Cilento, Campania, Italia

La Via Silente in bicicletta: il Cilento senza auto e senza fretta

Un anello di 600 km attraverso il Cilento più remoto, tra borghi arroccati, gole e coste dove il traffico è un ricordo lontano.

La Via Silente in bicicletta: il Cilento senza auto e senza fretta

La Via Silente è un percorso cicloturistico ad anello che si snoda per circa 600 chilometri attraverso il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Nasce dall'idea di collegare i borghi più isolati di questa terra con una strada percorribile in bicicletta, lontano dalle arterie principali e dal rumore. Il nome dice tutto: qui il silenzio non è un'assenza, è una presenza costante.

Si parte in genere da Castelnuovo Cilento e si pedala in senso antiorario, salendo verso l'interno prima di scendere sulla costa. Le tappe sono modellate sui ritmi del territorio: si dorme nei paesi, si mangia nelle trattorie che aprono quando vogliono, si beve acqua dalle fontane pubbliche. Non è un percorso per agonisti — le salite ci sono, alcune impegnative, ma il punto non è la prestazione. Il punto è attraversare un pezzo d'Italia che il turismo motorizzato ha dimenticato.

I primi giorni portano nell'entroterra cilentano, tra uliveti terrazzati e boschi di castagno. Si attraversano paesi dove gli abitanti si contano sulle dita: Laurino, Piaggine, Sacco. Le strade sono strette e poco frequentate, il fondo a volte imperfetto ma sempre ciclabile. Si sale verso il Monte Cervati, il tetto della Campania, e si scende nella Valle del Calore attraverso gole scavate nella roccia calcarea.

La parte costiera regala tratti spettacolari: da Marina di Camerota a Palinuro il mare è sotto di te, le calette raggiungibili solo a piedi o in barca. Ma anche qui la Via Silente evita la litoranea trafficata e cerca strade secondarie, sterrati, mulattiere riadattate. Si pedala con il mare negli occhi e il profumo della macchia mediterranea nelle narici.

L'ultimo tratto risale verso l'interno passando per Vallo della Lucania e i borghi del versante orientale. Si chiude il cerchio tornando a Castelnuovo con la sensazione di aver attraversato un continente in miniatura: montagna, collina, costa, pianura, tutto compresso in pochi giorni di pedalata.

Il periodo migliore è la primavera (aprile-giugno) o l'autunno (settembre-ottobre), quando il caldo è sopportabile e i borghi non sono deserti. In estate le salite diventano proibitive e l'acqua scarsa. Si può fare in 8-15 giorni a seconda del passo e delle soste. Non servono borse pesanti: ogni sera c'è un letto, ogni giorno un alimentari dove comprare il necessario.

La Via Silente non è segnalata in modo capillare come le ciclabili del nord, e questo fa parte del suo fascino. Si naviga a GPS, si chiede agli abitanti, ci si perde qualche volta. Ma perdersi qui significa trovare un paese in più, una fontana nascosta, un panorama che nessuna guida racconta.

Practical info

When is the best time to visit La Via Silente in bicicletta?

The recommended time is April, May, June, September and October, when it is less crowded.

Is La Via Silente in bicicletta crowded?

La Via Silente in bicicletta is a almost deserted destination compared with the more touristy ones.

Where is La Via Silente in bicicletta?

La Via Silente in bicicletta is located in Cilento, Campania, Italia.

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