Jardim do Torel: il belvedere sui tetti di Lisbona sopra l'Ascensor do Lavra
Un giardino-terrazza in cima a una delle colline di Lisbona, raggiungibile dal funicolare più antico della città. Vista sulla Baixa senza ressa.
Foto: Sérgio Horta, a partir de orginal de Ornellas e outros (Public domain) — Wikimedia Commons
A Lisbona i miradouro sono quasi sempre affollati: a São Pedro de Alcântara o alla Senhora do Monte si fa la coda per una foto. Il Jardim do Torel, una manciata di vie più in là, è un'altra storia. Si trova su una delle sette colline della città, tra le zone di São José e Restauradores, e resta soprattutto un giardino di quartiere: ci vengono i residenti a leggere all'ombra, qualche famiglia con bambini, poche persone che sanno cosa cercano.
Il giardino fu realizzato nel 1928 ed è organizzato su due livelli. In alto, vicino all'ingresso principale su Rua Júlio de Andrade, c'è la parte ombreggiata con la vista migliore: da qui lo sguardo scende sull'Avenida da Liberdade, sulla collina di San Roque e sui tetti della Baixa, il centro basso e geometrico ricostruito dopo il terremoto del 1755. Più sotto si apre una terrazza con un caffè, alcune vasche e una grande fontana che d'estate viene trasformata in piscina pubblica. C'è anche una piccola statua di sirena legata al compositore José Vianna da Motta e un'area gioco per i bambini. Non è un belvedere monumentale: è un parco vissuto, con panchine vere e un ritmo lento.
La parte interessante è come ci si arriva, almeno in teoria. La salita classica è l'Ascensor do Lavra, il funicolare più antico di Lisbona e, secondo diverse fonti, il primo funicolare urbano al mondo: fu inaugurato il 19 aprile 1884. Lo progettò l'ingegnere portoghese Raoul Mesnier du Ponsard, allievo di Gustave Eiffel e autore anche dell'Elevador de Santa Justa. All'inizio funzionava con un contrappeso ad acqua, poi passò al vapore nel 1886 e all'elettricità nel 1915; le due carrozze gialle attuali risalgono agli anni Venti. Con una pendenza del 23% è il più ripido dei funicolari lisbonesi e anche quello che trasporta meno passeggeri. Parte da Largo da Anunciada, vicino all'Avenida da Liberdade, e in circa tre minuti arriva in Rua Câmara Pestana, da dove si raggiunge il giardino con una breve camminata lungo la Travessa do Torel.
Attenzione però a un punto pratico e attuale: a giugno 2026 l'Ascensor do Lavra non è in servizio. Dopo il grave incidente sulla linea della Glória nel settembre 2025, la città ha sospeso i funicolari storici in attesa delle verifiche di sicurezza, e per il Lavra non è ancora stata annunciata una data di riapertura. Vale la pena controllare lo stato prima di partire. Nel frattempo al Jardim do Torel si arriva comunque a piedi: la salita dall'Avenida da Liberdade è ripida ma corta, oppure si usano gli autobus che percorrono l'Avenida.
Il giardino è aperto tutti i giorni, indicativamente dalle 6 alle 20. Il momento migliore è il tardo pomeriggio: la luce taglia bassa sui tetti e la terrazza del caffè diventa il posto giusto per fermarsi senza fretta. Si abbina bene a una passeggiata verso la Mouraria o l'Avenida da Liberdade, ed è una tappa che funziona proprio perché non è pensata per i turisti. Chi cerca il panorama da cartolina di Lisbona lo trova altrove; qui si trova qualcosa di più ordinario e, per questo, più riposante: una collina dove la città si guarda da vicino, seduti su una panchina, con un caffè in mano.