Sant'Andrea Priu: la necropoli scavata nella roccia che pochi conoscono
Nell'entroterra di Bonorva, una delle più grandi necropoli rupestri della Sardegna unisce tombe preistoriche e affreschi di epoca successiva, lontano dalle rotte turistiche dell'isola.
Foto: Gianni Careddu (CC BY-SA 4.0) — Wikimedia Commons
A pochi chilometri da Bonorva, nel cuore della Sardegna settentrionale, si apre uno dei siti archeologici più sorprendenti e meno frequentati dell'isola. La necropoli di Sant'Andrea Priu è un insieme di domus de Janas, le cosiddette "case delle fate", tombe ipogeiche scavate nella roccia trachitica diverse migliaia di anni fa. Qui non troverete code, bus turistici o folle: solo il silenzio dell'altopiano e il rumore del vento tra le rocce.
Le domus de Janas sono ambienti sotterranei collegati tra loro, alcuni dei quali riproducono nella pietra gli spazi domestici dei vivi, con soffitti, pilastri e dettagli scolpiti. La tomba più celebre del complesso è conosciuta come "Tomba del Capo", un grande ipogeo articolato in numerose camere. In epoche successive alcuni di questi ambienti furono riutilizzati e trasformati, e su una parte delle pareti si conservano tracce di affreschi che testimoniano la lunga vita del luogo attraverso i secoli.
Visitare Sant'Andrea Priu significa rallentare. Il sito si raggiunge con una breve passeggiata immersa nella campagna del Meilogu, tra muretti a secco, pascoli e querce. È un'esperienza intima, da affrontare con calma, idealmente con una guida locale che sappia raccontare la stratificazione di storie incise nella roccia. Portate scarpe comode, acqua e rispetto: questi ambienti fragili meritano di essere attraversati in punta di piedi.
Per chi cerca la Sardegna autentica, lontana dalle spiagge prese d'assalto in estate, questo angolo dell'interno è una rivelazione. Conviene visitarlo in primavera o in autunno, quando le temperature sono miti e la luce radente esalta i rilievi della pietra. Verificate sempre in anticipo orari e modalità di apertura, perché in bassa stagione l'accesso può essere limitato. Un viaggio che premia chi ha la curiosità di guardare oltre la costa.