Tra i chiostri dell'Università di Pavia, all'ombra delle magnolie
All'Università di Pavia, dietro Strada Nuova, una sequenza di cortili e loggiati rinascimentali da attraversare all'ombra delle magnolie.
A Pavia, lungo Corso Strada Nuova, la maggior parte dei visitatori passa davanti al Palazzo Centrale dell'Università senza varcare il portone. È un errore. Oltre l'androne si apre una sequenza di cortili che racconta secoli di storia universitaria, uno dei luoghi più quieti e meno turistici della città.
Il cortile intimo
Il Cortile delle Magnolie deve il nome agli alberi che ne ombreggiano il centro: in primavera, quando i fiori bianchi e rosa si aprono, lo spazio diventa una piccola scena sospesa, lontana dal rumore della strada. È uno dei nove cortili del complesso, e forse il più intimo. Studenti che ripassano sulle panchine, qualche professore di passaggio, il fruscio delle pagine: nessuna folla, nessuna fila.
Tra le epoche
Camminando si attraversano epoche diverse. C'è il nucleo quattrocentesco a forma di croce, erede dell'antico ospedale San Matteo, con i suoi chiostri e i loggiati porticati. Il vicino Cortile Sforzesco conserva ancora alcune decorazioni originali in cotto, dettagli che si notano solo rallentando il passo e alzando lo sguardo verso le volte. Altri cortili portano i nomi di studiosi e di studenti caduti, memoria viva intrecciata alla pietra.
Un'università viva
Il bello di questo luogo è che non è un museo recintato ma un'università funzionante, attraversabile gratuitamente negli orari di apertura, nel rispetto di chi ci studia e ci lavora. Si entra in punta di piedi, si gira tra un cortile e l'altro, ci si siede all'ombra. Vale la pena abbinare la visita al Museo per la Storia dell'Università, ospitato nel complesso, per dare contesto a ciò che si è visto.
Come e quando andare
Conviene venire fuori dalle ore di lezione più affollate, magari di mattina o nel tardo pomeriggio, e nelle stagioni miti. Pavia si raggiunge in poco più di mezz'ora di treno da Milano: un'alternativa lenta e raccolta ai cortili universitari più celebri e affollati d'Italia.
Guide correlate: Lombardia insolita: borghi nascosti e luoghi poco conosciuti lontano da Milano.
Come arrivare
L'Università si trova nel centro di Pavia, facilmente raggiungibile a piedi. La stazione ferroviaria di Pavia è ben collegata con treni regionali da Milano e dal Piemonte e dista una passeggiata dal polo universitario. In auto si arriva dall'autostrada A7 Milano-Genova o dalle strade che collegano il capoluogo lombardo; gli aeroporti di riferimento restano quelli milanesi di Linate e Malpensa. Nel centro storico conviene lasciare l'auto nei parcheggi esterni e proseguire a piedi.
Info pratiche
Qual è il periodo migliore per visitare Tra i chiostri dell'Università di Pavia?
Il periodo consigliato è aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre, quando è meno affollata.
Tra i chiostri dell'Università di Pavia è affollata?
Tra i chiostri dell'Università di Pavia è una meta molto tranquilla rispetto alle destinazioni più turistiche.
Dove si trova Tra i chiostri dell'Università di Pavia?
Tra i chiostri dell'Università di Pavia si trova in Pavia, Lombardia, Italia.
Abitanti ai censimenti (fonte ISTAT, serie storica via Wikipedia).
Come arrivare
- 🚆 Stazione più vicina: Pavia Porta Garibaldi ~1 km in linea d'aria
- ✈️ Aeroporto più vicino: Aeroporto internazionale il Caravaggio di Bergamo-Orio al Serio BGY ~69 km in linea d'aria
Punti più vicini in linea d'aria (fonte OpenStreetMap): i tempi reali dipendono dalle strade, spesso di montagna.