Dove mangiare a Ravenna: guida ai migliori ristoranti, piadine e cucina romagnola
Scopri dove mangiare a Ravenna: dalla piadina romagnola ai cappelletti in brodo, la guida completa alla cucina romagnola tra chioschi storici e osterie.
Ravenna, mosaici e piadine
Ravenna è conosciuta per i mosaici bizantini ma merita altrettanta fama per la sua cucina. La tradizione gastronomica romagnola è una delle più conviviali d'Italia: generosa, schietta, legata alla terra e alla compagnia. Qui si mangia tutti insieme, su tavoli grandi, con porzioni che non finiscono mai e un Sangiovese che scorre abbondante.
La cucina ravennate aggiunge al repertorio romagnolo classico le influenze della costa adriatica e delle zone umide del delta del Po, con piatti di pesce e anguilla che non troverete nell'entroterra.
Le specialità da non perdere
La piadina romagnola è il piatto identitario: una sfoglia di farina, strutto e sale cotta sulla piastra (testo) e farcita con squacquerone, rucola, prosciutto crudo o salsiccia. A Ravenna la piadina è più sottile che nell'entroterra riminese, quasi croccante. Ogni chiosco ha la sua ricetta e le differenze sono sottili ma reali.
I cappelletti in brodo sono il piatto delle feste: pasta ripiena di formaggio (a Ravenna senza carne, a differenza di Bologna), serviti in un brodo dorato e profumato. I passatelli in brodo, cilindri di pangrattato, uova e parmigiano passati attraverso uno stampo, sono l'altro primo piatto irrinunciabile.
L'anguilla del delta del Po è una specialità locale: alla griglia, in umido o marinata. I sardoncini scottadito (sardine alla griglia) sono il piatto estivo per eccellenza. Il brodetto di pesce alla ravennate, diverso da quello marchigiano, è ricco e saporito. Per i dolci, la ciambella romagnola inzuppata nel Sangiovese è il finale perfetto.
I quartieri dove mangiare
Centro storico e zona Dante
Le vie attorno alla Tomba di Dante e a Piazza del Popolo ospitano le trattorie più tradizionali. Via Cavour e le stradine laterali nascondono osterie con menù scritti a mano e atmosfera familiare. Ca' de Ven in Via Corrado Ricci è un'istituzione: una casa del '400 trasformata in osteria con piadine eccezionali e vini romagnoli.
Zona Darsena
L'area dell'antica darsena sta vivendo una rinascita con locali moderni che affiancano le trattorie tradizionali. Qui trovate anche cucina di pesce, dato che la vicinanza alla costa porta il pescato fresco ogni giorno.
Classe e lidi
Verso la costa, la frazione di Classe e i lidi ravennati ospitano ristoranti di pesce dove la materia prima arriva direttamente dalle barche. I prezzi sono più bassi che sulla riviera riminese e la qualità spesso superiore.
Trattorie e osterie da provare
Ca' de Ven è l'indirizzo imprescindibile per la piadina e i passatelli, in un ambiente che è un monumento alla romagnolità. Osteria del Tempo Perso in Via Gamba propone cucina romagnola rivisitata con rispetto della tradizione e un'atmosfera bohemien. Trattoria La Gardela in Via Ponte Marino serve cappelletti e passatelli come li facevano le nonne.
Per il pesce, Ristorante La Bella Venezia in Via IV Novembre è un classico con brodetto e grigliate di pesce adriatico. Osteria del Battibecco in Via della Tesoreria Vecchia offre piatti del giorno con ingredienti del mercato a prezzi onesti.
Street food e mercati
I chioschi della piadina sono il vero street food ravennate. Piadina del Melarancio in Via IV Novembre e Chiosco della Piadina in Via Pasolini sono tra i migliori. La piadina farcita costa 4-6 euro ed è un pasto completo. I crescioni (cassoni), le piadine chiuse e ripiene di erbe, spinaci e mozzarella o zucca, sono l'alternativa vegetariana.
Il Mercato Coperto in Piazza Andrea Costa è il punto di riferimento per la spesa: salumi romagnoli, parmigiano, pasta fresca e frutta. Il sabato il mercato contadino in Piazza della Resistenza offre prodotti del territorio a chilometro zero.
Consigli per risparmiare
Ravenna è economica per mangiare fuori. Una piadina farcita e una birra costano meno di 8 euro. I menù del giorno delle trattorie del centro variano tra 10 e 15 euro. Il Sangiovese della casa nelle osterie costa 2-3 euro al bicchiere e la qualità è quasi sempre buona.
Per un pranzo al mare senza spendere una fortuna, evitate i lidi più turistici (Marina di Ravenna) e puntate su Lido di Classe o Lido di Savio, dove i ristoranti di pesce mantengono prezzi ragionevoli.
Esperienze gastronomiche uniche
Dopo aver visitato i mosaici di San Vitale e Galla Placidia, fermatevi da Ca' de Ven per una piadina e un calice di Albana: è il modo perfetto per unire arte e gastronomia. In autunno, le sagre del cappelletto nei paesi attorno a Ravenna sono feste popolari dove le sfogline preparano la pasta a mano su tavoli enormi.
Una gita al delta del Po con pranzo a base di anguilla in una delle trattorie di Comacchio è un'esperienza che combina natura e cucina in un paesaggio unico.
Scopri anche
Info pratiche
Qual è il periodo migliore per visitare Dove mangiare a Ravenna?
Il periodo consigliato è aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre, quando è meno affollata.
Dove mangiare a Ravenna è affollata?
Dove mangiare a Ravenna è una meta molto tranquilla rispetto alle destinazioni più turistiche.
Dove si trova Dove mangiare a Ravenna?
Dove mangiare a Ravenna si trova in Ravenna, Emilia-Romagna, Italia.