Cosa vedere a Olbia in 2 giorni: storia nuragica, centro vivace e spiagge da sogno
Scopri cosa vedere a Olbia in 2 giorni: il centro storico tra chiese romaniche e vie pedonali, le spiagge della Gallura e i siti nuragici poco conosciuti.
Perche visitare Olbia in 2 giorni
Olbia e spesso considerata solo un punto di passaggio verso la Costa Smeralda, ma la citta ha una sua identita forte: un centro storico vivace con chiese romaniche, un lungomare rinnovato, siti archeologici nuragici a portata di mano e spiagge meravigliose a pochi minuti. Due giorni vi faranno scoprire una Sardegna autentica e accessibile.
Giorno 1: centro storico e lungomare
Mattina - Il cuore della citta
Partite dal Corso Umberto I, la via pedonale che taglia il centro storico. Animate da negozi, caffe e palazzi liberty, le sue traverse conducono a piccole piazze nascoste. Raggiungete la Basilica di San Simplicio, il monumento romanico piu importante della Gallura: granito grigio, interni spogli e un'atmosfera di grande suggestione. Fu costruita tra l'XI e il XII secolo ed e dedicata al santo patrono di Olbia.
Poco distante, il Museo Archeologico di Olbia ospita i relitti di navi romane rinvenuti nel porto vecchio: una scoperta sensazionale che racconta l'importanza strategica della citta nell'antichita. Le navi, esposte in sezione, sono il pezzo forte della collezione.
Pomeriggio - Lungomare e Porto Vecchio
Passeggiate lungo il lungomare rinnovato fino al Molo Brin, dove i pescherecci colorati e i ristoranti di pesce creano un'atmosfera rilassata. Il Porto Vecchio, oggi area pedonale, e il luogo dove gli olbiesi si ritrovano per l'aperitivo.
Se avete tempo, visitate la Chiesa di San Paolo con la sua cupola maiolicata policroma, visibile da tutta la citta e insolita per la Sardegna.
Sera
Cenate al porto con zuppa gallurese (pane, brodo e formaggio gratinato), fregola con arselle e un vermentino di Gallura DOCG. La vita notturna olbiese si concentra tra il Corso e il lungomare.
Giorno 2: spiagge e archeologia nuragica
Mattina - Spiagge
Dedicate la mattina alle spiagge a nord della citta. Pittulongu, a soli 5 km, offre sabbia bianca e mare trasparente senza la folla della Costa Smeralda. Per un'esperienza piu selvaggia, proseguite fino a Porto Istana, con vista sull'isola di Tavolara che si staglia imponente dal mare.
Tavolara stessa e raggiungibile con barche dal porto: la salita al punto piu alto e riservata ai piu avventurosi, ma la spiaggia di Spalmatore di Terra, sul lato occidentale, e un paradiso accessibile.
Pomeriggio - Siti nuragici e gemme nascoste
Rientrate per esplorare il patrimonio nuragico della zona. Il Pozzo Sacro Sa Testa, a pochi chilometri dall'aeroporto, e un tempio ipogeo dell'Eta del Bronzo dedicato al culto delle acque. La scalinata che scende nel ventre della terra e suggestiva e il sito e quasi sempre deserto.
Piu a nord, la Tomba dei Giganti Su Monte de s'Ape e un monumento funerario nuragico con la stele centrale ancora in piedi. Il silenzio della campagna gallurese che lo circonda aggiunge solennita al luogo.
Gemme nascoste
Prima di rientrare, fate una deviazione per il villaggio di San Pantaleo, nell'entroterra: un borgo di granito con botteghe d'arte e un mercatino dell'antiquariato il giovedi mattina. L'atmosfera e bohemien e lontanissima dal glamour costiero.
Sera
Chiudete con un aperitivo al tramonto sulla spiaggia di Bados, dove il sole cala dietro l'isola di Tavolara creando silhouette spettacolari.
Consigli pratici
- **Quando andare:** maggio-giugno e settembre per mare caldo senza folla
- **Come muoversi:** auto indispensabile per spiagge e siti archeologici
- **Aeroporto:** Olbia Costa Smeralda, a 3 km dal centro
- **Traghetti:** collegamenti da Civitavecchia, Genova, Livorno e Piombino
- **Vermentino:** chiedete sempre il Vermentino di Gallura DOCG, il bianco piu pregiato della Sardegna
- **Crema solare:** il sole sardo e intenso anche a settembre