Al posto della Costiera Amalfitana: il Cilento, la costa campana che non ha scoperto il turismo
Centocinquanta chilometri di costa selvaggia tra Paestum e Sapri, con calette deserte, borghi arroccati e la dieta mediterranea nata qui.
La Costiera Amalfitana è uno dei tratti di costa più belli del mondo, ma anche uno dei più insostenibili: la strada statale 163 è un ingorgo perenne da aprile a ottobre, i parcheggi costano quanto un hotel, e Positano è diventata un palcoscenico per influencer dove la vita reale è stata sostituita da una messinscena permanente.
Appena cento chilometri più a sud, oltre Salerno e i templi di Paestum, comincia il Cilento: centocinquanta chilometri di costa protetta dal Parco Nazionale, dove le montagne scendono direttamente nel Tirreno e i borghi marinari sono rimasti quelli di trent'anni fa.
Acciaroli, dove Hemingway soggiornò negli anni Cinquanta, è un villaggio di pescatori con un porto minuscolo, taverne che servono alici fritte e un lungomare dove la sera i vecchi giocano a carte davanti al bar. Pioppi, pochi chilometri più a sud, è il paese dove Ancel Keys visse per decenni e codificò la Dieta Mediterranea — il museo a lui dedicato racconta come il cibo più semplice sia anche il più sano.
Le spiagge del Cilento sono un altro mondo rispetto alla Costiera: lunghe distese di sabbia dorata alternati a calette raggiungibili solo in barca o a piedi. La spiaggia di Cala Bianca, vicino a Marina di Camerota, è stata eletta più volte la più bella d'Italia, e in bassa stagione la troverete deserta.
I borghi dell'entroterra — Castellabate, Perdifumo, Roscigno Vecchia — sono aggrappati alle colline tra uliveti e fichi d'India, e conservano un'architettura rurale che altrove è stata cancellata dalla speculazione edilizia. A Castellabate, il film Benvenuti al Sud ha portato un po' di notorietà, ma il borgo è troppo grande e vivo per essere snaturato.
Mangiare nel Cilento è un'esperienza: mozzarella di bufala del Vallo di Diano, fichi bianchi del Cilento DOP, fusilli al ragù di capra, acqua sale (pane bagnato con pomodori e origano). I prezzi sono quelli del Sud Italia genuino: una cena completa con vino locale per meno di venti euro a persona.
Arrivare è facile: la stazione di Agropoli-Castellabate è sulla linea Napoli-Reggio Calabria, e da lì si raggiungono tutti i borghi costieri. L'autostrada A2 ha uscite a Battipaglia e Sala Consilina. L'aeroporto più vicino è Napoli Capodichino, a un'ora e mezza.
Info pratiche
Qual è il periodo migliore per visitare Al posto della Costiera Amalfitana?
Il periodo consigliato è maggio, giugno, settembre e ottobre, quando è meno affollata.
Al posto della Costiera Amalfitana è affollata?
Al posto della Costiera Amalfitana è una meta molto tranquilla rispetto alle destinazioni più turistiche.
Dove si trova Al posto della Costiera Amalfitana?
Al posto della Costiera Amalfitana si trova in Cilento, Campania, Italia.