Dove mangiare a Reggio Emilia: nella culla del Parmigiano Reggiano
Guida su dove mangiare a Reggio Emilia: cappelletti in brodo, erbazzone, Parmigiano Reggiano, Lambrusco e trattorie storiche. Consigli per mangiare bene.
Reggio Emilia: dove il gusto è una cosa seria
Reggio Emilia è il cuore dell'Emilia gastronomica, la città dove è nato il Parmigiano Reggiano e dove la cucina è una questione d'orgoglio civico. Meno turistica di Bologna e Parma, Reggio offre la stessa straordinaria qualità gastronomica a prezzi più contenuti, con trattorie dove le sfogline tirano ancora la pasta a mano e il Lambrusco scorre generoso a ogni pasto.
Le specialità locali da non perdere
I cappelletti in brodo sono il piatto della domenica reggiana: piccoli scrigni di pasta all'uovo ripieni di carne, serviti in un brodo di cappone cristallino. L'erbazzone, torta salata rustica con bietole, Parmigiano e cipolla, è il comfort food reggiano per eccellenza.
Il gnocco fritto, soffice e croccante, accompagnato da salumi (prosciutto crudo, coppa, culatello) e formaggi è l'aperitivo-cena emiliano. I tortelli di zucca, dolci e profumati di amaretti e mostarda, sono la specialità autunnale. Il Parmigiano Reggiano stagionato 24, 36 o oltre 40 mesi è un'esperienza a sé.
Salumi e formaggi
Il prosciutto di Parma DOP e la coppa piacentina arrivano dalle province vicine. Il culatello di Zibello è il re dei salumi emiliani. Il Parmigiano Reggiano di montagna, prodotto sui pascoli dell'Appennino, ha un sapore più complesso e intenso della pianura.
Dove mangiare: i migliori ristoranti e trattorie
Trattoria La Brace
Istituzione reggiana nel centro storico. Cappelletti in brodo perfetti, bollito misto con salsa verde e gnocco fritto che vale il viaggio. Atmosfera calda e familiare, prenotazione consigliata.
Caffè Arti e Mestieri
Sotto i portici, propone una cucina emiliana moderna con radici profonde. Menu che segue le stagioni, ottimi primi di pasta fresca e carta dei vini ben curata con focus sull'Emilia.
Osteria Il Pozzo
Fuori dal centro, frequentata da reggiani doc. Cucina della tradizione senza compromessi: erbazzone croccante, tagliatelle al ragù e arrosti succulenti. Prezzi popolari.
Ristorante Canossa
Cucina emiliana rivisitata con eleganza, in un palazzo storico. Menu degustazione che valorizza i prodotti DOP del territorio, servizio attento e cantina di livello.
Da Vitto
Trattoria familiare con giardino, specializzata in gnocco fritto e tigelle con affettati. L'abbondanza emiliana al suo meglio, con porzioni generose e conto leggero.
Street food e spuntini veloci
Le erbazzonerie del centro vendono fette di erbazzone caldo a 2-3 euro, perfette per uno spuntino. I chioschi di gnocco fritto sono diffusi ovunque. Al Mercato Coperto troverete banchi di Parmigiano Reggiano, prosciutto tagliato a mano e altre prelibatezze emiliane per un pranzo da assemblarsi.
I vini
Il Lambrusco reggiano è il vino simbolo della città: rosso frizzante, secco o amabile, perfetto con i salumi e la cucina grassa emiliana. Il Lambrusco di Sorbara, più delicato e rosato, è l'alternativa raffinata. Il Malvasia frizzante, bianco aromatico, accompagna bene i tortelli di zucca. Non perdete il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro, più strutturato e corposo.
Consigli per risparmiare
- L'erbazzone nei forni costa 2-3 euro a fetta ed è un pasto sostanzioso.
- Le trattorie fuori dal centro offrono menu del giorno a 12-15 euro, Lambrusco incluso.
- Il Mercato Coperto è perfetto per un pranzo al sacco di qualità superiore.
- Visitate un caseificio di Parmigiano Reggiano: degustazione spesso inclusa nella visita.
- Reggio costa il 20-30% in meno di Bologna per la stessa qualità gastronomica.