Italia

La Via Francigena senza la folla: come percorrerla evitando le tappe più affollate

La Francigena è bellissima ma alcuni tratti sono affollati. Varianti, tappe alternative e periodi giusti per goderla in tranquillità.

La Via Francigena senza la folla: come percorrerla evitando le tappe più affollate

La Via Francigena è il cammino italiano per eccellenza: 1000 km da Canterbury a Roma, con il tratto italiano che va dal Gran San Bernardo alla Città Eterna. Negli ultimi anni ha avuto un boom di popolarità, e alcune tappe — soprattutto in Toscana — sono diventate affollate nei mesi estivi.

Ma la Francigena è lunga, e la folla si concentra in pochi punti. Sapere dove e quando evitarla fa la differenza tra un cammino frustrante e uno indimenticabile.

I tratti più frequentati sono quelli toscani tra San Gimignano e Siena, e l'arrivo a Roma. Qui, in luglio e agosto, puoi trovare ostelli pieni e sentieri condivisi con decine di altri pellegrini. La soluzione è semplice: anticipa o posticipa. Maggio e ottobre sono i mesi perfetti: clima ideale per camminare, alloggi disponibili, sentieri silenziosi.

Le varianti ufficiali sono un'altra strategia. La Francigena non è un sentiero unico: è un fascio di percorsi storici che convergevano verso Roma. In molti punti esistono varianti segnalate che evitano i tratti più battuti. La variante per Volterra, ad esempio, è meno frequentata di quella classica per San Gimignano ed è altrettanto bella.

I tratti meno conosciuti meritano attenzione speciale. Il passaggio dalla Lombardia all'Emilia, attraverso la pianura padana, è considerato noioso da molti pellegrini — e per questo è deserto. Ma ha un fascino sottile: le risaie, i canali, le cascine, la nebbia mattutina. È la Francigena più autentica, quella che attraversa il paesaggio quotidiano e non quello da cartolina.

Il Lazio meridionale, da Viterbo a Roma, è un altro tratto sottovalutato. Passa per la campagna romana, i laghi vulcanici, i borghi medievali del Viterbese. È meno scenografico della Toscana ma più vario e molto meno affollato.

Per gli alloggi, il consiglio è prenotare con almeno una settimana di anticipo nelle tappe toscane, e con pochi giorni nelle altre. I posti tappa "ufficiali" (ostelli del pellegrino, parrocchie, conventi) sono economici (10-20 euro) ma hanno pochi posti. I B&B e gli agriturismi lungo il percorso offrono un'alternativa più comoda a prezzi ragionevoli.

Un trucco che pochi usano: partire presto la mattina. La maggior parte dei pellegrini parte dopo le 8. Se parti alle 6, hai due ore di cammino in solitudine prima di incontrare i primi gruppi. E arrivando presto alla tappa, hai la scelta migliore per l'alloggio.

La credenziale del pellegrino è il documento che raccoglie i timbri delle tappe. Si richiede alla Confraternita di San Jacopo di Perugia o si acquista all'inizio del cammino. Completando il percorso, si ottiene il Testimonium a Roma.

La Via Francigena resta uno dei cammini più belli d'Europa. Non rinunciarci per paura della folla: evitala con intelligenza, scegliendo il periodo giusto e le tappe giuste. E scoprirai che anche sul cammino più famoso d'Italia, il silenzio è ancora possibile.

Info pratiche

Qual è il periodo migliore per visitare La Via Francigena senza la folla?

Il periodo consigliato è maggio, giugno, settembre e ottobre, quando è meno affollata.

Dove si trova La Via Francigena senza la folla?

La Via Francigena senza la folla si trova in Italia.

Altre mete da scoprire

← Tutte le guide