Il konaki dei Benizelos: la casa più antica di Atene, dietro un muro di Plaka
La casa più antica di Atene è un konaki ottomano a Plaka: torchio per il vino, cortile con pozzo e ingresso gratuito al civico 96 di via Adrianou.
Foto: Joanbanjo (CC BY-SA 4.0) — Wikimedia Commons
Al numero 96 di via Adrianou, nel cuore di Plaka, un alto muro di pietra chiude alla vista un cortile e un edificio a due piani che quasi nessuno dei passanti nota. È l'Archontiko Benizelon, la dimora dei Benizelos, considerata la casa più antica sopravvissuta ad Atene e l'unico esempio rimasto in città di konaki: la residenza urbana signorile tipica delle città sotto dominio ottomano. La struttura attuale fu costruita all'inizio del XVI secolo e rimaneggiata alla fine del XVII, e mette in fila secoli che di solito ad Atene si saltano: tra l'Acropoli classica e la città neoclassica dell'Ottocento c'è di mezzo proprio questo, l'epoca ottomana, quasi cancellata dal tessuto urbano.
La famiglia Benizelos
La casa apparteneva ad Angelos Benizelos, esponente di una famiglia aristocratica ateniese e padre di Paraskevi, poi divenuta monaca e nota come santa Filotea: rimasta vedova giovanissima, fondò un monastero non lontano da qui, dove oggi sorge l'Arcidiocesi di Atene. Per questo l'edificio è conosciuto anche come Casa di santa Filotea. La proprietà passò al Ministero della Cultura nel 1972 e all'Arcidiocesi nel 1999; il restauro del 2008-2009 puntò a conservare il carattere di dimora nobiliare pre-rivoluzionaria, e il museo ha aperto al pubblico solo nel febbraio 2017. È quindi un sito recente, e questo spiega in parte perché resti fuori dai giri pur trovandosi in pieno quartiere turistico.
Cosa si vede
Quello che si vede una volta varcato il portone è concreto e poco "da museo". L'edificio è un rettangolo di circa 9,3 per 23,7 metri, con il piano terra in pietra e il piano superiore in gran parte ligneo: sopra corre lo hayati, la veranda coperta ad arcate che dà sul cortile, e si raggiungono gli ambienti interni come l'ontas, la sala di rappresentanza. Al piano terra ci sono tre stanze e un portico: le prime due conservano i pithoi, le grandi giare interrate, e un sistema di torchio per produrre vino. Nel cortile c'è un pozzo. Da un passaggio accanto alla terza stanza si arriva alla corte posteriore, dove affiorano i resti di un muro tardo-romano databile al 267 d.C.: un altro strato di città dentro la stessa proprietà.
L'allestimento è asciutto ma ben fatto: pannelli in greco e inglese, proiezioni video e qualche postazione interattiva raccontano sia l'edificio sia la vita di un'Atene ottomana di cui resta pochissimo. La visita è breve, una mezz'ora o poco più, e funziona bene come pausa mentre si gira Plaka. L'ingresso è gratuito; è apprezzata una piccola offerta, devoluta a fini benefici.
Come arrivare
Arrivarci è semplice e a piedi. La fermata di metropolitana più comoda è Monastiraki (linee blu e verde), a circa 400 metri, cinque minuti di cammino lungo Adrianou; da piazza Syntagma si arriva in meno di dieci minuti. Conviene programmare la visita con attenzione agli orari: il museo è aperto tutti i giorni tranne il lunedì, ma le fasce orarie sono limitate e in passato sono cambiate anche a seconda della stagione, quindi è il caso di verificare sul sito ufficiale prima di presentarsi al portone. Per il resto, basta alzare lo sguardo dal flusso di negozi di souvenir di via Adrianou: il muro di pietra al civico 96 è lì da cinque secoli.
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Info pratiche
Qual è il periodo migliore per visitare Il konaki dei Benizelos?
Il periodo consigliato è aprile, maggio, settembre e ottobre, quando è meno affollata.
Il konaki dei Benizelos è affollata?
Il konaki dei Benizelos è una meta molto tranquilla rispetto alle destinazioni più turistiche.
Dove si trova Il konaki dei Benizelos?
Il konaki dei Benizelos si trova in Plaka, Atene, Grecia.
Cosa si vede?
Quello che si vede una volta varcato il portone è concreto e poco "da museo". L'edificio è un rettangolo di circa 9,3 per 23,7 metri, con il piano terra in pietra e il piano superiore in gran parte ligneo: sopra corre lo hayati, la veranda coperta ad arcate che dà sul cortile, e si raggiungono gli ambienti interni come l'ontas, la sala di rappresentanza. Al piano terra ci sono tre stanze e un…
Come arrivare
- 🚆 Stazione più vicina: Μοναστηράκι ~0 km in linea d'aria
- ✈️ Aeroporto più vicino: Aeroporto "Fortunato Cesari" LCC ~544 km in linea d'aria
Punti più vicini in linea d'aria (fonte OpenStreetMap): i tempi reali dipendono dalle strade, spesso di montagna.