Santo Stefano di Sessanio d'inverno: il borgo del Gran Sasso sotto la neve
Quando il bianco inghiotte le pietre medievali del borgo abruzzese a 1.251 metri, Santo Stefano di Sessanio diventa un'altra cosa: più silenziosa, più vera.
<p>Ci sono borghi che in estate diventano fotografie di se stessi, e ci sono borghi che aspettano l'inverno per rivelarsi. Santo Stefano di Sessanio, nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, appartiene alla seconda categoria. A 1.251 metri di quota, nella provincia dell'Aquila, questo piccolo insediamento medievale arroccato sul crinale appenninico diventa in dicembre e gennaio qualcosa di difficile da descrivere senza cadere nell'iperbole: le pietre color miele si tingono di grigio sotto il cielo pesante, la neve copre i vicoli silenziosi, e il fumo sale dai camini dell'Albergo Diffuso, il progetto pionieristico che ha salvato il borgo dal collasso demografico trasformando ogni casa in una stanza d'albergo.</p><h2>Nel borgo deserto tra pietra e silenzio</h2><p>D'inverno i visitatori si contano sulle dita di una mano, e questo è il vero privilegio. Si gironzola liberamente tra le stradine lastricate, si alza la testa verso la Torre Medicea — o quel che resta di essa dopo il terremoto del 2009, che ha imposto un lungo restauro — e si guarda giù verso la piana di Navelli, dove si coltiva lo zafferano più pregiato d'Italia. A tavola, nei pochi ristoranti aperti, si trova il piatto più iconico del luogo: la lenticchia di Santo Stefano, una varietà minuscola e nera che cresce solo a queste quote e che scompare nella zuppa fumante insieme a un filo d'olio extravergine della Sabina.</p><h2>La ciaspolata verso Rocca Calascio</h2><p>Il vero motivo per venire qui d'inverno, però, è il percorso a piedi — o con le ciaspole quando la neve è alta — che collega Santo Stefano a Rocca Calascio, il castello a 1.460 metri considerato uno dei più belli d'Europa. Il tragitto sale dolcemente tra pascoli innevati e faggete spoglie, e dopo circa un'ora si arriva alla rocca, che in assenza di turisti diventa qualcosa di maestoso e quasi inquietante. Sotto di essa, l'ottagonale chiesa di Santa Maria della Pietà si erge isolata contro il cielo. Nessuna fila, nessun selfie di massa: solo vento e panorama sull'altopiano delle Cinque Miglia.</p><h2>Come organizzare la visita</h2><p>Santo Stefano si raggiunge in auto dall'Aquila in circa 45 minuti, oppure da Sulmona in un'ora. Non esiste servizio di autobus frequente in inverno: l'auto è necessaria. Molte strutture dell'Albergo Diffuso rimangono aperte anche nei mesi freddi; prenotare con anticipo è consigliabile nei fine settimana intorno al Natale, quando qualche visitatore più avventuroso arriva comunque. Il resto del tempo, il borgo è tutto per chi sceglie il freddo.</p>
Practical info
When is the best time to visit Santo Stefano di Sessanio d'inverno?
The recommended time is December, January and February, when it is less crowded.
Is Santo Stefano di Sessanio d'inverno crowded?
Santo Stefano di Sessanio d'inverno is a almost deserted destination compared with the more touristy ones.
Where is Santo Stefano di Sessanio d'inverno?
Santo Stefano di Sessanio d'inverno is located in Santo Stefano di Sessanio, L'Aquila, Italia.