Siracusa, Sicilia, Italia

Il Castello di Eurialo: la fortezza greca che nessuno visita

Sull'altopiano dell'Epipoli, a pochi chilometri dalla Siracusa affollata, sopravvive una delle più imponenti fortezze greche del Mediterraneo: mura, fossati e gallerie quasi sempre deserti.

Il Castello di Eurialo: la fortezza greca che nessuno visita

Foto: Giovanni Dall'Orto (Attribution) — Wikimedia Commons

A pochi chilometri dal cuore turistico di Siracusa, mentre Ortigia trabocca di visitatori, l'altopiano dell'Epipoli resta silenzioso. Qui, vicino alla frazione di Belvedere, si distende il Castello di Eurialo: non un castello medievale, ma una vasta opera di fortificazione greca, tra le più grandi e meglio conservate giunte fino a noi nel Mediterraneo.

La fortezza venne realizzata sotto Dionisio I, tiranno di Siracusa, in epoca classica, come perno del lungo sistema murario che cingeva la città. Non era una residenza: era una macchina da guerra. Il complesso comprendeva profondi fossati scavati nella roccia, basamenti di torri, cortili e un dedalo di gallerie e camminamenti sotterranei che permettevano alla guarnigione di muoversi al riparo e di sorprendere gli assedianti. Secondo le fonti, in tutta la sua lunga storia non fu mai espugnata con la forza.

Camminare oggi tra questi resti ha qualcosa di straniante. Si scende nei fossati, si attraversano i passaggi scavati nella pietra, si appoggia la mano su blocchi squadrati venticinque secoli fa. Spesso non c'è nessun altro: solo il vento dell'altopiano, gli ulivi e, in lontananza, il profilo della costa e del mare verso cui guardavano le sentinelle.

È proprio questa la sua forza per chi cerca un viaggio diverso. A un quarto d'ora dal centro, con un biglietto di pochi euro, si visita un monumento di importanza europea quasi in solitudine. Vale la pena indossare scarpe comode per i tratti irregolari, portare acqua e cappello, e dedicare almeno un'ora alla visita. La luce del primo mattino o del tardo pomeriggio rende le pietre dorate e rinfresca la salita.

Inserire Eurialo nel proprio itinerario significa anche alleggerire la pressione su Ortigia e distribuire la presenza dei viaggiatori sul territorio. Si lascia qualcosa all'economia di una frazione fuori dai grandi flussi e si scopre una pagina di storia che i più ignorano. Un modo concreto di visitare Siracusa con rispetto, scegliendo la meraviglia silenziosa invece della fila.

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