Spello in 2 giorni: vicoli fioriti e Pinturicchio
Cosa vedere a Spello in 2 giorni: vicoli fioriti, affreschi del Pinturicchio, mura romane, punti panoramici sulla valle e gite ad Assisi e Bevagna.
Foto: Hagai Agmon-Snir حچاي اچمون-سنير חגי אגמון-שניר (CC BY-SA 4.0) — Wikimedia Commons
Perché visitare Spello in 2 giorni
Spello è il borgo dei fiori per eccellenza. Adagiata sulle pendici del Monte Subasio, questa cittadina umbra incanta con i suoi vicoli stretti ricoperti di vasi fioriti, le mura romane ancora intatte e gli affreschi rinascimentali del Pinturicchio. Meno caotica della vicina Assisi, Spello conserva un'atmosfera raccolta e autentica che si presta a essere esplorata in due giorni tranquilli.
Giorno 1: il borgo storico
Mattina: dalle porte romane al Pinturicchio
Entrate a Spello dalla Porta Consolare, l'imponente ingresso romano che introduce nel cuore del borgo. Salite lungo via Consolare, la strada principale fiancheggiata da palazzi medievali e botteghe artigiane.
La tappa imperdibile della mattina è la Chiesa di Santa Maria Maggiore, dove la Cappella Baglioni custodisce il ciclo di affreschi del Pinturicchio, considerato uno dei capolavori del Rinascimento umbro. L'Annunciazione, la Natività e la Disputa al Tempio brillano di colori vivaci e dettagli raffinati. Il pavimento in maiolica di Deruta completa la meraviglia.
Proseguite fino alla Chiesa di Sant'Andrea, che conserva una pala d'altare del Pinturicchio e un crocifisso ligneo medievale toccante.
Pomeriggio: i vicoli fioriti e le mura
Dopo pranzo, perdetevi nei vicoli laterali di Spello. Via Cappuccini, via delle Mura e le stradine attorno a via Torri di Properzio sono il cuore floreale del borgo: ogni finestra, ogni scalinata e ogni angolo è decorato con cascate di gerani, petunie e lavanda. In giugno, durante le Infiorate, le strade vengono ricoperte di tappeti di fiori freschi, ma anche nel resto dell'anno il borgo è splendido.
Camminate lungo il tracciato delle mura romane augustee fino alla Porta Venere, fiancheggiata dalle Torri di Properzio: un complesso monumentale di duemila anni straordinariamente conservato.
Sera: tramonto dalla Rocca
Salite alla Rocca Albornoziana per il tramonto. Da quassù il panorama sulla Valle Umbra, con Assisi sullo sfondo, è uno dei più belli della regione.
Giorno 2: Monte Subasio e dintorni
Mattina: passeggiata sul Subasio
Dedicate la mattina a una camminata sulle pendici del Monte Subasio, direttamente accessibile dal borgo. Il sentiero che parte dalla Porta Montanara attraversa boschi di lecci e oliveti con viste sempre più ampie sulla pianura. Non serve essere escursionisti esperti: un'ora di cammino porta a panorami spettacolari.
Al rientro, visitate la Villa dei Mosaici, scoperta nel 2005, con pavimenti a mosaico romani policromi tra i meglio conservati dell'Umbria.
Pomeriggio: Assisi o Bevagna
Il pomeriggio è ideale per un'escursione. Assisi dista appena 10 minuti di auto e offre la Basilica di San Francesco con i suoi affreschi giotteschi, la Rocca Maggiore e il Tempio di Minerva. Se preferite un borgo meno frequentato, Bevagna a 15 minuti regala una piazza medievale intatta, chiese romaniche e le antiche botteghe artigiane del Mercato delle Gaite.
Fonti del Clitunno, a 20 minuti verso sud, è un'oasi di pace con le sorgenti cristalline cantate da poeti latini e il tempietto paleocristiano patrimonio UNESCO.
Sera: cena nel borgo
Chiudete il soggiorno con una cena in uno dei ristoranti del centro, assaggiando la cucina umbra: strangozzi al tartufo, torta al testo con prosciutto e un calice di Sagrantino di Montefalco.
Punti panoramici da non perdere
- Rocca Albornoziana: vista a 360 gradi sulla Valle Umbra e il Subasio
- Belvedere di via Giulia: affaccio sui tetti del borgo e la pianura
- Porta Montanara: panorama verso monte e i boschi
- Sentiero del Subasio: scorci progressivi sulla valle durante la salita
Angoli segreti
- Via dei Molini, un vicolo strettissimo dove i fiori toccano i muri da entrambi i lati
- Il chiostro di San Silvestro, nascosto dietro una porta anonima
- L'antica fontana lungo la via che scende verso la Porta Urbica
- Il piccolo orto botanico spontaneo sotto le mura romane
Consigli pratici
Spello è tutta in salita: scarpe comode sono fondamentali. Il periodo migliore è da aprile a giugno, quando i fiori sono al massimo splendore. Le Infiorate del Corpus Domini, solitamente in giugno, attirano molti visitatori: prenotate in anticipo. Il borgo è piccolo e si gira facilmente a piedi in mezza giornata, ma due giorni permettono di goderselo con calma.
Scopri anche
- Dove dormire a Spello
- Cosa vedere a Spello in 2 giorni
- Dove mangiare a Spello
- Come arrivare a Spello
Informazioni pratiche
Dove dormire
Le zone migliori sono tre. Il centro storico alto, attorno alla Chiesa di Sant'Andrea e alla Porta Venere romana, offre gli alloggi più suggestivi con vista sulla pianura umbra fino a Foligno: ideale per chi cerca romanticismo, a costo di stradine ripide. Il centro storico basso, vicino a Piazza della Repubblica e alla Collegiata di Santa Maria Maggiore, è comodo per esplorare il borgo a piedi senza dislivelli. La campagna tra Spello e Collepino ospita agriturismi con piscina, uliveti e vista sulla Valle Umbra, perfetti per chi viaggia in auto e vuole visitare anche Assisi, Bevagna e Montefalco.
Tra le tipologie: piccoli B&B ricavati in palazzi medievali con colazioni a base di torta al testo e strangozzi dolci; alberghi di charme con spa a base di olio d'oliva locale; agriturismi con produzione propria di olio e vino, alcuni con corsi di cucina umbra.
Per risparmiare, evitate il periodo delle Infiorate (Corpus Domini, giugno), quando i prezzi raddoppiano: meglio l'autunno o l'inverno, più economici e suggestivi.
Dove mangiare
Le trattorie migliori si trovano nelle stradine che salgono verso la Porta Venere e lungo Via Cavour. Da provare assolutamente gli strangozzi al tartufo nero di Norcia e la porchetta arrostita con finocchietto selvatico; tra i contorni, lenticchie di Castelluccio e cicoria ripassata. Come cibo da passeggio, la torta al testo farcita di prosciutto o salsiccia si trova in ogni panetteria del borgo.
Da bere, i vini della vicina Montefalco: il Sagrantino DOCG, potente e tannico, il più morbido Montefalco Rosso, e il Grechetto dei Colli Martani tra i bianchi.
Il mercato locale si tiene il mercoledì mattina nella zona bassa del borgo. Per un pasto economico, le trattorie offrono menu del giorno a pranzo tra 12 e 16 euro, mentre la torta al testo farcita costa 4-5 euro ed è già un pasto completo.
Come arrivare
Il modo più pratico è il treno: Spello ha una propria stazione sulla linea Foligno-Perugia-Terontola, a circa 10 minuti a piedi dal centro. Da Foligno bastano 8 minuti, da Perugia 25-30 minuti, da Assisi 10 minuti; da Roma Termini si arriva in circa 2 ore con cambio a Foligno.
In auto, da Perugia si percorre la SS75 (30 minuti), da Roma l'A1 fino a Orte poi la E45 e la SS75 (circa 2 ore), da Assisi bastano 15 minuti su strada provinciale panoramica. Il centro storico è chiuso al traffico: i parcheggi principali sono quello di Porta Consolare (a pagamento, il più vicino) e quello del Campo Sportivo (gratuito, 5 minuti a piedi dal centro).
L'aeroporto più vicino è il San Francesco d'Assisi di Perugia (PEG), a circa 30 km, con voli limitati; per maggiore scelta di collegamenti conviene atterrare a Roma Fiumicino o Ciampino e proseguire in treno fino a Foligno (circa 2 ore).
Info pratiche
Quanto tempo serve per visitare Spello?
Si consiglia di dedicare 2 giorni per visitare Spello con calma.
Cosa vedere a Spello in 2 giorni?
Il primo giorno si visita il borgo storico, il secondo il Monte Subasio e i dintorni.
Quando è il momento migliore per andare a Spello?
Consigliamo aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre, il periodo in cui si trova meno folla.
Quanto è turistica Spello?
Spello è molto tranquilla se paragonata alle mete più battute.
Qual è la posizione di Spello?
Spello si trova nell'area di Umbria, Italia.
Perché visitare Spello in 2 giorni?
Spello è il borgo dei fiori per eccellenza. Adagiata sulle pendici del Monte Subasio, questa cittadina umbra incanta con i suoi vicoli stretti ricoperti di vasi fioriti, le mura romane ancora intatte e gli affreschi rinascimentali del Pinturicchio. Meno caotica della vicina Assisi, Spello conserva un'atmosfera raccolta e autentica che si presta a essere esplorata in due giorni tranquilli.
Dove dormire?
Le zone migliori sono tre. Il centro storico alto, attorno alla Chiesa di Sant'Andrea e alla Porta Venere romana, offre gli alloggi più suggestivi con vista sulla pianura umbra fino a Foligno: ideale per chi cerca romanticismo, a costo di stradine ripide. Il centro storico basso, vicino a Piazza della Repubblica e alla Collegiata di Santa Maria Maggiore, è comodo per esplorare il borgo a piedi…
Dove mangiare?
Le trattorie migliori si trovano nelle stradine che salgono verso la Porta Venere e lungo Via Cavour. Da provare assolutamente gli strangozzi al tartufo nero di Norcia e la porchetta arrostita con finocchietto selvatico; tra i contorni, lenticchie di Castelluccio e cicoria ripassata. Come cibo da passeggio, la torta al testo farcita di prosciutto o salsiccia si trova in ogni panetteria del borgo.
Come arrivare
- 🚆 Stazione più vicina: Spello ~1 km in linea d'aria
- ✈️ Aeroporto più vicino: Aeroporto Internazionale dell'Umbria - Perugia "San Francesco d'Assisi" PEG ~18 km in linea d'aria
Punti più vicini in linea d'aria (fonte OpenStreetMap): i tempi reali dipendono dalle strade, spesso di montagna.