Cosa vedere a Pescara in 2 giorni: itinerario tra spiagge, trabocchi e l'Abruzzo nascosto
Guida su cosa vedere a Pescara in 2 giorni: dal lungomare dannunziano ai trabocchi, dalla Pineta D'Avalos ai borghi dell'entroterra abruzzese.
Perche Pescara merita 2 giorni
Pescara non e solo una citta balneare: e la porta d'ingresso all'Abruzzo, la regione piu verde d'Europa, dove in un'ora si passa dalla spiaggia alla montagna. La citta natale di Gabriele D'Annunzio offre un lungomare vivace, una scena gastronomica eccellente e l'accesso ai celebri trabocchi della costa.
Giorno 1: La citta e il lungomare
Mattina: Il centro e la casa di D'Annunzio
Inizia dal Museo Casa Natale di Gabriele D'Annunzio, in Corso Manthoné, dove il poeta-soldato nacque nel 1863. La casa conserva arredi originali e documenti che raccontano la giovinezza pescarese del Vate.
Prosegui lungo Corso Umberto I, la via principale dello shopping, fino a Piazza della Rinascita (detta Piazza Salotto), il cuore sociale della citta. Da qui raggiungi il Ponte del Mare, un ponte ciclopedonale strallato che collega le due sponde del fiume Pescara ed e uno dei piu grandi d'Europa nel suo genere.
Pomeriggio: Il lungomare e la Pineta D'Avalos
Percorri il Lungomare Matteotti, un viale alberato che costeggia la spiaggia per chilometri. La Nave di Cascella, una scultura monumentale in travertino sulla spiaggia, e il simbolo della citta.
Dirigiti verso la Riserva Naturale Pineta Dannunziana (o D'Avalos), un polmone verde di pini d'Aleppo e lecci incastonato tra i palazzi e il mare. I sentieri nella pineta offrono ombra e silenzio a pochi passi dalla spiaggia.
Gemma nascosta: il Museo delle Genti d'Abruzzo, ospitato negli ex Bagni Borbonici sul fiume, racconta la storia e le tradizioni della regione dalla preistoria ai pastori transumanti.
Sera: Pescara vecchia
La sera esplora Pescara Vecchia, il quartiere storico tra il fiume e il mare con le stradine animate da locali, pub e ristoranti. Qui si concentra la movida pescarese, in un'atmosfera conviviale e informale.
Giorno 2: I trabocchi e l'entroterra
Mattina: La Costa dei Trabocchi
Noleggia un'auto o una bicicletta e percorri la Via Verde della Costa dei Trabocchi, una ciclabile costruita sulla vecchia ferrovia. I trabocchi, antiche macchine da pesca in legno sospese sull'acqua, sono oggi in gran parte ristoranti dove si mangia pesce freschissimo con i piedi quasi in mare.
I trabocchi piu suggestivi si trovano tra San Vito Chietino e Fossacesia. Fermati a pranzo in uno di essi per un'esperienza unica.
Pomeriggio: I borghi dell'entroterra
Se preferisci la montagna, raggiungi Penne (30 minuti), uno dei Borghi piu Belli d'Italia con la Riserva del Lago di Penne. In alternativa, Loreto Aprutino offre un borgo medievale intatto con il Museo delle Ceramiche e frantoi storici.
Gemma nascosta: la chiesa di Santa Maria in Piano a Loreto Aprutino, con un affresco medievale del Giudizio Universale di rara bellezza.
Percorsi a piedi e in bici consigliati
- **Percorso urbano** (5 km): Casa D'Annunzio - Piazza Salotto - Ponte del Mare - Lungomare - Nave di Cascella
- **Percorso natura** (4 km): Pineta D'Avalos - lungomare sud - Riserva naturale
- **Percorso ciclopedonale** (15 km in bici): Via Verde dei Trabocchi da Ortona a San Vito Chietino
Consigli pratici
- Pescara ha treni veloci da Roma (3 ore) e frequenti da Bologna
- I trabocchi-ristorante vanno prenotati con anticipo, specie nei weekend estivi
- La Via Verde e pianeggiante e adatta a tutti, anche con bambini
- D'estate le spiagge libere sono poche: cerca quelle verso la foce sud del Pescara
- Assaggia gli arrosticini, gli spiedini di pecora tipici abruzzesi
- Il centro e compatto e si gira tutto a piedi in mezza giornata
Cosa non perdere assolutamente
- Un pranzo su un trabocco con vista mare
- La Nave di Cascella al tramonto
- La Via Verde in bicicletta
- La Pineta D'Avalos per un'ora di relax naturalistico
- Gli arrosticini e un Montepulciano d'Abruzzo