Si Phan Don: le quattromila isole dove il Mekong si ferma
Amache, biciclette, cascate e delfini dell'Irrawaddy: Si Phan Don è l'arcipelago fluviale del Laos dove il tempo si dissolve nel Mekong.
5 juillet 2026Regioni e cittadine europee che il turismo di massa ha dimenticato.
Amache, biciclette, cascate e delfini dell'Irrawaddy: Si Phan Don è l'arcipelago fluviale del Laos dove il tempo si dissolve nel Mekong.
5 juillet 2026
Risaie tra montagne carsiche, pagode nascoste e fiumi che si attraversano in barca a remi: Ninh Binh è il Vietnam che Ha Long avrebbe voluto restare.
5 juillet 2026
Sorgenti calde, canyon di terra rossa, risaie nella nebbia e un'atmosfera da anni '70: Pai è la Thailandia che ha scelto di non diventare una spiaggia.
5 juillet 2026
Chiese barocche, mercati indigeni Tzotzil, caffè d'altura e nebbia: San Cristóbal è il Messico che non si trova nei resort del Caribe.
5 juillet 2026
Muri di tapia pisada, botteghe artigiane, sentiero precolombiano e silenzio: Barichara è il borgo più bello della Colombia e il meno affollato.
5 juillet 2026
Facciate imbiancate a calce, mercati indigeni, impronte di dinosauro e conventi silenziosi: Sucre è la capitale che la Bolivia ha dimenticato di promuovere.
5 juillet 2026
Strade di pietra, fari, auto d'epoca e tramonti sul Río de la Plata: Colonia del Sacramento è l'antidoto a Buenos Aires, a un'ora di traghetto.
5 juillet 2026
Ascensori di legno centenari, murales che coprono ogni muro, caffè nei container e poesia nei vicoli: Valparaíso è il Cile che si scopre salendo.
5 juillet 2026
Mercati indigeni, artigianato millenario, mezcal distillato in cortile e feste patronali ogni settimana: i villaggi intorno a Oaxaca sono il Messico profondo.
5 juillet 2026