Roma, Lazio, Italia

Il vicolo che custodisce Bramante: Santa Maria della Pace e l'Arco della Pace

A pochi passi da Piazza Navona, Santa Maria della Pace custodisce il primo chiostro romano di Bramante, lontano dalla calca.

Il vicolo che custodisce Bramante: Santa Maria della Pace e l'Arco della Pace

Lasci Piazza Navona alle spalle e bastano due svolte perché il frastuono si spenga. Imbocchi un vicolo stretto, l'Arco della Pace, e all'improvviso la città cambia ritmo: niente più bancarelle, niente file. Davanti a te si apre una piccola piazza irregolare, raccolta come un cortile, dominata dalla facciata curva di Santa Maria della Pace. Sembra di entrare in una scena teatrale costruita apposta per chi arriva a piedi, lentamente.

La facciata è opera di Pietro da Cortona, che a metà Seicento, per volontà di papa Alessandro VII, immaginò un portico semicircolare con colonne tuscaniche accoppiate e ali concave ai lati. L'effetto è quello di un palcoscenico: il piccolo slargo diventa platea, il vicolo da cui sei arrivato si trasforma in quinta. Pochi sanno fermarsi qui a guardare in alto, eppure è uno degli angoli barocchi più scenografici e meno fotografati del centro.

Il vero tesoro, però, è oltre. Accanto alla chiesa si entra nel Chiostro del Bramante, la prima opera realizzata a Roma da Donato Bramante intorno al 1500-1504, commissionata dal cardinale Oliviero Carafa. Due ordini sovrapposti, pilastri e archi essenziali, nessuna decorazione superflua: la classicità riportata alla sua nuda potenza strutturale. Camminare sotto questi portici, oggi spazio espositivo, significa toccare l'inizio del Rinascimento romano.

Dentro la chiesa, nella prima cappella a destra, ti aspettano le Sibille affrescate da Raffaello nel 1514: figure che si curvano attorno all'arco, tre giovani e una anziana, sospese in una luce calda. Sono lì, gratuite, spesso in una sala vuota, mentre a poche centinaia di metri si fa la coda per altro.

Vieni in tarda mattinata o nel primo pomeriggio, controllando gli orari di apertura della chiesa e del chiostro, che variano. Scegli i mesi miti, evita l'agosto romano. E ricordati la regola dei vicoli: cammina piano, alza lo sguardo, e lascia che sia il silenzio a indicarti la strada.

Come arrivare

La chiesa e l'adiacente Chiostro del Bramante si trovano nei vicoli dietro Piazza Navona, a un paio di minuti a piedi dalla piazza percorrendo Via di Tor Millina o Via della Pace. Tutto il rione è a traffico limitato, quindi con l'auto conviene fermarsi fuori dalla ZTL. Diverse linee di bus fermano lungo Corso Vittorio Emanuele II, alla vicina Chiesa Nuova, e da Termini si raggiunge facilmente il centro storico con i mezzi di superficie. L'aeroporto di riferimento è Roma Fiumicino, con Ciampino come alternativa.

Info pratiche

Qual è il periodo migliore per visitare Il vicolo che custodisce Bramante?

Il periodo consigliato è marzo, aprile, maggio, ottobre e novembre, quando è meno affollata.

Il vicolo che custodisce Bramante è affollata?

Il vicolo che custodisce Bramante è una meta molto tranquilla rispetto alle destinazioni più turistiche.

Dove si trova Il vicolo che custodisce Bramante?

Il vicolo che custodisce Bramante si trova in Roma, Lazio, Italia.

👥 Popolazione stabile: 2.749.031 abitanti (2021), dai 212.386 del 1871.
1871 2021 2.839.638

Abitanti ai censimenti (fonte ISTAT, serie storica via Wikipedia).

Come arrivare

  • 🚆 Stazione più vicina: Spagna ~1 km in linea d'aria
  • ✈️ Aeroporto più vicino: Aeroporto di Roma-Ciampino CIA ~15 km in linea d'aria

Punti più vicini in linea d'aria (fonte OpenStreetMap): i tempi reali dipendono dalle strade, spesso di montagna.

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