Roma, Lazio, Italia

A due passi da Piazza Navona, il vicolo che nasconde il Bramante

Dietro la folla di Piazza Navona, un vicolo curvo svela la facciata di Pietro da Cortona e il chiostro rinascimentale del Bramante: uno degli angoli piu silenziosi del centro di Roma.

A due passi da Piazza Navona, il vicolo che nasconde il Bramante

Foto: Paolo Monti (CC BY-SA 4.0) — Wikimedia Commons

Bastano cento metri dalla calca di Piazza Navona per cambiare ritmo. Imbocchi un vicolo stretto, le insegne si diradano, e all'improvviso ti trovi davanti a una piazzetta semicircolare che sembra disegnata apposta per fermarti. Qui, in rione Ponte, nel reticolo di vicoli intorno alla chiesa, la maggior parte dei visitatori non arriva mai: passano accanto senza saperlo, diretti altrove.

La chiesa che chiude la scena e Santa Maria della Pace. La sua facciata convessa, con il portico semicircolare sostenuto da coppie di colonne, fu realizzata a partire dal 1656 da Pietro da Cortona sotto papa Alessandro VII Chigi. E un piccolo capolavoro barocco pensato proprio per il vicolo: la curva accompagna lo sguardo, gioca con gli spazi stretti, trasforma un angolo angusto in un teatro di pietra. All'interno si conservano le celebri Sibille affrescate da Raffaello.

Ma il motivo per cui vale la pena varcare la soglia e accanto: il Chiostro del Bramante. Donato Bramante lo costrui attorno al 1500, su commissione del cardinale Oliviero Carafa, poco dopo essere arrivato a Roma da Milano. E un quadrato perfetto su due ordini, il portico in basso e la loggia in alto, dove l'architetto fa dialogare elementi diversi con una calma quasi matematica. Oggi ospita un centro espositivo, con mostre temporanee e una caffetteria affacciata sul loggiato.

Il bello e che si puo godere senza fretta. Anche nelle giornate piene, qui non si formano code paragonabili a quelle dei musei vicini, e il chiostro resta un'oasi di quiete a portata di mano. Sali al piano superiore, siediti, lascia che la luce attraversi gli archi: e una pausa che il centro di Roma raramente concede.

I mesi migliori sono quelli di mezza stagione, quando la citta respira. Verifica sempre gli orari delle mostre prima di partire, e dedica qualche minuto anche solo alla piazzetta esterna: e gratuita, ed e gia di per se una scoperta.

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