Camley Street Natural Park: una palude tra i binari di King's Cross, Londra
Due acri di zone umide e bosco sul Regent's Canal, accanto a King's Cross. Riserva del London Wildlife Trust, ingresso gratuito.
Foto: autore sconosciuto (CC BY-SA 2.5) — Wikimedia Commons
A King's Cross, dietro la stazione internazionale di St Pancras, c'è un cancello su Camley Street che la maggior parte dei passeggeri non nota nemmeno. Lo varca e in pochi passi il rumore dei treni si attenua: di fronte si apre una pozza d'acqua circondata da canne, un prato e una fascia di bosco. Sono i due acri (poco meno di un ettaro) del Camley Street Natural Park, una riserva naturale urbana stretta tra il Regent's Canal e i binari ferroviari.
Il terreno racconta una storia industriale. Per buona parte dell'Ottocento qui c'era un deposito di carbone collegato alla ferrovia, che scaricava e smistava combustibile per la città. Dismesso e lasciato all'abbandono fino agli anni Settanta, lo spazio venne affidato nel 1984 al London Wildlife Trust, che lo aprì come parco nel 1985. La natura, lasciata fare, ha colonizzato la massicciata: oggi il sito ospita oltre trecento specie di piante superiori, dall'orchidea Dactylorhiza fuchsii al nocciolo, al biancospino e alla betulla.
Cosa si vede davvero dipende dalla stagione e dalla pazienza. L'ambiente è organizzato in tre habitat — zona umida, prato e bosco — che attirano una fauna sorprendente per il centro di Londra: anfibi nello stagno, insetti tra le erbe alte, almeno sei specie di mammiferi e una buona presenza di uccelli legati all'acqua, come la gallinella d'acqua, la folaga e il migliarino di palude. Lungo il canale può capitare di avvistare aironi appostati o, con fortuna, un martin pescatore in volo basso sull'acqua. Gli angoli più selvatici, come l'area lasciata al legno morto che marcisce e dà rifugio a insetti e funghi, sono pensati proprio per la biodiversità, non per l'estetica da cartolina.
Il cuore didattico del parco è lo stagno con la piattaforma di pond dipping: una passerella in legno da cui, retino alla mano, si pescano e si osservano gli invertebrati acquatici. È un'attività pensata per le scolaresche ma comprensibile a chiunque si chini a guardare. Dopo una lunga chiusura per lavori tra il 2017 e il 2021, la riserva ha riaperto con un nuovo centro visitatori e un piccolo café, inaugurato nel 2022, che funziona anche da punto di sosta. Per gruppi e visite scolastiche i tour vanno prenotati; per il resto si entra e si cammina.
La ragione per cui resta ignorato dai turisti è semplice geografia: è a pochi minuti a piedi da una delle aree di transito più trafficate del Regno Unito, eppure non compare negli itinerari. Per arrivarci si scende a King's Cross St Pancras (metropolitana e treni nazionali e internazionali), si imbocca Camley Street costeggiando il canale e si segue l'indicazione del cancello d'ingresso. Il ponte di Somers Town, aperto nel 2017, collega l'area ai Gasholder Gardens, così la visita si può inserire in una passeggiata più ampia lungo Regent's Canal. L'ingresso è gratuito e il parco è aperto tutti i giorni; per gli orari aggiornati conviene controllare il sito del London Wildlife Trust prima di andare.