Lärkstaden (Östermalm), Stoccolma, Svezia

Engelbrektskyrkan: la navata più alta di Scandinavia sulla collina di Östermalm, a Stoccolma

A Stoccolma, la chiesa di Engelbrekt: capolavoro del romanticismo nazionale svedese su una roccia di Östermalm, navata di 32 m.

Engelbrektskyrkan: la navata più alta di Scandinavia sulla collina di Östermalm, a Stoccolma

Foto: Bengt A Lundberg (CC BY 2.5) — Wikimedia Commons

Salite la scalinata di pietra che parte da Östermalmsgatan e vi trovate davanti un blocco di mattoni rossi che sembra crescere direttamente dalla roccia. È esattamente quello che è: quando nel 1910 iniziarono i lavori della Engelbrektskyrkan, l'architetto Lars Israel Wahlman scelse di non spianare la collina di granito su cui sorge l'edificio, ma di lasciarla quasi intatta, secondo gli ideali urbanistici dell'epoca. Il risultato è una chiesa che domina il quartiere di Östermalm da una posizione naturalmente sopraelevata, nella zona residenziale di Lärkstaden.

La chiesa fu costruita tra il 1910 e il 1914, dopo un concorso di progettazione del 1906, e prende il nome da Engelbrekt Engelbrektsson, nobile e capo della rivolta svedese del 1434, figura di eroe nazionale. È uno degli esempi più importanti del romanticismo nazionale svedese (National Romanticism), la corrente che a inizio Novecento cercava un linguaggio architettonico radicato nella tradizione nordica invece che nei modelli classici importati. Il dato che la rende davvero notevole sta dentro: la navata è alta 32 metri, la più alta di tutta la Scandinavia, sorretta da pilastri in mattoni che si aprono verso l'alto come un bosco di pietra. La pianta è a croce, con elementi che richiamano l'architettura bizantina, e l'interno può ospitare circa 1.400 persone, il che la colloca tra le chiese più grandi di Stoccolma.

Dentro vale la pena fermarsi sui dettagli concreti. Le vetrate colorate danno il meglio nel pomeriggio, quando la luce bassa del nord le attraversa e proietta il colore sui mattoni nudi; l'effetto cambia di ora in ora e di stagione in stagione. L'edificio ospita anche un grande organo e una programmazione regolare di concerti: se capitate in città in un giorno di evento musicale, è il modo migliore per sentire come suona quella navata così alta. La chiesa è un edificio storico protetto, quindi anche gli arredi e le decorazioni fanno parte dell'insieme da osservare con calma.

Perché quasi nessuno ci va? Perché la massa dei visitatori a Stoccolma si concentra sulle chiese del centro storico di Gamla Stan, la Storkyrkan e la Riddarholmskyrkan, comode da raggiungere durante il giro classico tra i vicoli dell'isola. Engelbrektskyrkan è invece a una ventina di minuti di distanza, in un quartiere residenziale elegante che pochi itinerari turistici toccano: chi non la cerca apposta non ci passa davanti per caso. È un edificio dei primi del Novecento, non medievale, e questo lo tiene fuori dal racconto da cartolina della Stoccolma vecchia. Il risultato pratico è che spesso ve la godete con pochissime persone intorno.

Arrivarci è semplice. L'indirizzo è Östermalmsgatan 20. In metropolitana (T-bana) potete scendere alla stazione Tekniska Högskolan, raggiungibile direttamente da T-Centralen con la linea 14 (rossa) in pochi minuti, oppure fermarvi a Östermalmstorg sulla linea verde e proseguire a piedi per circa dieci minuti. L'ingresso individuale è generalmente gratuito; le visite guidate e i concerti possono richiedere un biglietto. Gli orari indicativi di apertura sono nei giorni feriali dalla mattina al tardo pomeriggio e nel fine settimana dal primo pomeriggio, ma conviene verificare sul sito della parrocchia (Svenska kyrkan) prima di andare, perché cambiano in occasione di festività e funzioni. Una volta lassù, prendetevi anche il tempo per il quartiere intorno: Östermalm è fatto di vie ordinate, parchi e caffè, e la collina della chiesa offre uno scorcio diverso sulla città.

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