Cammini d'Europa che non sono il Camino de Santiago: otto percorsi alternativi
Il Camino è meraviglioso ma affollato. Dall'Austria alla Scozia, dalla Norvegia al Portogallo: cammini europei belli e silenziosi.
Il Camino de Santiago è il cammino più famoso del mondo, e per buone ragioni. Ma negli ultimi anni ha raggiunto numeri che ne cambiano l'esperienza: oltre 400.000 pellegrini l'anno, ostelli pieni mesi prima, tratti che sembrano processioni. Se cerchi il silenzio e la scoperta, l'Europa offre alternative altrettanto belle e molto più tranquille.
Il Cammino di Santiago Portoghese dalla costa è la variante meno conosciuta del Camino stesso. Parte da Porto e segue la costa atlantica verso nord, attraversando villaggi di pescatori, spiagge selvagge e foreste di eucalipto. È più corto (circa 280 km), meno affollato e altrettanto spirituale.
La Via Dinarica attraversa i Balcani da nord a sud, dalla Slovenia all'Albania. È il cammino più selvaggio d'Europa: montagne calcariche, foreste primordiali, villaggi dove il tempo si è fermato. Non è un percorso per principianti — richiede esperienza e autonomia — ma la ricompensa è un'Europa che non sapevi esistesse.
Il West Highland Way in Scozia è un classico del trekking britannico. 154 km da Glasgow a Fort William attraverso le Highlands, tra laghi, brughiere e montagne. Ben segnalato, con alloggi a ogni tappa, percorribile in 6-8 giorni. Il clima è imprevedibile, ma questo fa parte dell'avventura.
Il Cammino di San Olav in Norvegia va da Oslo a Trondheim, seguendo il percorso medievale dei pellegrini verso la cattedrale di Nidaros. 640 km attraverso valli, foreste e altipiani. È uno dei pochi cammini nordici con una struttura di accoglienza paragonabile al Camino spagnolo.
Il Sentiero della Pace in Trentino-Alto Adige segue la linea del fronte della Prima Guerra Mondiale, dalla Marmolada al Lago di Garda. Non è un cammino tradizionale ma un percorso di memoria: trincee, fortificazioni, cimiteri di guerra, e panorami alpini che tolgono il fiato.
La GR20 in Corsica è considerata la traversata più dura d'Europa. 180 km da nord a sud attraverso la dorsale montuosa dell'isola, con passaggi alpinistici e bivacchi in quota. Non è per tutti, ma per chi l'affronta è un'esperienza che cambia il modo di pensare alla montagna.
Il Camino Primitivo, in Spagna, è il percorso originale del Camino de Santiago: quello che faceva il re Alfonso II nel IX secolo. Parte da Oviedo, attraversa le Asturie e la Galizia per sentieri di montagna. È più duro e più solitario del Camino Francés, e per molti è il più bello.
Il Lycian Way in Turchia segue la costa della Licia per 540 km, da Fethiye ad Antalya. Sentieri tra rovine antiche, spiagge deserte, villaggi di montagna e foreste di pini. Il clima è mite anche in inverno, rendendolo uno dei pochi cammini europei percorribili tutto l'anno.
Ognuno di questi cammini offre qualcosa di diverso: paesaggio, storia, sfida, solitudine. Tutti condividono la stessa promessa: quella di un viaggio a piedi che cambia il modo in cui guardi il mondo.
Info pratiche
Qual è il periodo migliore per visitare Cammini d'Europa che non sono il Camino de Santiago?
Il periodo consigliato è maggio, giugno, settembre e ottobre, quando è meno affollata.
Dove si trova Cammini d'Europa che non sono il Camino de Santiago?
Cammini d'Europa che non sono il Camino de Santiago si trova in Europa.