Capo Colonna: l'unica colonna dorica che veglia sullo Jonio
Sulla punta jonica della Calabria, a Capo Colonna presso Crotone resta un'unica colonna dorica: ultimo testimone del grande santuario di Hera.
Foto: Mboesch (CC BY-SA 4.0) — Wikimedia Commons
A circa dieci chilometri da Crotone, dove la terra calabrese si spinge nello Ionio fino a sfiorare l'orizzonte, c'è un promontorio che gli antichi chiamavano Lakinion akron. Oggi lo si raggiunge per una strada tranquilla, senza code né folla, e quasi sempre si arriva quando il vento porta odore di mare e di macchia mediterranea. Qui, isolata sul ciglio della scogliera, si erge una sola colonna dorica.
Il tempio di Hera
Quella colonna è ciò che resta del tempio di Hera Lacinia, cuore di uno dei santuari più importanti e venerati di tutta la Magna Grecia. Costruito intorno alla prima metà del V secolo a.C., il grande tempio dorico fu per secoli meta di pellegrinaggi da ogni angolo del mondo greco. Del suo splendore restano oggi le fondazioni, parte dello stilobate e questa unica colonna superstite, divenuta emblema del luogo e dell'intero capo.
L'ultima colonna
Non è sempre stata sola. Le fonti raccontano che ancora nel Seicento due colonne si fronteggiavano sul promontorio, finché un terremoto ne fece crollare una. La sopravvissuta ha resistito ai secoli, alle razzie e agli sconvolgimenti naturali, restando in piedi come un punto fermo del paesaggio, visibile da lontano per chi arriva via mare.
Il parco archeologico
Il tutto fa parte del Parco Archeologico Nazionale di Capo Colonna, che si estende per una cinquantina di ettari sull'estrema punta del promontorio. Oltre alla colonna, il parco custodisce i resti del santuario e un percorso che si apre su scogliere a picco e su un mare di un azzurro intenso. Poco distante, il museo conserva i reperti riemersi dagli scavi, tra cui i preziosi oggetti votivi legati al culto della dea.
Quando andare
Venire qui significa scegliere un'archeologia silenziosa, lontana dai grandi flussi che assediano altri templi del Sud. La primavera e l'inizio dell'autunno regalano luce limpida e temperature miti, ideali per camminare tra le rovine senza la calura estiva. Si rispetta il luogo restando sui sentieri, senza toccare le pietre antiche e portando via solo lo sguardo di quella colonna sospesa tra cielo e mare.
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Come arrivare
Il promontorio di Capo Colonna si trova a pochi chilometri a sud-est di Crotone: in auto si segue la strada provinciale che dalla città porta verso l'area archeologica, dove c'è un parcheggio. La stazione ferroviaria di riferimento è quella di Crotone, servita dalla linea jonica; da lì il sito si raggiunge in taxi o con gli autobus urbani ed extraurbani che collegano il centro con Capo Colonna. L'aeroporto più vicino è quello di Crotone (Sant'Anna), mentre gli scali di Lamezia Terme e Reggio Calabria sono le principali alternative per chi arriva da fuori regione.
Info pratiche
In che periodo conviene visitare Capo Colonna?
Meglio aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre: sono i mesi con minore affluenza turistica.
Capo Colonna è una meta turistica affollata?
Rispetto alle destinazioni più turistiche, Capo Colonna è molto tranquilla.
Dove si trova esattamente Capo Colonna?
Capo Colonna sorge in Crotone, Calabria, Italia.
Quando andare?
Venire qui significa scegliere un'archeologia silenziosa, lontana dai grandi flussi che assediano altri templi del Sud. La primavera e l'inizio dell'autunno regalano luce limpida e temperature miti, ideali per camminare tra le rovine senza la calura estiva. Si rispetta il luogo restando sui sentieri, senza toccare le pietre antiche e portando via solo lo sguardo di quella colonna sospesa tra…
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Come arrivare
- 🚆 Stazione più vicina: Crotone ~10 km in linea d'aria
- ✈️ Aeroporto più vicino: Aeroporto Pitagora di Crotone CRV ~11 km in linea d'aria
Punti più vicini in linea d'aria (fonte OpenStreetMap): i tempi reali dipendono dalle strade, spesso di montagna.