Saepinum: la Roma dimenticata tra i pascoli del Matese
Ad Altilia, a tre chilometri da Sepino, una città romana intatta emerge dai campi — con le sue mura, le porte trionfali e un teatro incastonato in un casale del Settecento.
<p>Ci sono luoghi in Italia dove il tempo non si è limitato a fermarsi: si è accavallato su se stesso, strato dopo strato, fino a formare qualcosa di incomprensibile e meraviglioso. Saepinum, nell'area archeologica di Altilia a tre chilometri dal centro di Sepino, è uno di questi posti. Una città romana del tutto intatta — mura, porte, basilica, terme, foro — che emerge silenziosa dai campi senza recinzioni imponenti né folle di turisti, quasi fosse ancora abitata da qualcuno che ha appena voltato l'angolo.</p><h2>Una città conquistata e rifatta</h2><p>I Romani espugnarono la città sannitica di Saipins nel 293 a.C. e la ricostruirono sul fondovalle, lungo l'antica via che univa Benevento a Corfinium. Le mura che ne delimitano il perimetro — oltre un chilometro, scandito da torri e da quattro porte monumentali simili ad archi di trionfo — sono tra le più conservate del centro-sud. La Porta Bojano, all'estremo nord del decumano, conserva ancora i segni delle ruote dei carri sulle pietre del selciato.</p><h2>Il teatro inghiottito da un borgo</h2><p>Il dettaglio più stupefacente di Saepinum è il teatro romano, capace di tremila spettatori. Nel Settecento i contadini vi costruirono sopra un casale rurale: le case seguono ancora la curva semicircolare della cavea, le stalle occupano gli ambienti dei vomitoria. Il risultato è una stratificazione impossibile e commovente, dove l'architrave romano e la trave di castagno convivono nella stessa parete. La struttura scenica e l'orchestra sono ben visibili, e in estate il sito ospita ancora rappresentazioni teatrali.</p><h2>Come visitare e cosa aspettarsi</h2><p>L'area è aperta e gratuita; l'Antiquarium raccoglie iscrizioni, sculture e materiali degli scavi. Non ci sono bar né souvenir shop nei paraggi — solo l'erba alta tra le colonne e il verso distante di qualche vacca al pascolo. Portate acqua e scarpe comode. Il sito si visita in due ore tranquille. La primavera è la stagione migliore: i papaveri fioriscono tra le pietre e il Matese fa da sfondo innevato al paesaggio.</p>
Infos pratiques
Quelle est la meilleure période pour visiter Saepinum ?
La période recommandée est Avril, Mai, Juin, Septembre et Octobre, quand l'affluence est moindre.
Saepinum est-elle bondée ?
Saepinum est une destination presque déserte par rapport aux sites les plus touristiques.
Où se trouve Saepinum ?
Saepinum se trouve en Sepino, Campobasso, Italia.