Roscigno Vecchia, il borgo di pietra che le frane hanno svuotato
Nel cuore del Cilento, Roscigno Vecchia è un borgo svuotato dalle frane: case di pietra, una piazza con fontana e, per decenni, un solo abitante.
Foto: Dэя-Бøяg (CC BY-SA 4.0) — Wikimedia Commons
Ci sono luoghi che non si visitano, si attraversano in punta di piedi. Roscigno Vecchia, sulle pendici dei monti Alburni in provincia di Salerno, è uno di questi. Un intero paese di pietra rimasto in piedi ma vuoto, evacuato tra il 1902 e il 1908 a causa delle frane che minacciavano di inghiottirlo: gli abitanti si trasferirono poco distante, dando vita a Roscigno Nuova. La gente del posto lo chiama da secoli "il paese che cammina", perché il terreno instabile lo ha più volte spinto a spostarsi.

Si scende da Roscigno Nuova e in pochi minuti si torna indietro di un secolo. Il cuore del borgo è Piazza Giovanni Nicotera, una distesa selciata ombreggiata da grandi alberi, con al centro una fontana circolare in pietra e un abbeveratoio. Tutt'intorno, le case a due piani con gli usci, le scale esterne, i forni: un impianto rurale rimasto congelato a oltre un secolo fa, con i muri ancora in piedi, le porte chiuse, le imposte accostate alle finestre. Non è un rudere, è un paese sospeso nel tempo. Sul lato rialzato della piazza si affaccia la settecentesca chiesa di San Nicola di Bari, oggi chiusa ma ancora suggestiva.
Per decenni, tra queste case deserte ha vissuto un solo abitante, Giuseppe Spagnuolo, che si è fatto custode volontario della memoria del paese: indicava ai visitatori la casa del medico, la bottega del calzolaio, il forno dove si faceva il pane, come se ogni pietra avesse ancora un nome e una funzione. Oggi, nei vicoli silenziosi, sono più spesso i gatti gli unici abitanti rimasti.
Per non perdere la memoria di questo mondo, in alcuni locali dell'ex municipio e della vecchia canonica è stato allestito un Museo della Civiltà Contadina. Stanza dopo stanza, attraverso attrezzi, fotografie e oggetti quotidiani, si raccontano i cicli del lavoro: la vite e il vino, l'olivo e l'olio, il grano e il pane, la lana e il formaggio. È il modo più concreto per capire chi viveva qui prima del grande silenzio.
Roscigno Vecchia è inserita dal 1998 nel patrimonio UNESCO insieme al Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, ed è stata dichiarata monumento nazionale tra i siti di interesse culturale del Cilento. Eppure resta fuori dalle rotte di massa: niente file, niente bancarelle, nessun servizio turistico organizzato. Proprio questa assenza di folla è il suo dono più prezioso, da rispettare camminando piano e portando via solo fotografie.
La visita vera e propria richiede un'ora o due, ma il ricordo dura molto più a lungo: è un luogo che interroga, che chiede cosa succede quando un paese intero se ne va. Attorno, il Cilento interno è terra di boschi, gole e borghi arroccati dove la vita scorre lenta: si mangiano i fusilli al ragù di capra, la mozzarella nella mortella, i fichi secchi, e si dorme negli agriturismi sparsi per le colline. Si visita tutto l'anno, ma la primavera e l'inizio dell'autunno regalano le luci migliori e temperature gradevoli per la passeggiata. Da qui si raggiungono facilmente gli altri borghi interni del Cilento, lontani dalla costa più battuta: un'alternativa lenta e autentica alle mete affollate del Sud, dove il viaggio diventa ascolto.
Come arrivare
Roscigno Vecchia è nel Parco Nazionale del Cilento, in provincia di Salerno, e conviene raggiungerla in auto. Dall'autostrada A2 si può uscire a Battipaglia oppure ad Atena Lucana e proseguire sulle strade interne fino a Roscigno Nuova, da cui si arriva al borgo vecchio; conviene puntare al paese nuovo per evitare che i navigatori indirizzino su stradine dissestate. Con i mezzi pubblici il riferimento è il treno fino a Eboli e poi l'autobus, ma le corse sono poco frequenti. Gli aeroporti di riferimento sono quelli di Salerno e Napoli.
Info pratiche
In che periodo conviene visitare Roscigno Vecchia?
Meglio aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre: sono i mesi con minore affluenza turistica.
Roscigno Vecchia è una meta turistica affollata?
Rispetto alle destinazioni più turistiche, Roscigno Vecchia è molto tranquilla.
Dove si trova esattamente Roscigno Vecchia?
Roscigno Vecchia sorge in Roscigno, Campania, Italia.
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Abitanti ai censimenti (fonte ISTAT, serie storica via Wikipedia).
Come arrivare
- 🚆 Stazione più vicina: Auletta ~17 km in linea d'aria
- ✈️ Aeroporto più vicino: Aeroporto di Salerno - Costa d'Amalfi QSR ~44 km in linea d'aria
Punti più vicini in linea d'aria (fonte OpenStreetMap): i tempi reali dipendono dalle strade, spesso di montagna.