Zagori (Epiro), Grecia

Vikos: la gola più profonda al mondo in rapporto alla larghezza, dove i ponti di pietra contano i secoli

Nel cuore dell'Epiro greco, la gola di Vikos taglia le montagne dello Zagori tra villaggi di pietra, acque smeraldo, lontano dalle isole prese d'assalto.

Vikos: la gola più profonda al mondo in rapporto alla larghezza, dove i ponti di pietra contano i secoli

Foto: NASA (Public domain) — Wikimedia Commons

C'è un angolo della Grecia che non somiglia per nulla alle cartoline azzurre e bianche delle Cicladi. Nell'entroterra dell'Epiro, vicino al confine con l'Albania, le montagne del Pindo si aprono in una ferita di roccia chiamata gola di Vikos. Per chilometri il fondovalle precipita tra pareti calcaree alte centinaia di metri, mentre in basso scorre il fiume Voïdomatis, con acque così limpide e fredde da sembrare di vetro. È spesso citata come una delle gole più profonde del mondo in rapporto alla sua larghezza, e quando ci si affaccia dal belvedere di Oxya si capisce subito perché.

I villaggi dello Zagori

Tutto intorno si estende lo Zagori, una rete di una quarantina di villaggi di pietra collegati da antichi sentieri e da ponti ad arco costruiti dai mastri muratori del luogo. Camminare qui significa attraversare borghi come Monodendri, Vikos o i due Papingo, dove le case grigie sembrano nate dalla montagna stessa e le piazze restano silenziose anche d'estate. La traversata classica della gola, da Monodendri al villaggio di Vikos, richiede diverse ore di cammino e ripaga ogni passo con paesaggi che cambiano a ogni curva.

Una meta lenta

Questa è una meta per chi cerca la lentezza. Non troverete grandi resort né file ordinate di lettini: solo locande a conduzione familiare, taverne dove si mangia ciò che offre la stagione e sentieri condivisi al massimo con qualche escursionista e i greggi. Camminare sui tratturi, dormire nei guesthouse dei villaggi e bere alle fonti aiuta a sostenere un'economia locale fragile, invece di concentrarla altrove.

Quando andare

Il momento ideale è la primavera, quando i prati fioriscono e i corsi d'acqua sono gonfi, oppure l'inizio dell'autunno, con i boschi che virano al rame e l'aria già limpida. L'estate piena può portare caldo e qualche visitatore in più nei punti panoramici; meglio i mesi laterali, quando lo Zagori torna a essere quel che è sempre stato: un mondo a parte.

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Come arrivare

La porta d'accesso alla regione dello Zagori è Ioannina, capoluogo dell'Epiro, dotata di aeroporto (con pochi voli, per lo più via Atene). Dalla città si raggiunge in circa un'ora di strada di montagna il borgo di Monodendri, punto di partenza più comune per la gola del Vikos. È vivamente consigliata l'auto, a noleggio a Ioannina, per muoversi tra i villaggi di pietra dello Zagori lungo le tortuose strade di montagna.

Info pratiche

Qual è il periodo migliore per visitare Vikos?

Il periodo consigliato è aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre, quando è meno affollata.

Vikos è affollata?

Vikos è una meta molto tranquilla rispetto alle destinazioni più turistiche.

Dove si trova Vikos?

Vikos si trova in Zagori (Epiro), Grecia.

Come arrivare

  • ✈️ Aeroporto più vicino: Κρατικός Αερολιμένας Ιωαννίνων «Βασιλεύς Πύρρος» IOA ~31 km in linea d'aria

Punti più vicini in linea d'aria (fonte OpenStreetMap): i tempi reali dipendono dalle strade, spesso di montagna.

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