Tursi e la Rabatana: la Basilicata saracena che nessuno fotografa
Sopra i calanchi di Matera, un quartiere nato fortezza araba e un dedalo di palazzi e vicoli silenziosi raccontano una Basilicata che il turismo di massa non ha ancora scoperto.
Foto: A.mormando at Italian Wikipedia (CC BY-SA 3.0) — Wikimedia Commons
Ci sono luoghi in Italia che si attraversano senza incrociare nessuno, e Tursi è uno di questi. Aggrappato alle colline argillose dell'entroterra lucano, a poco più di un'ora dalla più celebre Matera, questo paese in provincia di Matera conserva un cuore antico che pochi conoscono: la Rabatana. Il nome stesso racconta una storia lontana, perché deriva dall'arabo rabad, "borgo", e risale ai Saraceni che intorno alla seconda metà del IX secolo si insediarono qui, lasciando un'impronta che ancora oggi si legge nel labirinto di vicoli e case in pietra.
Per salire alla Rabatana si percorre una ripida scalinata in pietra, conosciuta localmente come "a pietrizze", che collega il borgo antico al centro storico più moderno. È una salita lenta, fatta di gradini consumati e scorci improvvisi sui calanchi, le creste di argilla che cambiano colore con la luce del giorno. In cima, il silenzio è quasi totale: case basse, archi, panni stesi, gatti che dormono al sole. Qui sorge la chiesa di Santa Maria Maggiore, con la sua scenografica scalinata monumentale che resta uno dei punti panoramici più belli del paese.
Scendendo verso il centro storico si incontra un altro volto di Tursi, quello dei palazzi nobiliari. Tra vie strette e cortili nascosti si susseguono dimore gentilizie dai portali di pietra, testimonianza di un passato in cui questo era un crocevia di famiglie e poteri locali. Non aspettatevi cartelli ovunque né folle in coda: molti edifici si ammirano semplicemente passeggiando, alzando lo sguardo verso balconi e stemmi.
Tursi è anche la patria del poeta Albino Pierro, candidato due volte al Nobel, che a questi luoghi dedicò gran parte della sua opera scritta nel dialetto tursitano. Camminare qui significa entrare nei suoi versi.
Venite con calma, parlate con chi incontrate, comprate negli alimentari del paese. La Rabatana non si visita: si attraversa in punta di piedi.