Treno storico della Val Tanaro da Ceva a Ormea
Nel Cuneese, tra le Langhe e le Alpi Liguri, la ferrovia minore da Ceva a Ormea risale l'alta Val Tanaro toccando borghi montani fuori dalle rotte turistiche. Riscoperta con corse storiche e turistiche, e un modo lento e quieto di attraversare un angolo del Piemonte poco frequentato.
Foto: Jk4u59 (Public domain) — Wikimedia Commons
Ci sono linee ferroviarie che sembrano fatte apposta per il viaggio lento, e la Ceva-Ormea e una di queste. E una ferrovia minore che risale l'alta Val Tanaro, nel Cuneese, in quel territorio di confine dove il Piemonte delle Langhe sfuma nelle Alpi Liguri e la montagna si fa vicina. Per anni e stata una linea dimenticata, lontana dai grandi flussi, ed e proprio questo il suo fascino: viene riscoperta con corse storiche e turistiche, spesso con materiale d'epoca, che permettono di attraversare la valle al ritmo cadenzato del treno, affacciati al finestrino su un paesaggio che il turismo di massa ha ignorato.
Il viaggio parte da Ceva, cittadina della valle nota anche per la sua tradizione legata alla fungaia e ai mercati, e risale il corso del Tanaro toccando i piccoli centri dell'alta valle fino al capolinea di Ormea, borgo ai piedi delle montagne che segna l'ingresso al mondo alpino. Tra le due estremita la ferrovia attraversa paesi e frazioni che hanno conservato un carattere autentico, fatto di vecchie stazioni, campanili, case in pietra e un'atmosfera appartata. Sono luoghi che vivono ai margini delle grandi rotte: niente folle, niente file, solo la vita tranquilla di una valle alpina.
Il bello di questo itinerario e che il treno non e solo un mezzo, ma l'esperienza stessa. Le corse storiche trasformano lo spostamento in un piccolo viaggio nel tempo, e arrivati al capolinea si puo esplorare a piedi il borgo di Ormea, con il suo centro storico raccolto, e usare la valle come base per passeggiate verso i versanti circostanti. La gastronomia accompagna il percorso: e una terra di funghi, di castagne, di prodotti di montagna e di piatti semplici che si gustano nelle trattorie dei paesi, dove ci si siede senza fretta e senza prenotazioni difficili. Lungo la valle non mancano spunti per chi ama camminare o pedalare: dalle stazioni si raggiungono a piedi mulattiere e sentieri verso i boschi e i pascoli alti, e la valle stessa, con il suo fiume e i suoi versanti, invita a soste lente lontano dal rumore delle mete piu battute.
Per organizzare il viaggio conviene informarsi sul calendario delle corse turistiche e storiche, che non sono giornaliere come un servizio ordinario ma seguono programmi stagionali e date dedicate: e quindi essenziale verificare in anticipo quando il treno e in servizio e prenotare se richiesto. Ceva, punto di partenza, e raggiungibile dalla rete ferroviaria e stradale del Cuneese, e da li si imbocca la linea verso Ormea. Chi preferisce puo combinare il treno con l'auto, lasciandola a un capolinea, ma il senso pieno dell'itinerario sta nel lasciarsi trasportare e guardare la valle scorrere dal finestrino.
Il periodo ideale e la mezza stagione: maggio, quando la valle e verde e fiorita e le giornate si allungano, e ottobre, quando i boschi di castagno e faggio si accendono dei colori dell'autunno e i borghi profumano di funghi e di legna. Sono mesi in cui questo angolo di Piemonte e particolarmente bello e, soprattutto, particolarmente quieto: non essendo una meta turistica affermata, l'alta Val Tanaro non conosce ressa nemmeno in piena stagione, e le corse storiche raccolgono appassionati e curiosi piu che folle. Si viaggia cosi in tutta tranquillita, con il tempo di guardare e di fermarsi.
Un consiglio pratico: controlla il calendario delle corse con largo anticipo e pianifica la giornata intorno agli orari del treno, perche la frequenza e limitata e perdere una corsa puo voler dire aspettare a lungo. Arriva a Ceva con un po' di margine, porta con te la voglia di scendere a esplorare almeno un borgo lungo il percorso e di fermarti a tavola in una trattoria di valle. E un itinerario che premia la lentezza: piu lo si prende con calma, piu questa ferrovia dimenticata restituisce il suo piccolo incanto.