Dove mangiare a Cividale del Friuli: guida ai sapori longobardi
Scopri dove mangiare a Cividale del Friuli tra frico, cjarsons, gubana, vini del Collio e osterie nella città longobarda patrimonio UNESCO.
I sapori di Cividale del Friuli
Cividale del Friuli, città longobarda patrimonio UNESCO, è una piccola gemma gastronomica del Friuli Venezia Giulia. La sua cucina è un crocevia di influenze: la tradizione friulana, le tracce della dominazione longobarda, i profumi mitteleuropei e la vicinanza con la Slovenia. Il risultato è una tavola ricca, sorprendente e ancora poco conosciuta.
Cosa mangiare assolutamente
Frico
Il piatto friulano per eccellenza: formaggio Montasio fuso in padella, croccante fuori e filante dentro. Si mangia da solo, con polenta o con patate. Semplice e irresistibile.
Cjarsons
Grandi ravioli della Carnia ripieni di un impasto dolce-salato (patate, erbe, ricotta affumicata, uvetta, cannella — ogni famiglia ha la sua ricetta), conditi con burro fuso e ricotta affumicata. Un piatto unico nel panorama italiano.
Gubana
Il dolce-simbolo delle Valli del Natisone: un rotolo di pasta lievitata farcito con noci, uvetta, pinoli, grappa e scorza di limone. Si mangia a fine pasto con un bicchierino di grappa o slivovitz.
Dove mangiare: le zone migliori
Centro storico e Ponte del Diavolo
Il centro medievale intorno al Ponte del Diavolo e al Duomo concentra trattorie, osterie e ristoranti di qualità. L'atmosfera è intima, le porzioni generose.
Borgo Brossana
Il quartiere oltre il Natisone, raggiungibile dal Ponte del Diavolo, ospita locali più tranquilli e botteghe artigiane dove si trovano prodotti locali.
Colline dei Colli Orientali
Le colline vinicole dei Colli Orientali del Friuli circondano Cividale. Qui agriturismi e osmize (taverne temporanee) offrono taglieri, frico e vini locali con vista sui vigneti.
Trattorie e ristoranti consigliati
- Le osterie del centro storico servono frico, musetto con brovada e cjarsons con vini dei Colli Orientali
- I ristoranti più curati propongono rivisitazioni della cucina friulana con prodotti del territorio
- Gli agriturismi sulle colline offrono menù fissi abbondanti a prezzi contenuti
- Le enoteche sono il posto giusto per scoprire Ribolla Gialla, Friulano e Schioppettino
Street food e mercati
Cividale è una città piccola ma con botteghe alimentari eccellenti. Si trovano salumerie con prosciutto di San Daniele, latterie con Montasio di diverse stagionature, e panifici con la biga friulana. Il mercato del sabato mattina in piazza porta prodotti delle valli e delle colline circostanti.
Dolci e pasticceria
- La gubana, rotolo farcito di noci, uvetta e grappa, è il dolce imprescindibile
- Lo strucolo (strudel alla friulana) con mele, noci e cannella
- La pinza, dolce pasquale friulano con farina di mais e uvetta
- I dolci con le noci delle Valli del Natisone, una delle produzioni locali più pregiate
Consigli per risparmiare
- Gli agriturismi delle colline offrono menù completi a 20-28 euro, vino incluso
- Le osterie del centro propongono piatti del giorno a 10-15 euro
- Un tagliere con frico, salumi e un bicchiere di vino costa 8-12 euro
- I vini dei Colli Orientali sono eccellenti e costano meno dei più celebri vini del Collio goriziano
Un'esperienza da non perdere
Un pranzo in un agriturismo sulle colline dei Colli Orientali, tra filari di Ribolla Gialla e Schioppettino. Frico croccante, cjarsons al burro, musetto con brovada, gubana con la grappa. Sotto, il Natisone serpeggia verde; sopra, le Prealpi Giulie. Cividale è un segreto gastronomico che merita di essere scoperto.