Bullicame di Viterbo: dove Dante incontrò l'acqua bollente dell'Inferno
Dante lo citò nell'Inferno, i romani ci venivano a curarsi: il Bullicame di Viterbo è una sorgente ribollente circondata da depositi calcarei bianchi, libera e ancestrale.
<p>Nel XIV canto dell'Inferno, Dante descrive un ruscello che nasce da una fonte ribollente — il Bullicame appunto — le cui acque erano usate dalle prostitute di Viterbo. La fonte esiste ancora, esattamente dove la descrive il poeta, a meno di due chilometri dal centro della città. È una sorgente circolare di circa venti metri di diametro dalla quale l'acqua sgorga a 58 gradi centigradi, ribollendo in superficie e depositando strati di calcare bianco che nei secoli hanno costruito una formazione quasi lunare intorno alla bocca della sorgente.</p><h2>Il sito e come visitarlo</h2><p>Il Bullicame si trova lungo la Via Cassia, appena fuori Viterbo in direzione Roma. C'è un piccolo parcheggio e un sentiero che porta alla sorgente principale. L'accesso è gratuito e aperto. La fonte principale è troppo calda per farci il bagno — l'acqua ribolle letteralmente — ma il canale che defluisce verso nord si raffredda progressivamente, e in certi punti, soprattutto dove si formano piccole pozze laterali, la temperatura scende a valori balneabili intorno ai 38-40 gradi. I depositi calcarei bianchi che circondano la sorgente danno al paesaggio un aspetto spettrale e meraviglioso.</p><h2>La storia e il citato dantesco</h2><p>Dante visitò probabilmente Viterbo durante i suoi anni di esilio, e il Bullicame colpì evidentemente la sua immaginazione tanto da inserirlo nella cosmologia infernale. La fonte era nota ai romani come Fons Viterbiensis e veniva usata per cure termali e per il riscaldamento delle abitazioni limitrofe attraverso i canali di deflusso. Ancora oggi alcuni degli antichi canali sono visibili, scolpiti nel calcare e nella roccia tufacea. La visita al Bullicame si può combinare con quella al quartiere medievale di Viterbo, a pochi minuti in auto.</p><h2>Come si vive oggi intorno alla fonte</h2><p>Nei pressi del Bullicame sorgono alcune strutture termali a pagamento che sfruttano le acque della stessa sorgente. Ma la fonte libera ha una frequentazione propria, fatta di viterbesi che vengono a portare i piedi nell'acqua calda, di appassionati di geotermia, di turisti letterari che vengono a fotografare il luogo dantesco. La zona intorno è poco urbanizzata, con campi e oliveti, e mantiene quell'aria di marginalità luminosa che hanno certi luoghi tenuti vivi non dal turismo ma dall'uso quotidiano.</p>
Practical info
When is the best time to visit Bullicame di Viterbo?
The recommended time is September, October, November, December, January, February, March, April and May, when it is less crowded.
Is Bullicame di Viterbo crowded?
Bullicame di Viterbo is a very quiet destination compared with the more touristy ones.
Where is Bullicame di Viterbo?
Bullicame di Viterbo is located in Viterbo, Lazio, Italia.