La Pieve millenaria di San Pietro di Feletto e il monito del Cristo della Domenica
Tra le colline del Prosecco trevigiano, la pieve di San Pietro di Feletto custodisce il raro affresco del Cristo ferito dagli attrezzi.
Le colline del Prosecco, tra Conegliano e Valdobbiadene, sono ormai una meta nota, ma quasi tutti le attraversano correndo da una cantina all'altra. Pochi si fermano in cima a uno dei dossi piu silenziosi, dove sorge la Pieve di San Pietro, una delle chiese piu antiche di questa terra. Arrivarci richiede di lasciare le strade del vino piu battute e salire tra i filari, fino a un sagrato erboso affacciato sui vigneti.
La pieve
Il primo nucleo dell'edificio risale a un'epoca compresa tra l'VIII e il IX secolo, mentre la pieve che vediamo oggi prese forma nell'XI secolo, in forme romaniche poi modificate nei secoli. Il campanile si alza isolato, con una cuspide aggiunta piu tardi. Davanti alla facciata si apre un ampio porticato, sotto il quale si conservano alcuni preziosi affreschi tardo-medievali. E qui che si nasconde il pezzo piu sorprendente.
Il Cristo della Domenica
Sotto il portico, infatti, si trova il Cristo della Domenica: una figura ferita, circondata da decine di attrezzi da lavoro, collegati al corpo da sottili rivoli di sangue. L'iconografia, molto rara, traduce in immagine il comandamento sulla santificazione del giorno festivo: chi lavorava nel giorno del Signore feriva Cristo. Un monito severo, ma anche un documento involontario, perche quegli attrezzi raccontano i mestieri e la vita contadina di queste colline.
Gli affreschi
L'interno conserva pareti interamente affrescate da piu mani, con opere che spaziano dal XIII al XV secolo e accenni di gusto bizantino. I dipinti, recuperati con un restauro accurato tra la fine degli anni Novanta e i primi anni Duemila, mostrano oggi colori sorprendentemente vivi. Non ci sono folle, ne biglietterie rumorose: solo la luce che entra dalle aperture e il silenzio dei vigneti intorno.
Quando andare
Per visitarla con calma conviene scegliere la primavera o l'inizio dell'autunno, quando le colline cambiano colore e l'afflusso enoturistico e meno intenso. Verificate sempre gli orari di apertura presso la Pro Loco locale, perche la pieve non e visitabile a tutte le ore. Salite a piedi, se potete: e il modo giusto per arrivare a questo scrigno e restituirgli il suo tempo lento.
Come arrivare
San Pietro di Feletto sorge sulle colline del Prosecco, a poca distanza da Conegliano. In auto si esce dall'autostrada A27 a Conegliano e si sale verso le colline; la stazione ferroviaria di riferimento e proprio quella di Conegliano, sulla linea Venezia-Udine, da cui partono bus di linea per il paese. Gli aeroporti piu vicini sono Treviso e Venezia.
Info pratiche
Qual è il periodo migliore per visitare La Pieve millenaria di San Pietro di Feletto e il monito del Cristo della Domenica?
Il periodo consigliato è aprile, maggio, settembre e ottobre, quando è meno affollata.
La Pieve millenaria di San Pietro di Feletto e il monito del Cristo della Domenica è affollata?
La Pieve millenaria di San Pietro di Feletto e il monito del Cristo della Domenica è una meta molto tranquilla rispetto alle destinazioni più turistiche.
Dove si trova La Pieve millenaria di San Pietro di Feletto e il monito del Cristo della Domenica?
La Pieve millenaria di San Pietro di Feletto e il monito del Cristo della Domenica si trova in San Pietro di Feletto, Veneto, Italia.
Come arrivare
- 🚆 Stazione più vicina: Conegliano ~5 km in linea d'aria
- ✈️ Aeroporto più vicino: Aeroporto di Belluno BLX ~28 km in linea d'aria
Punti più vicini in linea d'aria (fonte OpenStreetMap): i tempi reali dipendono dalle strade, spesso di montagna.