La tomba del cane di Carlo XII nel parco di Karlberg, Stoccolma
Nel parco gratuito del Castello di Karlberg, a Stoccolma, c'è la tomba del cane di Carlo XII, il Tempio di Diana e una pietra runica.
Sul ramo del canale di Karlberg, al confine tra il quartiere Vasastaden e il comune di Solna, sorge il Castello di Karlberg: un edificio del 1630 che oggi ospita la Militärhögskolan Karlberg, l'accademia militare svedese. È considerata la più antica scuola di guerra al mondo ancora attiva nei suoi locali originari, con lezioni ininterrotte dal 1792. Il palazzo non è visitabile, ma il parco che lo circonda è pubblico e aperto tutti i giorni, indicativamente dalle 6 alle 22. Ed è qui, tra prati e alberi secolari lungo l'acqua, che si nascondono tre dettagli che la maggior parte dei turisti di Stoccolma non sospetta nemmeno.
Il primo è una piccola lapide dedicata a Pompe, il cane prediletto di re Carlo XII (Karl XII), sepolto nel 1699. Carlo XII è uno dei sovrani più discussi della storia svedese, il re-soldato che trascorse gran parte del regno in campagna militare; il fatto che il suo cane abbia avuto una propria sepoltura monumentale, sopravvissuta per oltre tre secoli, dice molto del legame tra il re e l'animale. La pietra è modesta, facile da mancare se non si sa che cercarla: conviene chiedere o seguire i sentieri verso il retro del castello.
Poco distante si trova il Tempio di Diana, un padiglione neoclassico eretto intorno al 1790 per Gustavo III. Un particolare curioso: la struttura era in origine dedicata a Nettuno, e solo in seguito venne associata a Diana, dea della caccia. È il tipo di costruzione decorativa che i sovrani del Settecento amavano disseminare nei parchi reali, pensata per essere ammirata durante le passeggiate. A completare il quadro c'è una pietra runica, con un'iscrizione che recita, in traduzione: "Anund e Torgils fecero erigere la pietra in memoria di Åsgöt". Avere una runa autentica accanto a un tempio settecentesco e alla tomba di un cane reale rende questo angolo del parco un piccolo collage di epoche diverse.
Il parco di Karlberg è apprezzato dagli stoccolmesi come uno dei più belli della città, ma resta sorprendentemente tranquillo rispetto al Palazzo Reale di Gamla Stan, dove si concentra quasi tutto il flusso di visitatori. La spiegazione è semplice: il castello chiuso al pubblico non compare nei circuiti turistici, e il parco è frequentato soprattutto da chi abita nei dintorni, da chi corre lungo il canale o stende una coperta sull'erba in estate. Non c'è un caffè all'interno, quindi conviene portarsi qualcosa: le rive e i prati si prestano bene a un picnic nella bella stagione.
Arrivarci è facile e veloce dal centro. Le fermate della metropolitana più comode sono Stadshagen e S:t Eriksplan, da cui si raggiunge l'ingresso del parco con una breve camminata. Le coordinate per orientarsi verso la zona della tomba e del tempio sono 59.3376, 17.9986. Il periodo migliore va dalla tarda primavera all'inizio dell'autunno, quando il parco è in pieno verde e le rive invitano a fermarsi; in inverno l'atmosfera è più spoglia ma il giro resta breve e gradevole. Calcolate circa un'ora per attraversare il parco con calma, individuare i tre punti d'interesse e godervi la vista sul canale: un'escursione semplice, gratuita e a pochi minuti dal cuore di Stoccolma.