Weekend fuori porta da Genova: 9 borghi e mete entro 100 km lontani dalle rotte turistiche
Non i soliti Portofino, Camogli o Cinque Terre. Nove mete meno battute entro cento chilometri da Genova, fra Liguria interna, Riviera silenziosa e basso Piemonte: borghi rotondi, repubbliche marinare dimenticate, valli di castagni e piazze medievali dove si mangia bene senza fila. Un itinerario per weekend improvvisati, con distanze, tempi in auto e treno, consigli su quando andare e dove fermarsi a tavola.
"Genova" by photobeppus is licensed under CC BY-SA 2.0. To view a copy of this license, visit https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0/.
Genova ha la fortuna geografica di essere una città a mezzaluna, stretta fra mare e Appennino, e chi ci vive lo sa: bastano quaranta minuti di macchina per uscire dal fragore del porto e trovarsi in una valle dove il tempo scorre col ritmo dei castagni. Eppure, ogni fine settimana, migliaia di persone si accalcano sugli stessi tre o quattro nomi da cartolina, ignorando che a un raggio di cento chilometri esistono decine di borghi che nessuna guida internazionale saprebbe pronunciare.
Questa non è una lista dei soliti Portofino, Camogli, Cinque Terre. È una raccolta di mete pensate per chi vuole partire il sabato mattina senza aver prenotato nulla il mercoledì precedente, mangiare bene senza fare la fila, tornare la domenica sera con la sensazione di aver preso una boccata d'aria vera. Undertourism significa esattamente questo: valli laterali, borghi rotondi, repubbliche marinare dimenticate.
Abbiamo scelto nove destinazioni fra Liguria interna, entroterra del Ponente, alta Val di Vara e basso Piemonte. Tutte entro cento chilometri da Genova, tutte raggiungibili in una giornata, tutte con una ragione precisa per esserci.
1. Campo Ligure
Circa 35 km da Genova, 40 minuti d'auto lungo la A26 uscita Masone, oppure treno fino a Rossiglione e poi bus locale. È il borgo che i genovesi tengono per sé: piazza triangolare, vicoli lastricati, l'ombra del castello Spinola che veglia sulla Val Stura.
Campo è capitale della filigrana in argento, lavorazione documentata almeno dal Cinquecento e ancora praticata da una manciata di botteghe artigiane: il piccolo Museo della Filigrana, in piazza Vittorio Emanuele, spiega perché questa tecnica orafa abbia radici così profonde qui e non altrove. Da provare i "canestrelli" locali, biscotti a ciambella tipici di tutta la valle.
Quando andare: primavera e inizio autunno, quando i boschi di castagno danno il meglio. In estate le temperature restano gradevoli grazie all'altitudine (circa 340 metri).
2. Pentema
Circa 40 km da Genova, poco più di un'ora d'auto salendo verso Torriglia e la Val Pentemina. Non c'è treno: si arriva solo su strada, e la strada già fa parte del viaggio, con tornanti che si arrampicano fra faggi e prati.
Pentema è una frazione di Torriglia di poche decine di abitanti, un pugno di case in pietra su un crinale. Il suo nome circola quasi solo a dicembre, quando l'intero borgo si trasforma nel celebre presepe vivente allestito dalla comunità locale, tradizione ormai consolidata da decenni. Il resto dell'anno il paese è silenzio puro, ideale per un pranzo di trofie al pesto e una passeggiata nei boschi verso il Monte Antola.
Quando andare: fra maggio e ottobre per il trekking, a dicembre per il presepe (aspettatevi però visitatori). Le mezze stagioni sono perfette per il silenzio.
3. Noli
Circa 55 km da Genova, un'ora scarsa in auto lungo la A10 uscita Spotorno, oppure treno fino a Finale Ligure e bus. Noli è uno dei segreti meglio custoditi della Riviera di Ponente: una spiaggia sabbiosa, tre torri medievali ancora in piedi, un centro storico che sembra un guscio intatto.
Fu libero comune marinaro dal medioevo fino all'età napoleonica, con una propria flotta, propri statuti e un legame antico con Genova che le garantì autonomia per secoli. La cattedrale di San Paragorio, appena fuori le mura, è una delle chiese romaniche più importanti della Liguria. Da provare i cicciarelli fritti, pesciolini pescati con reti tradizionali autorizzate solo qui.
Quando andare: da aprile a giugno e a settembre, per godersi mare e centro storico senza la ressa di ferragosto.
4. Sassello
Circa 60 km da Genova, un'ora e un quarto d'auto verso l'Appennino savonese, uscita Albisola sulla A10 e poi risalita nel Parco del Beigua. Il treno non arriva: serve la macchina o un bus di linea con cambi.
Sassello è nel cuore della Riserva della Biosfera MAB UNESCO del Beigua, faggete, torbiere e sentieri che si perdono nel bosco. Il paese è noto in tutta Italia per i suoi amaretti morbidi, prodotti da alcune pasticcerie storiche del centro. Qui è nata Chiara Badano, giovane beatificata dalla Chiesa cattolica, meta di un turismo religioso silenzioso e rispettoso.
Quando andare: in autunno per funghi e castagne, in primavera per le fioriture nei prati d'altura. D'inverno può nevicare.
5. Millesimo
Circa 70 km da Genova, un'ora e mezza d'auto attraverso A10 e A6 uscita Millesimo. Treno non diretto. Siamo in alta Val Bormida, terra di confine fra Liguria e Piemonte, dove le case iniziano ad avere i tetti in ardesia e i portici tipici del basso Piemonte.
Il borgo conserva un impianto medievale con piazza porticata, i resti del castello dei Del Carretto e il celebre Ponte della Gaietta, arcata in pietra di origine medievale che scavalca il Bormida. Millesimo è anche capitale del tartufo nero pregiato di Liguria, con una fiera dedicata in autunno.
Quando andare: in autunno per il tartufo, in primavera per camminare lungo il fiume. Ottimo abbinamento con una tappa in un caseificio della valle.
6. Framura
Circa 70 km da Genova, un'ora d'auto lungo la A12 uscita Deiva Marina, oppure treno diretto sulla linea Genova - La Spezia (fermata Framura). Il treno è la scelta migliore: la stazione è a pochi passi dal mare.
Framura non è un borgo unico ma un mosaico di cinque nuclei arroccati sopra il mare - Anzo, Setta, Ravecca, Costa, Castagnola - collegati da mulattiere e sentieri panoramici. La torre saracena di Anzo, di origine altomedievale, è il simbolo del comune. È la Cinque Terre che nessuno conosce: stessi terrazzamenti, stesso mare cobalto, un decimo dei visitatori.
Quando andare: da maggio a ottobre. La pista ciclopedonale ex ferroviaria che collega Framura a Bonassola e Levanto è uno dei percorsi più belli d'Italia.
7. Zuccarello
Circa 90 km da Genova, un'ora e quaranta d'auto lungo la A10 uscita Albenga e poi risalita della Val Neva. Solo auto o bus locale da Albenga.
Zuccarello è un borgo lineare medievale con portici lungo l'unica via, un ponte in pietra a schiena d'asino e il castello dei Del Carretto in cima al colle. Il paese è legato al ricordo di Ilaria del Carretto, giovane nobildonna nata qui e resa immortale dal celebre sarcofago scolpito da Jacopo della Quercia conservato a Lucca. Passeggiare lungo i portici significa attraversare un impianto urbano rimasto sostanzialmente intatto dal basso medioevo.
Quando andare: primavera ed estate. In luglio si tiene una rievocazione storica dedicata proprio a Ilaria.
8. Varese Ligure
Circa 90 km da Genova, un'ora e cinquanta d'auto lungo la A12 uscita Sestri Levante e poi risalita della Val di Vara. Nessun treno.
Il "borgo rotondo" è una delle rarità urbanistiche della Liguria: una piazza chiusa da case a schiera disposte in cerchio attorno al castello dei Fieschi, potente famiglia genovese che qui aveva il proprio feudo dal medioevo. Varese Ligure è stato uno dei primi comuni europei a certificarsi come territorio biologico, e ancora oggi tutta la Val di Vara vive di agricoltura pulita, formaggi caprini e miele di castagno.
Quando andare: da maggio a ottobre. La valle è coperta di boschi e prati, ideale per chi ama il turismo lento.
9. Brugnato
Circa 90 km da Genova, un'ora e quaranta d'auto lungo la A12 uscita Brugnato, nella bassa Val di Vara. Nessuna stazione ferroviaria in paese.
Brugnato è conosciuto come "il borgo dei tre campanili": era antica sede vescovile fin dall'alto medioevo, e la piccola concattedrale dei Santi Pietro, Lorenzo e Colombano conserva ancora l'impianto di origine romanica. Il centro storico è un intreccio di carruggi lastricati, portali in arenaria e case affrescate. Attorno, la Val di Vara è regno del pane di Vinca, dei formaggi e delle escursioni fluviali.
Quando andare: primavera, inizio estate e autunno. Il vicino outlet crea traffico nei weekend prefestivi, quindi partite presto.
Come organizzarsi
Auto o treno? Per le mete costiere - Noli, Framura - il treno regionale è spesso la scelta migliore: si evitano parcheggi impossibili e si arriva a pochi passi dal centro. Per l'entroterra (Campo Ligure, Pentema, Sassello, Millesimo, Varese Ligure, Zuccarello, Brugnato) l'auto è praticamente obbligatoria: i bus di linea esistono ma con corse rade, incompatibili con un weekend di due giorni.
Dove mangiare: cercate le trattorie di paese, quelle con quattro tavoli e nessun sito web. In Val Stura e Val Bormida la specialità sono i ravioli al tocco e la cima; in Val di Vara il testarolo e i formaggi caprini; a Noli i cicciarelli e la focaccia; a Sassello il coniglio alla ligure. Prenotate: molte cucine chiudono presto la domenica sera.
Quando partire: mezze stagioni (aprile-giugno, settembre-ottobre) sono ideali per tutti questi luoghi. Luglio e agosto restano tranquilli nell'entroterra ma affollati sulla costa. In inverno le mete montane possono richiedere catene o gomme invernali.
Quale meta scegliere se ho un solo giorno?
Con una sola giornata a disposizione la scelta ricade su Campo Ligure o Noli: entrambe sono raggiungibili in meno di un'ora, permettono di visitare il centro storico in mattinata, pranzare con calma e rientrare a Genova nel pomeriggio senza fretta. Campo Ligure è perfetto se cercate borgo, castello e artigianato; Noli se preferite mare, chiese romaniche e passeggiata sul lungomare.
Si possono raggiungere queste mete senza auto?
Solo in parte. Noli è collegata via treno a Finale Ligure con bus locale frequente; Framura ha una stazione ferroviaria propria sulla linea Genova - La Spezia; Campo Ligure è raggiungibile con treno a Rossiglione più bus. Per Pentema, Sassello, Millesimo, Zuccarello, Varese Ligure e Brugnato l'auto è nettamente la soluzione più pratica: i mezzi pubblici esistono ma con orari incompatibili con una gita di 24-48 ore. Chi non guida può valutare un noleggio auto o un servizio car sharing per un solo giorno.
Infos pratiques
Quelle est la meilleure période pour visiter Weekend fuori porta da Genova ?
La période recommandée est Mars, Avril, Mai, Juin, Septembre, Octobre et Novembre, quand l'affluence est moindre.
Weekend fuori porta da Genova est-elle bondée ?
Weekend fuori porta da Genova est une destination très tranquille par rapport aux sites les plus touristiques.
Où se trouve Weekend fuori porta da Genova ?
Weekend fuori porta da Genova se trouve en Genova.