Basilicata

Costa ionica lucana: Metaponto, Nova Siri e le spiagge dimenticate

Tra i resti della Magna Grecia e spiagge di sabbia dorata quasi deserte, la costa ionica della Basilicata è l'alternativa perfetta alla vicina e affollatissima Puglia balneare.

Costa ionica lucana: Metaponto, Nova Siri e le spiagge dimenticate

La Basilicata ha solo 35 chilometri di costa sullo Ionio, ma quei 35 chilometri nascondono un segreto che i pugliesi conoscono bene e custodiscono gelosamente: spiagge ampie, sabbia fine dorata, mare cristallino e una frazione infinitesimale dei turisti che affollano il Salento o la costa garganica. Qui, tra Metaponto e Nova Siri, il litorale lucano offre un'esperienza balneare autentica che sembra appartenere a un'Italia scomparsa.

Metaponto è il cuore culturale di questa costa. Fondata nel VII secolo a.C. da coloni achei, fu una delle città più importanti della Magna Grecia — qui Pitagora trascorse gli ultimi anni della sua vita insegnando nel suo celebre cenacolo. Del passato glorioso rimangono le Tavole Palatine, quindici colonne doriche del tempio di Hera che si stagliano contro il cielo con un'eleganza che toglie il fiato. L'area archeologica si visita in meno di due ore e include il teatro greco, il castrum romano e il Museo Archeologico Nazionale, piccolo ma ricchissimo, dove sono esposti gioielli in oro, ceramiche a figure rosse e la ricostruzione del santuario di Apollo Licio.

Dalla zona archeologica al mare sono meno di tre chilometri. La spiaggia di Metaponto Lido si estende per chilometri verso nord e verso sud, con tratti di spiaggia libera ampi e ben tenuti. L'acqua è calma, il fondale digrada dolcemente — perfetta per le famiglie. La pineta retrostante offre ombra naturale e aree picnic. In luglio e agosto i lidi attrezzati si animano, ma basta camminare poche centinaia di metri per trovare la solitudine.

Scendendo verso sud lungo la litoranea SS106 — una strada panoramica che corre parallela alla ferrovia ionica — si attraversa Scanzano Jonico, un centro agricolo circondato da aranceti e fragoleti che in primavera profumano l'aria per chilometri. Qui la spiaggia è ancora più selvaggia: dune di sabbia punteggiate da gigli marini e ginepri, con il bosco di Policoro alle spalle.

Proprio Policoro merita una sosta. L'Oasi WWF del Bosco Pantano è uno degli ultimi esempi di foresta planiziale del Mediterraneo: un intrico di pioppi, frassini e ontani che si estende fino alla spiaggia, dove non è raro avvistare la tartaruga Caretta caretta durante la stagione di nidificazione (giugno-agosto). Il Centro Recupero Tartarughe Marine organizza visite guidate notturne durante le schiuse, un'esperienza che da sola vale il viaggio.

Nova Siri, all'estremo sud della costa lucana, è l'ultimo avamposto prima della Calabria. Il borgo antico è arroccato sulla collina, con una vista che spazia dal mare alla catena del Pollino. La Marina di Nova Siri offre spiagge ampie e ancora poco sviluppate, con acque che l'ARPAB certifica costantemente come eccellenti. Il ristorante Da Peppino sulla litoranea è un'istituzione per il pesce fresco: la frittura mista dello Ionio, con gamberi, calamari e alici appena pescate, è memorabile. Per chi preferisce la carne, l'Agriturismo Masseria del Feudo nell'entroterra serve grigliate di agnello e salsicce lucane con vista sugli uliveti.

Per raggiungere la costa ionica lucana, la strada più veloce è la E847 Basentana fino a Metaponto, poi la SS106 Jonica verso sud. Da Bari sono circa 100 chilometri fino a Metaponto (un'ora e mezza), da Matera circa 45 (quaranta minuti). La linea ferroviaria ionica collega Metaponto a Taranto e a Reggio Calabria, con stazioni a Metaponto, Scanzano e Nova Siri.

L'offerta ricettiva è varia e conveniente. Il Villaggio degli Argonauti a Metaponto è un residence con piscina e accesso diretto alla spiaggia, ideale per famiglie. Per qualcosa di più intimo, il B&B Magna Grecia nel centro di Bernalda — il borgo collinare che domina Metaponto, reso celebre da Francis Ford Coppola che vi ha le origini familiari — offre camere eleganti e una terrazza con vista sul mare.

I mesi migliori per il mare sono giugno e settembre, quando le temperature sono perfette e le spiagge quasi deserte. Luglio e agosto sono più affollati ma comunque gestibili rispetto alle coste pugliesi. La primavera è ideale per le visite archeologiche e il birdwatching nell'Oasi WWF. Questa costa è la prova vivente che il Mezzogiorno d'Italia nasconde ancora paradisi accessibili, belli e gloriosamente sottovalutati.

Info pratiche

Qual è il periodo migliore per visitare Costa ionica lucana?

Il periodo consigliato è giugno, luglio, agosto e settembre, quando è meno affollata.

Costa ionica lucana è affollata?

Costa ionica lucana è una meta molto tranquilla rispetto alle destinazioni più turistiche.

Dove si trova Costa ionica lucana?

Costa ionica lucana si trova in Basilicata.

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