Consonno, Lombardia

Consonno: la Las Vegas brianzola abbandonata tra i boschi

Consonno, il borgo della Brianza trasformato in città dei divertimenti e poi abbandonato. Storia surreale, visita e come raggiungerlo.

Consonno: la Las Vegas brianzola abbandonata tra i boschi

<h2>Il sogno folle del conte Bagno</h2>
<p>Consonno è un luogo che non somiglia a nessun altro borgo fantasma d'Italia. Non è stato abbandonato per un terremoto, un'alluvione o una frana. Consonno è stato cancellato da un sogno megalomane e poi dimenticato quando quel sogno si è sgonfiato. La sua storia è una parabola surreale, a metà strada tra la commedia e la tragedia, che racconta l'Italia del boom economico e delle sue illusioni.</p>
<p>Il borgo originale sorgeva sulle colline tra Lecco e la Brianza, un piccolo nucleo di case contadine con la chiesa e il cimitero, abitato da poche decine di famiglie. Tutto cambiò nel 1962, quando il conte Mario Bagno, imprenditore edile milanese, acquistò l'intero paese con un'idea visionaria: trasformarlo in una città dei balocchi, una Las Vegas italiana tra i boschi della Brianza.</p>

<h2>La città dei divertimenti</h2>
<p>Il conte Bagno fece demolire quasi tutte le case del borgo originale, risparmiando solo la chiesa e il cimitero. Al loro posto sorsero strutture bizzarre e kitsch: un minareto, una pagoda cinese, una galleria commerciale in stile medievale, una balera, un ristorante panoramico, fontane, giardini e persino un albergo. Consonno fu ribattezzata "la città dei balocchi" e inaugurata con grande clamore mediatico.</p>
<p>Per qualche anno funzionò. Nei fine settimana la gente saliva da Milano e dalla Brianza per ballare, mangiare e divertirsi in questo luogo improbabile. Le serate danzanti attiravano centinaia di persone, l'albergo era pieno, i giornali ne parlavano. Ma il sogno durò poco.</p>
<p>Nel 1976 una frana interruppe la strada di accesso principale. Senza collegamento viario, i visitatori smisero di venire. Il conte Bagno tentò di resistere ma le sue finanze erano già compromesse. Consonno fu abbandonata progressivamente negli anni Ottanta. Dopo la morte del conte nel 1995, il degrado accelerò.</p>

<h2>Cosa si vede oggi</h2>
<p>Consonno oggi è un luogo straniante. Tra i boschi della Brianza si alzano strutture in cemento coperte di graffiti, con architetture che mescolano stili orientali, medievali e modernisti in un pastiche surreale. La vegetazione sta riconquistando tutto, e il contrasto tra la natura rigogliosa e il cemento in disfacimento crea un'atmosfera unica.</p>
<h3>Punti di interesse</h3>
<ul>
<li><strong>La galleria commerciale</strong>: la struttura più grande, con le vetrine vuote e i graffiti che coprono ogni superficie</li>
<li><strong>Il minareto</strong>: torre in stile orientale, ancora in piedi ma pericolante</li>
<li><strong>La balera</strong>: lo spazio dove si ballava il liscio, ora invaso dalla vegetazione</li>
<li><strong>La chiesa di Sant'Ambrogio</strong>: l'unico edificio del borgo originale sopravvissuto alla demolizione, ancora consacrata</li>
<li><strong>Il cimitero</strong>: piccolo e curato, testimonianza della comunità che esisteva prima del conte Bagno</li>
<li><strong>I graffiti e la street art</strong>: negli anni Consonno è diventata una tela a cielo aperto per writer e artisti di strada</li>
</ul>

<h2>Informazioni pratiche</h2>
<h3>Come arrivare</h3>
<p>Consonno si trova nel comune di Olginate, in provincia di Lecco. La strada carrabile che sale al borgo è chiusa al traffico con una sbarra: si può raggiungere solo a piedi o in bicicletta. Dal parcheggio sulla SP54, un sentiero asfaltato sale per circa 2 km con un dislivello di 200 metri. La camminata richiede circa 30-40 minuti.</p>
<h3>Consigli per la visita</h3>
<ul>
<li>Scarpe comode per la salita e il terreno irregolare del borgo</li>
<li>Non entrare nelle strutture pericolanti: i solai e i tetti sono a rischio crollo</li>
<li>Portare acqua e cibo: non ci sono punti di ristoro</li>
<li>La visita del borgo richiede circa un'ora</li>
<li>In estate la salita può essere faticosa: partire al mattino presto</li>
</ul>

<h2>Nei dintorni</h2>
<p>La posizione di Consonno, tra il lago di Lecco e le colline brianzole, offre molte possibilità di abbinamento. Il lago di Garlate e il lungolago di Lecco sono a pochi chilometri. Per il pranzo, le trattorie della zona servono pizzoccheri, casoncelli e polenta con brasato — la cucina robusta dell'area lariana.</p>

<h2>Quando visitare</h2>
<p>Consonno è visitabile tutto l'anno, ma i mesi migliori sono aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre. La primavera e l'autunno offrono temperature ideali per la salita a piedi e una luce che esalta l'atmosfera decadente del luogo. In inverno il sentiero può essere fangoso e scivoloso.</p>

Practical info

When is the best time to visit Consonno?

The recommended time is April, May, June, September and October, when it is less crowded.

Is Consonno crowded?

Consonno is a almost deserted destination compared with the more touristy ones.

Where is Consonno?

Consonno is located in Consonno, Lombardia.

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