Cosa vedere ad Ostuni in 2 giorni: itinerario nella città bianca tra vicoli, ulivi e mare
Guida a cosa vedere a Ostuni in 2 giorni: dalla città bianca panoramica alle spiagge di Rosa Marina, passando per masserie, frantoi e l'entroterra degli ulivi.
Foto: ParisTaras (CC BY 4.0) — Wikimedia Commons
Perché Ostuni merita 2 giorni
Ostuni, la Città Bianca, si staglia su tre colli a 229 metri sul mare come un miraggio nel verde degli ulivi millenari. Ma fermarsi alla cartolina del centro storico sarebbe riduttivo: l'entroterra nasconde frantoi ipogei, masserie fortificate e una campagna che produce il miglior olio extravergine d'Italia. Due giorni permettono di vivere entrambe le anime della città.
Organizza il viaggio: dove dormire a Ostuni, dove mangiare a Ostuni e come arrivare a Ostuni.
Giorno 1: La città bianca
Mattina — Centro storico e Cattedrale
Partenza da Piazza della Libertà con la Colonna di Sant'Oronzo. Sali per Via Cattedrale tra case imbiancate a calce e archi. La Cattedrale (XV secolo) ha una facciata gotica unica in Puglia — il rosone a 24 raggi è un capolavoro di equilibrio. Dietro la cattedrale, il belvedere domina la piana degli ulivi fino al mare.
Gemma nascosta: il Museo delle Civiltà Preclassiche in Via Cattedrale ospita Delia, lo scheletro di una donna gravida di 25.000 anni fa — ritrovamento preistorico di importanza mondiale.
Pomeriggio — Vicoli, archi e scalinate
Ostuni si esplora senza mappa, perdendosi. I vicoli cambiano prospettiva a ogni passo: scalinate che sembrano non finire, cortili nascosti con gatti accucciati, porte azzurre su muri candidi. Passa per la Chiesa di San Vito Martire (facciata rococò) e scendi verso il quartiere ebraico — il più antico della città.
Percorso a piedi: Cattedrale → Via Tanzarella Vitale (la più fotogenica) → Arco Scoppa → Chiesa dello Spirito Santo → quartiere La Terra → Piazza della Libertà.
Sera — Piazza della Libertà e cena
L'aperitivo in Piazza della Libertà ha il ritmo della Puglia: lento, conviviale, con taralli e olive. Cena nel centro storico: bombette (involtini di capocollo), purè di fave con cicorie, burrata di Ostuni (la più cremosa).
Giorno 2: Mare, ulivi e masserie
Mattina — Le spiagge della marina
La marina di Ostuni è a 8 km dal centro (bus navetta estivo o auto). Le spiagge più belle: Pilone (dune naturali con ginepri), Costa Merlata (calette tra scogli), Torre Guaceto (riserva naturale protetta con snorkeling eccezionale — ingresso contingentato, prenota online).
Gemma nascosta: la spiaggia Camerini, raggiungibile solo a piedi attraverso un uliveto — 200 metri di sabbia senza stabilimenti.
Pomeriggio — Frantoi ipogei e masserie
Visita un frantoio ipogeo: frantoi scavati nel tufo usati fino al XIX secolo per la produzione di olio lampante. Il Frantoio Ferraro sotto il centro storico è il più accessibile. Poi dirigiti verso Masseria Brancati o Masseria Il Frantoio (4 km) per una degustazione di olio monovarietale Ogliarola.
La Piana degli Ulivi Monumentali (strada per Carovigno) ospita alberi di 1000-3000 anni — alcuni con tronchi di 10 metri di circonferenza.
Sera — Contrada e sagra
D'estate le contrade intorno a Ostuni organizzano sagre quasi ogni sera: focaccia ripiena, pesce alla brace, vino primitivo. Chiedi alla Pro Loco il calendario. Altrimenti, cena in una masseria con vista sulla valle.
Consigli pratici
- Giorno 1: circa 4 km ma con saliscendi continuo (centro tutto in salita)
- Giorno 2: auto o bici necessaria per mare e campagna
- Torre Guaceto: ingresso bici o navetta, no auto (riserva protetta)
- Il bianco delle case è calce viva: porta occhiali da sole, il riverbero è forte
- Settembre è il mese perfetto: mare caldo, raccolta olive inizia, turisti scomparsi
Informazioni pratiche
Dove mangiare
Per la cena con vista, punta sui ristoranti e le terrazzine del centro storico che salgono verso la Cattedrale — atmosfera impagabile, prezzi un po' più alti. Per il miglior rapporto qualità-prezzo, scendi nella città bassa lungo Corso Vittorio Emanuele: trattorie quotidiane e rosticcerie dove mangiano gli ostunesi, focacce e panzerotti da 2-4 euro. Per un'esperienza più autentica, prenota un pranzo in una masseria di campagna: antipasti infiniti di verdure, primo di pasta fresca e carne alla brace per 25-30 euro a persona. Da non perdere le bombette (involtini di capocollo alla brace) comprate al peso in macelleria-braceria (8-12 euro/kg, si cuociono e si mangiano sul posto), le orecchiette fatte a mano e le verdure di stagione — lampascioni, cime di rapa, fave e cicorie. Il sabato mattina il mercato di Piazza della Libertà è il posto giusto per assaggiare olio, formaggi e taralli locali.
Info pratiche
Quanto tempo serve per visitare Ostuni?
Si consiglia di dedicare 2 giorni per visitare Ostuni con calma.
Cosa vedere ad Ostuni in 2 giorni?
Il primo giorno si esplora la città bianca, il secondo il mare, gli ulivi e le masserie.
In che periodo conviene visitare Ostuni?
Meglio aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre: sono i mesi con minore affluenza turistica.
Ostuni è una meta turistica affollata?
Rispetto alle destinazioni più turistiche, Ostuni è poco affollata.
Dove si trova esattamente Ostuni?
Ostuni sorge in Puglia, Italia.
Perché Ostuni merita 2 giorni?
Ostuni, la Città Bianca, si staglia su tre colli a 229 metri sul mare come un miraggio nel verde degli ulivi millenari. Ma fermarsi alla cartolina del centro storico sarebbe riduttivo: l'entroterra nasconde frantoi ipogei, masserie fortificate e una campagna che produce il miglior olio extravergine d'Italia. Due giorni permettono di vivere entrambe le anime della città.
Dove mangiare?
Per la cena con vista, punta sui ristoranti e le terrazzine del centro storico che salgono verso la Cattedrale — atmosfera impagabile, prezzi un po' più alti. Per il miglior rapporto qualità-prezzo, scendi nella città bassa lungo Corso Vittorio Emanuele: trattorie quotidiane e rosticcerie dove mangiano gli ostunesi, focacce e panzerotti da 2-4 euro. Per un'esperienza più autentica, prenota un…
Come arrivare
- ✈️ Aeroporto più vicino: Aeroporto di Taranto-Grottaglie TAR ~28 km in linea d'aria
Punti più vicini in linea d'aria (fonte OpenStreetMap): i tempi reali dipendono dalle strade, spesso di montagna.