Smerillo, il paese sospeso tra cielo e Sibillini
Settanta abitanti, un belvedere sulla Valle dell'Aso e i Monti Sibillini: Smerillo è uno dei borghi più piccoli e più belli delle Marche. Quasi nessuno lo conosce.
<p>Il cartello sul ciglio della strada indica «Smerillo» con una freccia che punta verso l'alto, e in effetti si sale: il borgo è arroccato su un coste a oltre 900 metri di quota, nell'alta Valle dell'Aso, a ridosso dei Monti Sibillini. Poche decine di residenti permanenti, una piazza minuscola, la chiesa parrocchiale con il campanile che svetta sopra i tetti e, tutt'intorno, uno dei panorami più stupefacenti delle Marche: a est la Valle dell'Aso che scende verso il mare Adriatico, a ovest le creste dei Sibillini con il Monte Sibilla e il Monte Vettore.</p><h2>Il borgo e la vita che resiste</h2><p>Smerillo è uno di quei borghi dove la resilienza non è una categoria astratta ma una pratica quotidiana. I pochi abitanti che hanno scelto di restare mantengono viva la comunità con una testardaggine ammirevole: la sagra dell'estate, la messa festiva, la cura del territorio intorno al paese. Il terremoto del 2016 ha sfiorato Smerillo senza provocare danni strutturali gravi, ma ha aggravato lo spopolamento già in atto: alcune famiglie hanno colto l'occasione per scendere a valle definitivamente. Le case vuote sono visibili ma non numerose.</p><h2>Il belvedere e la luce</h2><p>Il punto panoramico all'estremità del borgo, sopra un muretto di pietra che sembra sospeso nel vuoto, è uno dei luoghi fotografici più belli delle Marche che pochissimi fotografi hanno scoperto. Nelle mattinate limpide di novembre, quando l'aria si raffredda e la foschia notturna si alza lentamente dalla valle, la luce che illumina il paesaggio ha una qualità cinematografica: il contrasto tra l'ombra nella valle e la luce sulle creste dei Sibillini crea profondità spaziali che le fotografie non riescono a restituire pienamente. Bisogna esserci di persona, preferibilmente alle sette di mattina.</p><h2>I prodotti del territorio</h2><p>L'alta Valle dell'Aso produce un lenticchie di montagna — piccola, a buccia verde scura, con un sapore terroso e intenso — che è pressoché sconosciuta al di fuori dell'area. Si cucina in minestre corte con pasta locale o si usa come contorno alle carni di ovini allevati allo stato brado sulle praterie dei Sibillini. Nelle rare trattorie dei borghi vicini (Amandola è il centro più attrezzato, a circa 15 chilometri) questi piatti costano tra i 10 e i 14 euro come primo.</p><h2>Come arrivarci</h2><p>Smerillo non è raggiungibile con i mezzi pubblici: l'auto è indispensabile. La strada che sale dal fondovalle è asfaltata ma stretta, con qualche curva impegnativa. Il parcheggio è limitato — letteralmente: ci sono quattro o cinque posti al bordo della piazza. I mesi migliori sono maggio-giugno e settembre-ottobre. D'estate può essere fresco anche quando la costa è torrida: portare un maglione anche ad agosto.</p>
Infos pratiques
Quelle est la meilleure période pour visiter Smerillo ?
La période recommandée est Mai, Juin, Septembre, Octobre et Novembre, quand l'affluence est moindre.
Smerillo est-elle bondée ?
Smerillo est une destination presque déserte par rapport aux sites les plus touristiques.
Où se trouve Smerillo ?
Smerillo se trouve en Smerillo, Fermo, Italia.