Cammino Materano: a piedi attraverso i Sassi e la Murgia
Il Cammino Materano collega Bari a Matera in 170 km tra gravine, chiese rupestri, masserie abbandonate e paesaggi lunari della Murgia pugliese.
<h2>Da Bari a Matera: un cammino nella pietra</h2><p>Il Cammino Materano è un percorso di circa 170 chilometri che collega Bari a Matera attraverso l'altopiano murgiano, uno dei paesaggi più singolari d'Italia. Non è un cammino alpino, non ci sono vette da conquistare né foreste profonde da attraversare: qui il protagonista è la pietra — quella dei muretti a secco che dividono i campi, quella delle chiese rupestri scavate nel tufo, quella dei Sassi di Matera che aspettano alla fine del viaggio.</p><p>È un cammino giovane, nato nel 2017, ma che ha già conquistato una piccola comunità di pellegrini attratti dalla sua essenzialità: pochi servizi, pochi camminatori, molta solitudine. Chi cerca il comfort del Cammino di Santiago guardi altrove. Chi cerca l'Italia profonda, quella dei silenzi e della luce abbagliante del Sud, è nel posto giusto.</p><h2>L'itinerario: sette tappe nella Murgia</h2><h3>Tappa 1: Bari – Modugno (18 km)</h3><p>Si parte dalla Basilica di San Nicola nel cuore di Bari Vecchia e si esce dalla città attraversando la periferia. Non è la tappa più scenica, ma ha il merito di lasciare il mare alle spalle e proiettare il camminatore verso l'interno. A Modugno si entra nel paesaggio murgiano: terra rossa, ulivi, muretti a secco. Dislivello minimo, ma l'asfalto nelle prime ore può essere fastidioso.</p><h3>Tappa 2: Modugno – Toritto (22 km)</h3><p>Il paesaggio cambia gradualmente. La pianura costiera lascia posto alle prime ondulazioni della Murgia. Si attraversano masserie alcune ancora attive, altre abbandonate, con i loro recinti in pietra che raccontano secoli di pastorizia. Toritto è celebre per la mandorla Filippo Cea, varietà autoctona pregiatissima. Dislivello: 300 m positivi.</p><h3>Tappa 3: Toritto – Cassano Murge (24 km)</h3><p>La tappa più lunga attraversa il cuore della Murgia barese. Si cammina tra campi di grano e uliveti centenari, su stradine bianche che si perdono nell'orizzonte. Il paesaggio ha una bellezza austera, quasi africana. A Cassano Murge si visitano le grotte carsiche e si cena in una delle trattorie che servono orecchiette fatte a mano e cime di rapa.</p><h3>Tappa 4: Cassano – Santeramo in Colle (20 km)</h3><p>Si entra nell'Alta Murgia, altopiano carsico che in primavera si copre di orchidee selvatiche e asfodeli. Il Parco Nazionale dell'Alta Murgia protegge uno degli ultimi lembi di steppa mediterranea in Europa. Qui nidificano il lanario e il biancone, rapaci ormai rari altrove. Santeramo, arroccata sulla collina, offre una vista a 360 gradi sulla Murgia.</p><h3>Tappa 5: Santeramo – Altamura (22 km)</h3><p>La discesa verso Altamura attraversa il Pulo, una dolina carsica impressionante di 500 m di diametro e 75 m di profondità. Altamura è una delle città più affascinanti della Murgia: la cattedrale federiciana, il pane DOP cotto nei forni a legna (il migliore d'Italia secondo molti), il centro storico con i suoi claustri. Tappa gastronomica per eccellenza.</p><h3>Tappa 6: Altamura – Laterza (25 km)</h3><p>Si entra in territorio lucano attraversando un paesaggio che diventa progressivamente più aspro. Le gravine — canyon profondi scavati dall'acqua nel calcare — iniziano a comparire. La Gravina di Laterza, profonda 200 m e lunga 12 km, è la più grande dell'Italia meridionale: un piccolo Grand Canyon che pochi conoscono. Le pareti ospitano chiese rupestri affrescate.</p><h3>Tappa 7: Laterza – Matera (30 km)</h3><p>L'ultima tappa è la più lunga e la più emozionante. Si cammina attraverso la Murgia Materana, territorio di grotte, chiese rupestri e jazzi (recinti per il bestiame). L'arrivo a Matera è indimenticabile: il Belvedere della Murgia Timone offre la visione dei Sassi dall'altra parte della gravina, con la città che sembra crescere dalla roccia come un organismo vivente.</p><h2>Informazioni pratiche</h2><h3>Difficoltà e terreno</h3><p>Il Cammino Materano è classificato T/E (Turistico-Escursionistico). Non presenta difficoltà tecniche, ma le distanze giornaliere sono importanti e il sole del Sud può essere impietoso. Il dislivello complessivo è modesto (circa 2.500 m positivi sul totale), ma il terreno è spesso sassoso e irregolare. Attenzione alle stradine bianche polverose che in estate diventano roventi.</p><h3>Segnaletica</h3><p>Il percorso è segnato con frecce gialle e il logo del cammino. La segnaletica è migliorata negli ultimi anni ma resta lacunosa in alcuni tratti rurali. La traccia GPX è essenziale e va scaricata prima della partenza.</p><h3>Quando partire</h3><ul><li><strong>Marzo-maggio:</strong> periodo ideale, la Murgia fiorita è uno spettacolo. Temperature perfette per camminare.</li><li><strong>Ottobre-novembre:</strong> ottimo, temperature ancora miti, luce bellissima.</li><li><strong>Estate:</strong> fortemente sconsigliata. Temperature oltre i 40°C, nessuna ombra, rischio colpo di calore.</li><li><strong>Inverno:</strong> possibile ma le giornate sono corte e alcune strutture chiudono.</li></ul><h3>Equipaggiamento</h3><ul><li>Scarpe da trekking leggere ma con suola robusta (terreno sassoso)</li><li>Cappello a tesa larga e crema solare SPF 50 (essenziali)</li><li>Almeno 2-3 litri d'acqua per le tappe più lunghe</li><li>Occhiali da sole: il riverbero del calcare è accecante</li><li>Giacca leggera antivento per le mattine sulla Murgia</li></ul><h3>Dove dormire</h3><p>L'ospitalità è in crescita ma ancora limitata. Si trovano B&B e agriturismi nei paesi tappa, con prezzi tra i 30 e i 50 euro. In alcuni punti è necessario prenotare un transfer per raggiungere l'alloggio fuori percorso. A Matera, concedersi almeno una notte in un sasso ristrutturato è un'esperienza imperdibile.</p><h2>Un cammino di luce e pietra</h2><p>Il Cammino Materano non ha la fama della Via degli Dei né i panorami marini della costiera. Ha qualcos'altro: una luce abbagliante che trasforma ogni cosa, un silenzio che la Murgia custodisce gelosamente, e l'arrivo a Matera — una delle visioni più potenti che l'Italia possa offrire. In un Paese che ha costruito la sua identità sulle montagne e sul mare, la Murgia ricorda che esiste una terza via: quella della steppa, della pietra e dello spazio infinito.</p>
Practical info
When is the best time to visit Cammino Materano?
The recommended time is March, April, May, October and November, when it is less crowded.
Is Cammino Materano crowded?
Cammino Materano is a almost deserted destination compared with the more touristy ones.
Where is Cammino Materano?
Cammino Materano is located in Murgia Pugliese, Puglia/Basilicata.