Travnik, la città dei visir dove l'Oriente incontrò l'Occidente
Capitale ottomana della Bosnia per 150 anni, Travnik nasconde moschee dipinte, il museo di Ivo Andrić e un caffè visitato da un principe asburgico.
Foto: Multiple users. See History (CC BY-SA 4.0) — Wikimedia Commons
<p>C'è una città a novanta chilometri da Sarajevo che è stata la vera capitale della Bosnia ottomana per un secolo e mezzo, e che oggi — stranamente, meravigliosamente — non compare in quasi nessun itinerario turistico. Travnik, la città dei visir, è il luogo dove l'impero ottomano spostò la propria sede amministrativa dopo il sacco di Sarajevo del 1699, e dove 77 visir si succedettero fino al 1851. I loro monumenti sono ancora qui, perfettamente conservati, visitati soprattutto da bosniaci in gita nel fine settimana.</p><h2>La Moschea Colorata e la madrassa del 1705</h2><p>La Moschea Šarena — letteralmente «la Colorata» — fu costruita nel XVI secolo ed è considerata una delle più belle dell'intera penisola balcanica: i suoi interni dipinti con motivi floreali e geometrici in rosso, azzurro e oro sembrano un tappeto disteso sulle pareti. A pochi passi, la Madrassa Elci Ibrahim Pasha, eretta nel 1705, è uno degli edifici educativi islamici meglio conservati dei Balcani ed è tuttora in funzione come istituto d'istruzione. Tra questi due edifici, il piccolo bazar ottomano odora di caffè e spezie come due secoli fa.</p><h2>Ivo Andrić e il caffè del Principe</h2><p>Travnik è la città natale di Ivo Andrić, il premio Nobel per la letteratura che la immortalò nel romanzo <em>La cronaca di Travnik</em> — una storia di visir, consoli europei e destini incrociati tra Oriente e Occidente. La sua casa natale è oggi un museo che merita una visita silenziosa. Ma la storia più curiosa appartiene al caffè Lutvina Kahva: qui il Principe Ereditario Rodolfo d'Asburgo si fermò nel corso di un viaggio e rimase così colpito dalla qualità del caffè bosniaco da donare una moneta d'oro al proprietario. La storia è incisa su una targa sopra l'ingresso.</p><h2>Come organizzare la visita</h2><p>Travnik si raggiunge da Sarajevo in autobus in circa due ore, per meno di cinque euro. L'itinerario a piedi nel centro storico richiede due-tre ore. Si mangia bene nei ristoranti tradizionali a prezzi bassi: il <em>ćevapi</em> con <em>somun</em> (pane piatto) costa tre euro; la <em>burek</em> con spinaci e formaggio è la colazione ideale a meno di due euro. Aprile, maggio e settembre sono i mesi migliori.</p>
Infos pratiques
Quelle est la meilleure période pour visiter Travnik ?
La période recommandée est Avril, Mai, Juin, Septembre et Octobre, quand l'affluence est moindre.
Travnik est-elle bondée ?
Travnik est une destination très tranquille par rapport aux sites les plus touristiques.
Où se trouve Travnik ?
Travnik se trouve en Travnik, Bosnia ed Erzegovina.