Cosa vedere a Portovenere in 2 giorni: il borgo dei poeti tra mare, chiese e isole

Guida su cosa vedere a Portovenere in 2 giorni: la palazzata sul mare, San Pietro, la Grotta Byron, le isole Palmaria e Tino e sentieri panoramici.

Cosa vedere a Portovenere in 2 giorni: il borgo dei poeti tra mare, chiese e isole

Perche visitare Portovenere in 2 giorni

Portovenere e il contraltare piu tranquillo delle Cinque Terre: stesse case colorate a picco sul mare, stessa luce ligure abbagliante, ma meno folla e piu profondita storica. La chiesa gotica di San Pietro sulla punta rocciosa, la Grotta Byron, le isole di Palmaria e Tino e i sentieri verso le colline fanno di questo borgo UNESCO una destinazione completa. Due giorni permettono di viverla senza fretta.

Giorno 1: il borgo e la punta di San Pietro

Mattina - La Palazzata e il caruggio

Arrivati a Portovenere, lasciate l'auto al parcheggio (il borgo e pedonale) e imboccate il caruggio, la via stretta che attraversa il centro storico tra botteghe, osterie e portoni medievali. La palazzata, la fila di case-torri colorate affacciate sul porto, e l'immagine iconica di Portovenere: fotografatela dal molo per cogliere l'effetto cromatico.

Salite alla Chiesa di San Lorenzo, romanica del XII secolo, che domina il borgo dall'alto. Il sagrato offre un panorama sulla baia e sulle colline circostanti. All'interno, un trittico del Quattrocento e un'ancona in marmo meritano attenzione.

Pomeriggio - San Pietro e la Grotta Byron

Scendete verso la punta estrema del promontorio per raggiungere la Chiesa di San Pietro, una delle chiese piu scenografiche d'Italia. L'edificio gotico a strisce bianche e nere sorge su uno sperone di roccia scura battuto dalle onde. L'interno e spoglio ma la posizione e mozzafiato.

Sotto la chiesa, la Grotta Arpaia (detta Grotta di Byron, perche il poeta inglese amava nuotare da qui fino a Lerici) e accessibile da una scalinata. L'antro aperto sul mare e suggestivo, soprattutto con la luce del tardo pomeriggio.

Risalite verso il Castello Doria, la fortezza genovese che domina tutto il promontorio. Le mura sono visitabili e dalla sommita il panorama abbraccia l'intero Golfo dei Poeti fino a Lerici.

Sera

Cenate in una delle trattorie lungo la Calata Doria, il lungomare del porto. Ordinate muscoli ripieni alla spezzina (le cozze farcite sono la specialita locale), acciughe marinate e un bianco dei Colli di Luni.

Giorno 2: isola Palmaria e sentieri

Mattina - Isola Palmaria

Prendete il battello dal molo (pochi minuti) per l'isola Palmaria, la piu grande dell'arcipelago spezzino. La spiaggia del Pozzale, raggiungibile a piedi dal punto di sbarco, ha ciottoli bianchi e acqua trasparente. Per i piu avventurosi, il sentiero che percorre il crinale dell'isola regala viste sul mare aperto e sulle falesie occidentali.

La Grotta Azzurra di Palmaria (omonima di quella di Capri ma molto meno frequentata) e accessibile in barca e offre riflessi di luce straordinari nelle giornate di sole.

Pomeriggio - Sentieri e gemme nascoste

Rientrati a Portovenere, imboccate il sentiero che sale verso Campiglia, un piccolo nucleo abitato sulle alture. Il percorso attraversa macchia mediterranea, uliveti e offre scorci aerei sul borgo e sulle isole. Da Campiglia si puo proseguire verso Riomaggiore collegandosi ai sentieri delle Cinque Terre.

In alternativa, esplorate le calette accessibili solo a piedi lungo la costa occidentale del promontorio: piccole insenature rocciose dove fare il bagno lontano da tutti.

Gemme nascoste

Cercate il Mulino a Vento, rudere sul crinale tra Portovenere e Campiglia: un punto panoramico che pochissimi conoscono, con vista simultanea sul Golfo dei Poeti e sul mare aperto delle Cinque Terre. L'isola del Tino, visibile da Portovenere ma aperta al pubblico solo il 13 settembre per la festa di San Venerio, custodisce i resti di un monastero dell'XI secolo e un faro.

Sera

Ultimo aperitivo sulla Calata Doria guardando il tramonto tingere di arancione le case-torri. Il rientro in auto verso La Spezia richiede appena 15 minuti.

Consigli pratici

  • **Quando andare:** maggio-giugno e settembre-ottobre; luglio-agosto affollato
  • **Come arrivare:** auto da La Spezia (15 min, parcheggio a pagamento); battello da La Spezia o Lerici; bus linea P
  • **Parcheggio:** limitato e costoso in estate; arrivate presto o usate il battello
  • **Palmaria:** battelli frequenti in stagione, meno in inverno; portate acqua e pranzo al sacco
  • **Sentieri:** scarpe da trekking leggere, crema solare e cappello
  • **Castello Doria:** biglietto circa 5 EUR, chiuso il lunedi

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