Corso Magenta sottovoce: la vigna di Leonardo e i silenzi affrescati di San Maurizio
A pochi passi dal Cenacolo, Corso Magenta nasconde la vigna di Leonardo e San Maurizio, chiesa milanese affrescata da Bernardino Luini.
Foto: Unknown authorUnknown author (Public domain) — Wikimedia Commons
Tutti corrono a Santa Maria delle Grazie per il Cenacolo, prenotato mesi prima, fotografato di sfuggita. Ma Corso Magenta non finisce lì. Bastano pochi passi sullo stesso marciapiede per lasciarsi alle spalle la calca e infilarsi in due luoghi che la maggior parte dei visitatori manca del tutto, pur avendoli sotto gli occhi.
La vigna di Leonardo
Il primo è la Casa degli Atellani, al civico 65. Nel suo giardino interno cresce una vigna che ha una storia precisa: nel 1498 Ludovico il Moro donò a Leonardo da Vinci un appezzamento di terra in questa zona. Per secoli se ne perse memoria, finché all'inizio del Novecento lo studioso Luca Beltrami ne individuò la posizione consultando documenti rinascimentali. Nel 2015 la vigna è stata reimpiantata, individuando il vitigno in collaborazione con l'Università di Milano. Camminare tra quei filari, dentro un cortile chiuso al rumore della città, è un'esperienza intima, lontana dalle file ordinate dei grandi musei.
San Maurizio affrescato
Poco più avanti, verso il centro, si apre San Maurizio al Monastero Maggiore. Da fuori è una facciata sobria, quasi anonima, davanti alla quale molti passano senza fermarsi. Dentro, le pareti sono interamente coperte di affreschi: la chiesa fu costruita nei primi decenni del Cinquecento per le monache benedettine, e la decorazione si deve in gran parte a Bernardino Luini e alla sua scuola. C'è chi la chiama la Cappella Sistina di Milano, e l'ingresso è gratuito.
La cosa più sorprendente è la concentrazione: due tesori d'arte rinascimentale a poche centinaia di metri l'uno dall'altro, eppure quasi sempre tranquilli mentre a due passi si accalca chi cerca solo il Cenacolo.
Come visitarli
Andateci a metà mattina di un giorno feriale, o nel tardo pomeriggio. Verificate gli orari della vigna, che richiede biglietto, mentre la chiesa è di norma libera. Muovetevi a piedi, in silenzio: questi sono spazi che premiano chi rallenta invece di mettere in fila un monumento dopo l'altro.
Guide correlate: Lombardia insolita: borghi nascosti e luoghi poco conosciuti lontano da Milano.
Come arrivare
Corso Magenta è nel cuore di Milano, a due passi da Santa Maria delle Grazie: la chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore e la vicina Casa degli Atellani con la vigna di Leonardo si raggiungono facilmente con la metropolitana, fermata Cadorna (linee M1 e M2) o Cairoli. Tutta la zona è comodamente percorribile a piedi dal centro. Gli aeroporti di riferimento sono Linate, il più vicino, e Malpensa, entrambi collegati alla città con navette e treni.
Info pratiche
Qual è il periodo migliore per visitare Corso Magenta sottovoce?
Il periodo consigliato è marzo, aprile, maggio, settembre e ottobre, quando è meno affollata.
Corso Magenta sottovoce è affollata?
Corso Magenta sottovoce è una meta molto tranquilla rispetto alle destinazioni più turistiche.
Dove si trova Corso Magenta sottovoce?
Corso Magenta sottovoce si trova in Milano, Lombardia, Italia.
Abitanti ai censimenti (fonte ISTAT, serie storica via Wikipedia).
Come arrivare
- 🚆 Stazione più vicina: Cadorna FN ~0 km in linea d'aria
- ✈️ Aeroporto più vicino: Aeroporto Militare Antonio Locatelli BGY ~47 km in linea d'aria
Punti più vicini in linea d'aria (fonte OpenStreetMap): i tempi reali dipendono dalle strade, spesso di montagna.