Mdina, Malta

Mdina: la città del silenzio al centro di Malta, dove il tempo si è fatto pietra

Mdina, l'antica capitale di Malta cinta da bastioni dorati, è la città del silenzio: vicoli deserti, palazzi nobiliari e viste sul Mediterraneo.

Mdina: la città del silenzio al centro di Malta, dove il tempo si è fatto pietra

<h2>La città dove è vietato il rumore</h2><p>Mentre La Valletta si riempie di turisti crocieristi e Sliema pulsa di vita notturna, al centro dell'isola di Malta sorge una città che ha fatto del silenzio la propria ragione d'essere. Mdina — l'antica capitale maltese, abitata fin dall'età del bronzo — si erge su un altopiano roccioso cinto da bastioni dorati dal calcare globigerina, e al suo interno vivono meno di trecento persone. Le auto sono vietate (tranne per i residenti), il turismo di massa non è incoraggiato, e dopo il tramonto le strade si svuotano completamente, lasciando il visitatore solo con il suono dei propri passi sulle lastre di pietra.</p><p>I maltesi la chiamano ancora Città Notabile — il nome che le diedero i Normanni nel XII secolo — o semplicemente la Città Vecchia. Per i cavalieri di San Giovanni era il centro del potere prima che La Valletta venisse costruita nel 1566. Per il viaggiatore di oggi è un viaggio nel tempo: una città medievale e barocca dove ogni palazzo, ogni chiesa, ogni vicolo cieco racconta otto secoli di storia mediterranea.</p><h2>Cosa vedere</h2><h3>La porta di Mdina (Mdina Gate)</h3><p>L'ingresso alla città è un momento teatrale: la porta barocca del 1724, progettata dall'architetto francese Charles François de Mondion, si apre nelle mura medievali come un sipario. Oltre la soglia, il rumore del mondo moderno scompare letteralmente — l'effetto acustico delle mura è sorprendente.</p><h3>La Cattedrale di San Paolo</h3><p>La cattedrale, costruita nel 1697 sul luogo dove, secondo la tradizione, San Paolo visse dopo il naufragio a Malta nel 60 d.C., è un capolavoro del barocco maltese. L'interno è una sinfonia di marmi policromi, affreschi di Mattia Preti (il pittore calabrese che divenne cavaliere di Malta) e un pavimento di lastre tombali in marmo intarsiato che copre le sepolture dei cavalieri e dei nobili maltesi. Il museo della cattedrale custodisce una serie di xilografie di Albrecht Dürer.</p><h3>Palazzo Falson</h3><p>Uno dei palazzi medievali più antichi di Malta, trasformato in casa-museo che mostra come viveva l'aristocrazia maltese attraverso i secoli. Le collezioni includono argenti, dipinti, armi e una biblioteca rara. Il cortile interno, con la sua fontana e le piante mediterranee, è un'oasi di pace nella città della pace.</p><h3>I bastioni e la vista</h3><p>I bastioni di Mdina offrono una vista che abbraccia quasi tutta l'isola di Malta: verso est si vedono le cupole di Mosta e i campanili di decine di chiese; verso nord, la costa e il canale che separa Malta da Gozo; verso ovest, le scogliere di Dingli. Al tramonto, quando il calcare si accende di oro e rosa, questa vista è una delle più belle del Mediterraneo.</p><h3>Rabat</h3><p>Subito fuori dalle mura di Mdina si estende Rabat, il sobborgo dove si trovano le catacombe di San Paolo e di Sant'Agata — tra le più antiche del Mediterraneo — e la Grotta di San Paolo, il luogo tradizionale della permanenza dell'apostolo a Malta. Rabat è meno scenografica di Mdina ma più viva, con mercati, café e vita quotidiana maltese.</p><h2>Cosa mangiare</h2><ul><li><strong>Pastizzi</strong> — i fagottini di pasta sfoglia ripieni di ricotta (rikotta) o piselli (piżelli), lo street food nazionale maltese. Croccanti, unti e irresistibili. Si trovano nei pastizzeria di Rabat.</li><li><strong>Fenek</strong> — il coniglio, piatto nazionale maltese, stufato nel vino con aglio e erbe aromatiche. Un sapore rustico e potente che ricorda la cucina siciliana.</li><li><strong>Ftira</strong> — la focaccia maltese, simile alla pizza, condita con pomodoro, olive, capperi e tonno.</li><li><strong>Imqaret</strong> — i datteri fritti in pasta, un dolce di origine araba che racconta la storia multiculturale di Malta.</li></ul><p>Il Fontanella Tea Garden, sui bastioni di Mdina, serve dolci maltesi e tè con una vista mozzafiato. De Mondion, nel lussuoso Xara Palace, offre alta cucina mediterranea in un palazzo del XVII secolo.</p><h2>Come arrivare</h2><p>Mdina si trova al centro dell'isola di Malta. Dall'aeroporto internazionale di Malta (MLA), calcolate 20 minuti in auto o taxi. Da La Valletta, l'autobus 51 o 52 raggiunge Rabat (ai piedi di Mdina) in circa 40 minuti. Malta è collegata all'Italia con voli diretti da Roma, Milano, Catania e altre città — il volo da Roma dura circa 1 ora e 20 minuti. Da Sliema o St. Julian's: circa 30 minuti in auto.</p><h2>Quando andare</h2><p><strong>Marzo-giugno</strong> e <strong>settembre-novembre</strong> sono i periodi ideali: clima mite (18-28°C), pochi turisti e luce perfetta per la fotografia. Luglio e agosto sono molto caldi (35°C+) ma Mdina, sulla sua altura, beneficia della brezza. L'inverno maltese è mite (12-18°C) e la città è praticamente deserta — perfetta per chi cerca il silenzio assoluto. La festa di San Paolo (10 febbraio) anima Mdina e Rabat con processioni e fuochi d'artificio — uno dei pochi giorni in cui la città del silenzio alza la voce.</p>

Practical info

When is the best time to visit Mdina?

The recommended time is March, April, May, June, September, October and November, when it is less crowded.

Is Mdina crowded?

Mdina is a very quiet destination compared with the more touristy ones.

Where is Mdina?

Mdina is located in Mdina, Malta.

Nearby

More destinations to discover

← All guides