Mesola, Emilia-Romagna, Italia

Il Bosco della Mesola, l'ultima foresta del delta dove vivono i daini selvatici

Nel Ferrarese sopravvive un relitto di antica foresta planiziale dove daini selvatici e il raro cervo della Mesola attraversano i sentieri: un angolo silenzioso del delta del Po lontano dalle rotte di massa.

Il Bosco della Mesola, l'ultima foresta del delta dove vivono i daini selvatici

Foto: Marco Walker (CC BY 2.5) — Wikimedia Commons

Dove finiscono i campi piatti del Ferrarese, a pochi chilometri dall'Adriatico, una macchia compatta di lecci e farnie interrompe l'orizzonte. È il Gran Bosco della Mesola, uno degli ultimi lembi di foresta planiziale rimasti in pianura padana: poco più di mille ettari che conservano la memoria delle grandi selve costiere scomparse nei secoli per fare spazio a bonifiche e coltivi. Tutelato come riserva naturale dello Stato dal 1977, oggi è un'isola di silenzio nel cuore del delta del Po.

Il motivo per venire fin qui ha quattro zampe. Nel bosco vive un nucleo di alcune centinaia di daini selvatici, che attraversano i sentieri con calma nelle ore tranquille. Ma l'animale simbolo è un altro: il cervo della Mesola, il cervo italico di taglia ridotta sopravvissuto solo qui, ultimo discendente dei cervi che un tempo popolavano tutta la pianura padana. Vederne uno fermo tra i tronchi, su un terreno sabbioso che ricorda le antiche dune costiere, vale da solo il viaggio.

Si entra dall'ingresso di Bosco Mesola e si prosegue a piedi o in bicicletta lungo i percorsi segnati, dal giallo più breve al rosso più lungo. Niente motori, niente cani, niente fretta: l'avvistamento premia chi cammina piano e in silenzio. All'ingresso si trovano noleggio bici, info-point e la possibilità di prenotare le escursioni accompagnate nelle aree non liberamente accessibili, dove le probabilità di incontrare gli animali aumentano.

La primavera regala il bosco nella sua versione più sonora, con il canto degli uccelli a riempire l'aria. Ma il momento più intenso è l'autunno: tra metà settembre e metà ottobre risuona il bramito dei cervi in amore, un richiamo profondo che si ascolta soprattutto al tramonto e nelle prime ore della notte. Conviene controllare giorni e orari di apertura prima di partire, perché variano con la stagione.

Qui non troverete folle né code: solo un bosco vero, gli sguardi degli animali e la sensazione di camminare dentro un pezzo di natura che altrove non esiste più. La Mesola si raggiunge facilmente da Ferrara o da Comacchio, ed è l'alternativa perfetta a chi cerca la natura del delta lontano dai luoghi più battuti.

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