Trekking a Marettimo, la piu remota delle Egadi
Marettimo e l'isola piu lontana e selvaggia dell'arcipelago delle Egadi, fatta di soli sentieri e case di pescatori, dove il turismo che affolla Favignana non arriva mai. Un paradiso per chi cerca cammini sul mare e silenzio assoluto.
Foto: trolvag (CC BY-SA 3.0) — Wikimedia Commons
Le Egadi, davanti a Trapani, sono famose soprattutto per Favignana, presa d'assalto in estate da chi cerca le sue spiagge e le sue cale azzurre. Ma all'estremita occidentale dell'arcipelago, la piu lontana dalla costa, c'e un'isola che vive di un altro ritmo: Marettimo. Qui non ci sono grandi spiagge attrezzate ne hotel di lusso, ma un piccolo borgo di case bianche affacciate sul porto, una rete di antichi sentieri e una montagna che scende a picco sul mare. E proprio la sua lontananza l'ha tenuta lontana dal turismo di massa.
Marettimo e fatta per essere percorsa a piedi. Dal paese partono le mulattiere e i sentieri che la attraversano in ogni direzione. Uno dei percorsi piu amati porta al Semaforo, l'antica stazione semaforica nel punto piu alto e panoramico dell'isola, da cui lo sguardo abbraccia tutto l'arcipelago e, nelle giornate limpide, la costa siciliana. Un altro sentiero conduce alle Case Romane e alla piccola chiesetta bizantina, testimonianze di un passato antico, immerse nella macchia mediterranea. Camminando si attraversano pinete, profumi di rosmarino e timo, e ci si affaccia su scogliere a strapiombo dove volano i rapaci.
Il mare di Marettimo si scopre soprattutto dall'acqua. Il giro dell'isola in barca, organizzato dai pescatori locali, e quasi d'obbligo: rivela un susseguirsi di grotte marine dai riflessi incredibili, tra cui la celebre Grotta del Cammello e numerose altre cavita scavate dalle onde, raggiungibili solo via mare. Le soste bagno avvengono in calette di ciottoli e in acque trasparenti, lontano dalla calca. Per chi ama camminare, invece, la giornata si riempie facilmente con i sentieri che dal paese salgono verso l'interno e ridiscendono verso punti panoramici affacciati sull'azzurro.
Per arrivare a Marettimo si parte da Trapani con gli aliscafi che servono le Egadi. Essendo l'isola piu lontana, le corse sono meno frequenti rispetto a Favignana e Levanzo, e il tempo di navigazione e maggiore: conviene controllare gli orari e tenere conto che, in caso di mare mosso, i collegamenti possono saltare. Sull'isola non servono mezzi: le auto sono praticamente assenti e ci si muove solo a piedi nel borgo e lungo i sentieri, oppure in barca per esplorare la costa. Tutto e raccolto e a misura di passo.
Il periodo ideale e la tarda primavera, maggio e giugno, oppure settembre. In questi mesi il clima e perfetto per camminare, con temperature miti e sentieri profumati dalla fioritura della macchia, e il mare e gia o ancora abbastanza caldo per i bagni. Soprattutto, fuori dai due mesi centrali dell'estate Marettimo resta tranquilla: anche quando Favignana si riempie, qui i visitatori restano pochi, gli alloggi nelle case dei pescatori si trovano piu facilmente e il borgo conserva la sua atmosfera autentica, fatta di barche, reti e chiacchiere sul porto. In luglio e agosto il sole sui sentieri scoperti diventa impegnativo e l'isola, pur senza affollarsi come le altre, perde un po' della sua quiete.
Un consiglio pratico: organizzate le escursioni nelle ore piu fresche del mattino, perche molti sentieri si svolgono in salita e con poca ombra, e portate sempre acqua a sufficienza, dato che lungo i percorsi non ci sono fonti. Servono scarpe da trekking con buona aderenza per i tratti sassosi e a strapiombo, cappello e protezione solare. E prenotate per tempo barca e alloggio: a Marettimo i servizi sono pochi e gestiti dagli abitanti, e in alta stagione la disponibilita si esaurisce in fretta. Lasciatevi il tempo di non fare nulla, di sedervi sul molo al tramonto: e quello il vero ritmo dell'isola. Pensate a fermarvi almeno un paio di notti, perche Marettimo si rivela solo a chi rallenta: solo restando si scopre la vita del borgo, si fa amicizia con i pescatori, si capisce che alternare un giorno di cammino in quota a un giorno di mare in barca e il modo migliore per viverla. E quando le luci del paese si accendono e l'ultimo aliscafo e gia ripartito verso Trapani, vi accorgerete di essere arrivati in uno degli angoli piu lontani e silenziosi del Mediterraneo, un luogo che il turismo ha dimenticato e che proprio per questo conserva intatto il suo fascino.