Cosa vedere a Manarola in 2 giorni: itinerario completo tra mare, vigneti e sentieri
Scopri cosa vedere a Manarola in 2 giorni: itinerario tra case colorate, sentieri panoramici, vigneti a picco sul mare e angoli nascosti delle Cinque Terre.
Perche visitare Manarola in 2 giorni
Manarola e il gioiello piu fotogenico delle Cinque Terre, un grappolo di case color pastello aggrappate alla scogliera a picco sul Mar Ligure. Eppure, oltre la cartolina, nasconde un'anima contadina fatta di vigneti terrazzati, cantine familiari e sentieri dove il turismo di massa non arriva. Due giorni sono il tempo perfetto per scoprirne ogni sfumatura senza fretta.
Giorno 1: il borgo, il porticciolo e i vigneti
Mattina - Il cuore del borgo
Cominciate dalla Via Discovolo, la strada principale ricavata dal letto di un torrente coperto. Salendo troverete la Chiesa di San Lorenzo, edificio gotico del 1338 con un bel rosone in marmo bianco. Di fronte si apre una piazzetta tranquilla dove sedersi con un caffe prima che il borgo si animi.
Proseguite verso il campanile separato dalla chiesa, punto panoramico poco frequentato. Da qui lo sguardo abbraccia i tetti in ardesia e il mare aperto. Scendete poi verso la Marina, la minuscola insenatura dove le barche colorate vengono issate a mano sullo scivolo di cemento. Arrivate presto: prima delle 10 avrete la scena quasi per voi.
Pomeriggio - Vigneti e Punta Bonfiglio
Dopo pranzo imboccate il sentiero che sale verso i vigneti terrazzati dello Sciacchetra, il raro passito locale. I muretti a secco disegnano geometrie spettacolari e le vigne, coltivate quasi in verticale, sono un patrimonio UNESCO vivente. Chiedete ai produttori locali un assaggio: la cantina Cooperativa Cinque Terre e accessibile anche senza prenotazione.
Rientrate passando da Punta Bonfiglio, il promontorio con il bar piu panoramico del borgo. Il piazzale davanti al cimitero offre la veduta iconica di Manarola al tramonto, con le case illuminate dal sole basso che si specchiano nell'acqua.
Sera
Cenate in una delle trattorie lungo Via Discovolo. Ordinate trofie al pesto e acciughe di Monterosso, accompagnate da un bianco delle Cinque Terre. Dopo cena passeggiate fino alla Marina: di notte le luci delle case creano un riflesso magico sull'acqua.
Giorno 2: sentieri panoramici e gemme nascoste
Mattina - Sentiero Manarola-Corniglia
Dedicate la mattina al sentiero 506 (o SVA) che collega Manarola a Corniglia attraverso i terrazzamenti. Il percorso e di media difficolta, circa 1 ora e mezza, e regala scorci sulla costa che nessuna strada carrabile puo offrire. Portate acqua e scarpe da trekking leggere.
Se la Via dell'Amore e riaperta, percorretene almeno il primo tratto verso Riomaggiore: scavato nella roccia a picco sul mare, e uno dei cammini piu romantici d'Italia.
Pomeriggio - Il presepe luminoso e le gemme nascoste
Tornati a Manarola, cercate le installazioni del presepe luminoso di Mario Andreoli sulla collina sopra il borgo. Anche fuori dal periodo natalizio le strutture metalliche sono visibili e il sentiero che le raggiunge offre un punto di vista insolito dall'alto.
Scendete poi verso il Nessun Dorma viewpoint, meno noto del bar omonimo, raggiungibile da un sentierino laterale. Esplorate le scalinate secondarie del borgo vecchio: vicoli stretti, gatti acciambellati, panni stesi e porte dipinte raccontano la vita quotidiana lontana dai selfie.
Sera
Chiudete con un aperitivo allo Sciacchetra al tramonto. Se il mare e calmo, scendete alla Marina per un ultimo bagno nelle acque cristalline tra gli scogli.
Consigli pratici
- **Quando andare:** maggio-giugno e settembre-ottobre per evitare la folla estiva
- **Come muoversi:** il borgo e interamente pedonale; treno regionale da La Spezia ogni 15 minuti
- **Cinque Terre Card:** conviene il pass giornaliero treno+sentieri (16 EUR circa)
- **Alloggio:** prenotate con largo anticipo, le strutture sono poche e molto richieste
- **Scarpe:** sentieri ripidi e scalinate richiedono calzature comode con suola antiscivolo
- **Acqua:** portate una borraccia, i punti di ristoro sui sentieri sono rari