offre un'alternativa affascinante al soggiorno urbano. Le masserie, antiche fattorie fortificate sparse nel paesaggio carsico, sono state in molti casi ristrutturate e convertite in agriturismi che combinano l'ospitalità contadina con il comfort moderno. Dormire in una masseria significa svegliarsi nel silenzio assoluto dell'altopiano, circondati da campi di grano, uliveti secolari e muretti a secco, con la sagoma dei Sassi visibile all'orizzonte come un miraggio di pietra.

Questa scelta è particolarmente indicata per chi viaggia in auto e vuole esplorare non solo Matera ma anche il territorio circostante: il Parco della Murgia con le sue chiese rupestri, i paesi dell'entroterra lucano, le spiagge ioniche raggiungibili in un'ora. Le masserie offrono spesso esperienze che vanno oltre il semplice pernottamento, dalla raccolta delle olive alla degustazione di formaggi locali, dalle passeggiate guidate nel paesaggio rupestre alle cene sotto le stelle con prodotti dell'orto. I prezzi sono i più accessibili della zona, con camere tra i 60 e i 100 euro che spesso includono una colazione abbondante con prodotti propri, e la sensazione di autenticità è incomparabile. Il compromesso è la distanza dalla città, generalmente tra i dieci e i venti chilometri, che rende l'auto indispensabile e le serate nei Sassi meno spontanee.

Le tipologie di alloggio: il tufo declinato in mille modi

Grotte-hotel e suite rupestri: l'esperienza simbolo

La grotta-hotel è l'esperienza che definisce Matera nel panorama dell'ospitalità mondiale, qualcosa che non troverete in nessun altro luogo d'Europa con la stessa intensità e autenticità. Si tratta di vere e proprie grotte naturali, scavate nel tufo dai primi abitanti della città millenni fa, che sono state recuperate con un lavoro paziente di restauro conservativo e trasformate in stanze d'albergo senza perdere la loro essenza minerale. Le pareti curve, la roccia viva che affiora sotto l'intonaco, le nicchie che un tempo ospitavano lucerne a olio e oggi accolgono punti luce di design, le volte basse che costringono a un'intimità quasi liturgica: tutto concorre a creare un'atmosfera che nessuna camera d'albergo convenzionale potrà mai avvicinare.

I migliori grotta-hotel hanno saputo trovare un equilibrio delicato tra conservazione e comfort. I letti sono eccellenti, la biancheria è di qualità, i bagni sono ricavati nella roccia con finiture moderne, l'aria condizionata è presente ma discreta, e il riscaldamento a pavimento compensa l'umidità naturale della pietra nei mesi invernali. Alcune strutture hanno conservato elementi storici straordinari: cisterne originali trasformate in vasche da bagno o in piccole piscine interne, mangiatoie in pietra diventate lavabi, antiche cantine rupestri riconvertite in sale colazione dove il tufo riluce alla luce delle candele. La fascia di prezzo per una notte in una grotta-hotel va dai 150 ai 400 euro, con variazioni significative legate alla stagione, alla dimensione della grotta e alla spettacolarità della vista.

Un aspetto che vale la pena conoscere è che dormire in una grotta è un'esperienza sensoriale diversa da qualsiasi altra. La temperatura rimane naturalmente fresca d'estate e tiepida d'inverno, grazie alla massa termica del tufo, e il silenzio è assoluto: la roccia assorbe i suoni come una spugna, creando un isolamento acustico perfetto. L'umidità può essere più alta del consueto, il che rende l'aria morbida e avvolgente ma può richiedere un minimo di adattamento per chi è abituato ad ambienti molto secchi. È un'esperienza che consiglio almeno per una notte a chiunque visiti Matera, anche a chi poi preferisce spostarsi in un alloggio più tradizionale: il ricordo di quel risveglio nella pietra resterà con voi per sempre.

B&B rupestri e case nel tufo: l'ospitalità intima

Accanto ai grotta-hotel strutturati, Matera offre una rete capillare di bed and breakfast rupestri che rappresentano forse il modo più autentico di vivere i Sassi. Sono strutture piccole, spesso con non più di tre o quattro camere, gestite da famiglie materane che hanno investito passione e risparmi nel recupero delle grotte dei propri avi. L'accoglienza è personale, le colazioni sono preparate con ingredienti locali comprati al mercato la mattina stessa, e i consigli su dove mangiare, cosa vedere e quali vicoli esplorare al tramonto valgono più di qualsiasi guida turistica. In queste strutture si respira la Matera vera, quella delle famiglie che hanno scelto di restare nei Sassi quando tutti se ne andavano e che oggi condividono con gli ospiti la fierezza di abitare un luogo unico al mondo.

I B&B rupestri si trovano disseminati in entrambi i Sassi e offrono un rapporto qualità-prezzo spesso eccellente, con tariffe tra gli 80 e i 150 euro a notte. Molti occupano grotte che mantengono la struttura originale con interventi minimi: pareti a calce bianca, mobili semplici in legno e ferro battuto, tessuti locali, e quella sobrietà che è la vera eleganza del mondo contadino meridionale. Non aspettatevi il lusso dei boutique hotel, ma nemmeno rinunce sostanziali: i bagni sono moderni e funzionali, i letti comodi, e la pulizia è generalmente impeccabile. Quello che guadagnate è un contatto umano genuino e un senso di appartenenza alla vita del quartiere che le strutture più grandi, per quanto raffinate, difficilmente possono offrire.

Palazzi storici e residenze d'epoca: la Matera signorile

Matera non è fatta solo di grotte. Accanto all'architettura rupestre esiste una tradizione di edilizia nobiliare che ha lasciato nel tessuto urbano palazzi eleganti, residenze episcopali e dimore patrizie che oggi ospitano hotel di charme e residenze d'epoca. Queste strutture, concentrate soprattutto sulla Civita e lungo il bordo superiore dei Sassi, offrono un'esperienza diversa dalla grotta-hotel: soffitti alti con volte affrescate, pavimenti in maiolica originale, scaloni in pietra lavorata, e quella sensazione di grandezza aristocratica che contrasta affascinantemente con la sobrietà rupestre dei rioni sottostanti.

Scegliere un palazzo storico significa vivere la Matera dei baroni e dei vescovi, quella che nel Seicento e nel Settecento era capoluogo di provincia e sede di una corte ecclesiastica raffinata. Le camere sono ampie e luminose, spesso con balconi che affacciano sulla piazza della cattedrale o sul panorama dei Sassi, e l'arredamento mescola con gusto pezzi d'antiquariato e comfort contemporaneo. I prezzi si collocano nella fascia alta, generalmente tra i 200 e i 500 euro a notte, ma l'esperienza è completamente diversa dalla grotta e merita considerazione soprattutto per chi apprezza gli spazi generosi, la luce naturale e un senso di storia che si esprime attraverso l'arte e l'architettura piuttosto che attraverso la geologia.

Masserie e agriturismi: la terra intorno alla pietra

Le masserie della Murgia Materana sono un mondo a parte, strutture possenti costruite nei secoli scorsi come presidi agricoli e pastorali nel paesaggio aspro dell'altopiano carsico. Oggi molte di queste masserie sono state restaurate con rispetto e trasformate in agriturismi che offrono un'immersione nella vita rurale lucana a pochi chilometri dal centro storico. Le camere sono ricavate nelle antiche stalle, nei depositi del grano, nelle case dei massari, e conservano spesso i muri in pietra a vista, le travi in legno, le mangiatoie in tufo che raccontano secoli di lavoro contadino.

L'agriturismo nella Murgia è una scelta che privilegia il contatto con la natura e con i ritmi della terra. Le giornate cominciano con colazioni pantagrueliche a base di ricotta fresca, pane casereccio, marmellate di fichi e friselle condite con pomodori dell'orto, e proseguono tra passeggiate nel paesaggio rupestre, visite alle chiese affrescate disseminate nella gravina, e il silenzio profondo di un territorio che sembra non essere cambiato da secoli. I prezzi sono i più democratici della zona: si dorme bene con 60-100 euro a notte, quasi sempre con colazione inclusa, e alcune masserie offrono anche la mezza pensione con cene a base di cucina lucana genuina che da sole valgono il viaggio. Il limite è la necessità dell'auto, che qui diventa imprescindibile, ma per chi viaggia su quattro ruote e cerca un baricentro tra Matera, la costa ionica e l'entroterra, la masseria è una base ideale.

Quando prenotare: le stagioni di Matera e il loro impatto sull'alloggio

Matera ha conosciuto un'esplosione turistica a partire dal 2019, anno in cui è stata Capitale Europea della Cultura, e da allora i flussi di visitatori non hanno fatto che crescere. Questo ha avuto un impatto diretto sulla disponibilità e sui prezzi degli alloggi, rendendo la pianificazione anticipata più importante che mai. La buona notizia è che Matera resta una destinazione godibile tutto l'anno, con ogni stagione che offre una luce diversa sulla città e vantaggi specifici per chi sa scegliere il momento giusto.

La primavera, da aprile a giugno, è considerata unanimemente la stagione migliore. Le temperature sono miti, il paesaggio della Murgia esplode in una fioritura di erbe aromatiche e fiori selvatici, e la luce ha quella qualità dorata e obliqua che rende i Sassi ancora più fotogenici. In questo periodo, però, la domanda è alta e i prezzi raggiungono i livelli massimi, soprattutto durante i ponti del 25 aprile, del primo maggio e del 2 giugno. Prenotare con almeno due mesi di anticipo è fortemente consigliato, e per le strutture più ambite conviene muoversi anche prima. Settembre e ottobre offrono condizioni simili con un afflusso leggermente ridotto, e rappresentano forse il compromesso ideale tra clima, atmosfera e disponibilità.

L'estate, da luglio ad agosto, porta un caldo intenso che può rendere la visita dei Sassi faticosa nelle ore centrali della giornata, quando il tufo riflette il sole con una potenza quasi accecante. Paradossalmente, però, è proprio in estate che le grotte-hotel rivelano il loro vantaggio più pratico: la temperatura interna resta naturalmente fresca, intorno ai 18-20 gradi, offrendo un rifugio ideale dalla calura esterna. L'estate è anche la stagione degli eventi all'aperto, con concerti, spettacoli e festival che animano i Sassi fino a tarda notte. I prezzi sono alti ma non quanto in primavera, e la disponibilità è generalmente migliore.

L'inverno, da dicembre a febbraio, è la stagione segreta di Matera, quella che pochi conoscono e che regala emozioni uniche. I Sassi sotto la neve, evento raro ma non impossibile, sono uno spettacolo di bellezza irreale, e anche senza neve l'atmosfera invernale ha un fascino severo e raccolto che la moltitudine estiva cancella. Il presepe vivente nei Sassi, tra i più suggestivi d'Italia, trasforma il quartiere in una rappresentazione che sembra uscita da un dipinto di Caravaggio. I prezzi invernali scendono significativamente, con sconti che possono raggiungere il 40-50% rispetto all'alta stagione, e la disponibilità è ampia. L'unica avvertenza è che alcune strutture più piccole chiudono tra gennaio e febbraio, quindi conviene verificare prima della prenotazione. Le grotte-hotel in inverno richiedono un buon riscaldamento: la temperatura naturale della roccia è piacevole ma non sufficiente per i mesi più freddi, e le strutture meglio attrezzate dispongono di riscaldamento a pavimento o radiante che compensa l'umidità della pietra.

Consigli pratici: dalla prenotazione alla valigia

La prima regola pratica per chi prenota a Matera riguarda i bagagli e l'accessibilità. I Sassi sono un quartiere medievale costruito su pendii ripidi, con strade che sono spesso scalinate, passaggi stretti e dislivelli impegnativi. Molte strutture ricettive non sono raggiungibili in auto, e il trasporto dei bagagli avviene a piedi lungo percorsi che possono includere decine di gradini. Prima di prenotare, chiedete sempre alla struttura informazioni precise sul percorso di accesso dalla zona di scarico più vicina, e considerate che una valigia a rotelle è spesso più un impedimento che un aiuto: uno zaino o una borsa morbida con tracolla sono la scelta più saggia. Le strutture più organizzate offrono un servizio di portabagagli o indicano punti di scarico convenzionati, ma è un dettaglio da verificare in anticipo.

Il parcheggio è un aspetto cruciale. Il centro storico e la zona dei Sassi sono chiusi al traffico, e i parcheggi più vicini si trovano lungo Via Lucana, in Piazza Matteotti, o nei parcheggi a pagamento di Via Annunziatella e Via Castello. Le tariffe sono generalmente ragionevoli, intorno ai 10-15 euro al giorno, ma nei periodi di punta trovare posto può richiedere pazienza. Alcune strutture del Piano offrono parcheggio proprio o convenzionato, un vantaggio da non sottovalutare. Per chi arriva in treno, la stazione FAL di Matera Centrale è collegata alla città alta con autobus e taxi, ma si trova a una distanza percorribile anche a piedi in venti minuti circa.

Sul fronte del budget, Matera offre opzioni per tutte le tasche, ma è importante avere aspettative realistiche. Una notte in una grotta-hotel di buon livello costa mediamente tra i 150 e i 250 euro per una camera doppia, con punte molto superiori per le suite e nei periodi di massima richiesta. I B&B rupestri si attestano tra gli 80 e i 150 euro, mentre il Piano offre soluzioni tradizionali a partire da 50-60 euro. Gli agriturismi nella Murgia partono da 60 euro con colazione. Per chi cerca il risparmio senza rinunciare all'esperienza rupestre, il consiglio è puntare sui B&B del Sasso Caveoso fuori stagione: qui si trovano le migliori combinazioni di prezzo, autenticità e atmosfera. Gli appartamenti in affitto turistico rappresentano un'altra opzione interessante, soprattutto per soggiorni di tre o più notti e per famiglie: i prezzi partono da 80-100 euro a notte per un bilocale nei Sassi, con la possibilità di vivere il quartiere con una quotidianità che l'hotel non consente.

Un ultimo consiglio riguarda la durata del soggiorno. Matera merita almeno due notti, idealmente tre. Una sola notte costringe a una visita frettolosa che non rende giustizia alla complessità e alla bellezza stratificata della città. Con due notti avrete tempo per esplorare entrambi i Sassi con calma, visitare le chiese rupestri, affacciarvi sulla Gravina al tramonto e al mattino presto quando la luce è diversa, perdervi nei vicoli senza l'ansia dell'orologio. Con tre notti potrete aggiungere un'escursione nel Parco della Murgia, magari a piedi attraversando il ponte tibetano che collega i Sassi all'altopiano, o una giornata nella campagna circostante tra masserie, cantine e paesi dell'entroterra. Matera non è una città da spuntare dalla lista: è un luogo da abitare, anche se solo per pochi giorni, e la scelta dell'alloggio giusto è il primo passo per farlo nel modo migliore.

Chi viaggia nei mesi più caldi tenga presente che la climatizzazione nelle grotte può variare: alcune strutture sfruttano la freschezza naturale del tufo senza impianti aggiuntivi, e in effetti nei mesi di luglio e agosto la differenza di temperatura tra l'esterno rovente e l'interno della grotta è così marcata da rendere superfluo qualsiasi condizionatore. In inverno, invece, verificate la presenza di riscaldamento adeguato: le strutture più recenti sono dotate di sistemi radianti a pavimento che garantiscono un comfort ottimale, mentre alcune più datate si affidano a soluzioni più essenziali. In ogni caso, portate sempre un strato in più per le serate: la Matera invernale può essere sorprendentemente fredda, con un vento che risale dalla Gravina e attraversa i Sassi con una forza inaspettata.

Se state pianificando il viaggio, consultate anche il nostro itinerario di due giorni a Matera per organizzare al meglio la visita.

Per scoprire i sapori della zona, leggete la nostra guida dove mangiare a Matera.

Per informazioni su come raggiungere la città, consultate la nostra guida come arrivare a Matera.

Info pratiche

Qual è il periodo migliore per visitare Dove dormire a Matera?

Il periodo consigliato è aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre, quando è meno affollata.

Dove dormire a Matera è affollata?

Dove dormire a Matera è una meta poco affollata rispetto alle destinazioni più turistiche.

Dove si trova Dove dormire a Matera?

Dove dormire a Matera si trova in Matera, Basilicata, Italia.

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